Nuovi Modelli

Alfa Romeo Giulia e Stelvio
La gamma si aggiorna con i Model Year 2022

Alfa Romeo Giulia e Stelvio
La gamma si aggiorna con i Model Year 2022
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L'Alfa Romeo ha presentato le versioni Model Year 2022 di Giulia e Stelvio. Svelate in Francia, le due vetture sono caratterizzate da un aggiornamento che sarà poi introdotto anche in Italia, visto che il comunicato lo definisce "unificato per tutta l'Europa".

Trazione posteriore solo per i motori entry level. Le novità si concentrano nelle dotazioni dei vari allestimenti, nelle personalizzazioni e in una formula di garanzia estesa, mentre le uniche differenze dal punto di vista delle motorizzazioni riguardano la Stelvio diesel da 190 CV e la Giulia benzina da 280 CV, ora proposte solo in versione Q4 e non più con la sola trazione posteriore. Gli allestimenti mantengono le denominazioni già note ma sono stati riposizionati: in ordine di listino troviamo quindi Super, Sprint, Ti, Veloce e Quadrifoglio.

Dotazioni arricchite per tutte. Già dalla entry level Super vengono inclusi di serie la ricarica wireless per smartphone, il padiglione in tinta scura, il cruise control adattivo e per la sola Giulia il doppio terminale di scarico e il paraurti già proposto sulla versione Veloce. Sono state riviste anche le combinazioni relative al design dei cerchi di lega e alle finiture interne in base ai vari allestimenti e non è più disponibile la pelle pieno fiore. La maggior parte degli optional, infine, è raccolta il pack specifici che completano la dotazione delle singole versioni. Per la Sprint troviamo un pack con rivestimenti di pelle, sedili a regolazione elettrica e riscaldamento per la corona del volante e per i sedili, mentre per la Veloce è previsto il pack con plancia rivestita di pelle e impianto audio Harman Kardon. È previsto uno specifico pacchetto per la guida assistita di Livello 2 con gli Adas più evoluti e il sistema di controllo della stanchezza del guidatore.

COMMENTI

  • Ennesima ridefinizione della gamma. Una domanda: ma come pensano di fare numeri "importanti" con un listino che parte da oltre 45.000€? No dico, oltre quarantacinquemila. Perché, se non lo sanno o non se ne sono accorti, i soliti tre marchi tedeschi hanno listini che partono da meno di 30.000€. Mi si dirà che sono prezzi che riguardano auto di segmento inferiore alla Giulia. Verissimo, ma chi ha deciso di uscire da quei segmenti non sostituendo la Mito e la Giulietta? In Alfa Romeo sostengono che la Tonale sarà la sostituta della Giulietta. Un suv?!? Compatto finché si vuole ma un suv. Parliamo un po' di gamma. Niente piccola, niente media, niente coupé, niente Spider, niente Sportwagon, niente ammiraglia. Dunque niente. E come fai a vendere il niente? Semplicemente non lo vendi perché non ce l'hai. Ricordo di quando il manager col maglione blu disse che era inutile produrre una Giulia Sportwagon perché c'era già la Stelvio che poteva svolgere lo stesso ruolo. Bravo, complimenti. Trovo bella la Stelvio ma non la comprerei nemmeno sotto minaccia per il semplice motivo che non mi piacciono i suv perché preferisco le SW sportiveggianti come la 156 che ho avuto. Si potrebbe andare avanti all'infinito ma non serve perché temo che anche questi manager siano della stessa pasta dei precedenti, o peggio, perché presentare la nuova gamma Alfa Romeo in Francia anziché a Milano è demenziale oltreché oltraggioso. Ma tanto il presidente del gruppo Stellantis è un fantoccio che viene lasciato a giocare con le macchinine mentre i veri capi, che sono altri, fanno quello che gli pare e l'industria automobilistica italiana si avvia a gran velocità sul viale del tramonto. Spero di sbagliarmi ma i segnali non sono buoni da troppo tempo ormai.
  • Ma poi dico ma quanto ci mettono a far uscire un nuovo modello? La concorrenza sforna nuovi modelli mensilmente .... qui siamo rimasti al 2016 , neanche nel usato vanno bene ... aspettiamo la Tonale sembra che stia arrivando dalla luna sempre se arriva...
  • Ma ancora si ostinano a fare migliori inutili che hanno per sbaglio il nome Alfa Romeo? Ma li vedono i listini della concorrenza con gli optional che ci sono? I fari LED dove sono? Non gli basta, dopo che hanno sparato, 400000 pezzi l'anno di doverle fare solo su ordinazione? Questo è accanimento terapeutico.
  • Nel 2023 mi scadrà l'ammortamento della mia Giulia attuale; siccome uso l'auto per lavoro e un po' anche per diletto, ad oggi, non vedo nulla di meglio all'orizzonte mi sa che me ne ricomprerò un'altra.
  • Ormai leggere e commentare gli articoli su AlfaRomeo sta diventando avvilente, quasi imbarazzante.
  • Come se il listino AR fosse lungo: apro 4R e vedo nemmeno mezza pagina di AR, segue Audi 9 pagine, BMW idem, MB addirittura 10. Vorrà dire qualcosa?..
  • Tra gli optional troviamo i fari LED full LED matrix e laser vero???????
  • Diciamo che, forse, alfa avrà un ruolo dentro la galassia psa. Nei segmenti più bassi saranno delle peugeot-opel ricarrozzate. Nei segmenti superiori attingeranno forse da un eventuale sviluppo di maserati o ds o addirittura ferrari. L'elettrificazione d'altronde semplifica molto e azzera tutto il know how dove ormai gli italiani erano anni luce dietro. Quindi con due ritocchi alle carrozzerie e due centraline puoi gestire anche 7 8 marchi. Citroen lancia alfa cambierà poco. Ma tutti quelli che prestavano i piedi strillare come all'asilo, all'idea che alfa fosse ceduta ad audi, continueranno a vivere nel loro mondo delle facole fatto di busso ponte de dion traz post e menate varie
  • Due cose: la prima, fui facile profeta quando uscì la GIulia: presi insulti da tutti, ovviamente oggi nessuno ha il buongusto di scusarsi. Si sa, coi trogloditi funziona così. La seconda, fanno pena quelli che ancora non hanno capito che in stellantis comandano i francesi, e si attaccano ai cavilli del diritto per spiegare che non è vero.
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  • Hai dimenticato "The Director's cut", ma in sostanza concordo.
  • Credo che sul mercato italiano non sia cambiato nulla: Giulia benzina 280 cv e Stelvio diesel 190 cv (come anche la diesel 210 cv) erano già solo con trazione Q4. A parte questo, comunque, c'è da capire se sia questo tutto quanto previsto per il futuro di Giulia e Stelvio o se si preveda un restyling dopo l'arrivo della Tonale che dovrebbe far debuttare per il marchio tratti di stile inediti che giustamente non potrebbero essere anticipati dal restyling di modelli già datati come Giulia e Stelvio.
  • Per sbloccare le vendite suggerisco le seguenti versioni: The last edition, ultima serie e ultimate edition. Poi annuncerei la fine del marchio Alfa Romeo cosi i nostalgici del marchio correrebbero in concessionaria e a Cassino finalmente si lavorerebbe spero fino a fine 2022.
  • ....certo che è dura, dopo aver dilapidato per decenni immagine e posizionamenti...
  • My 2022? Non è cambiato nulla esteticamente. Sono state eliminate le versioni a trazione posteriore su Diesel 190 e BZ 280. Sono stati raggruppati in pacchi gli optional. Sembra più una ottimizzazione della produzione e riduzione di costi sintomo di novità future.
  • Ormai solo fantasmi.
  • @Tavares: per favore chiudila 'sta Alfa Romeo, che almeno mi risparmio la solita sfilza di commenti dei delusi (con in garage la Corolla D4D).
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  • Ormai ne vendono un manciata in Italia, posso immaginare quante ne vendano in Francia eppure le hanno presentate là: stiamo freschi. Per il resto completamente d'accordo con chi ha già scritto. Non se ne può più di questi continui, inutili, giochini negli allestimenti: tra vent'anni, quando Ruoteclassiche dedicherà loro un doveroso servizio rievocativo diventerà matto per citarli tutti...
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  • I motori sono buoni ma non è quello che vuole il mercato... Ma è possibile che nel 2022 non sia disponibile un motore mild-hybrid?!? Tutti vogliono elettrico e ibrido, se non c'è l'hai non vendi
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  • Visto che di Giulia ne vendono pochissime, tanto vale venderle a caro prezzo. E allora che trazione integrale sia. Per la Stelvio il discorso è diverso visto che già ora credo sia venduta soprattutto Q4. Rimane il fatto che sono già macchine vintage, quindi il - 50% fatto segnare nel 2021 è probabilmente destinato a ripetersi
  • La presentazione in francia dei nuovi modelli è l'ennesima dimostrazione che ormai fiat, lancia ed alfa sono auto francesi e di italiano è rimasto solo il nome. Inoltre condivido quanto ha detto Giacomo carcirone in merito alle quattro stupidaggini, specie nell'elettronica, colori e accessori.
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  • questi signori del management non hanno capito nulla; credono che per risvegliare il mercato bastino quattro stupidaggini. mah
  • La mestizia continua anche con I nuovi padroni, che tristezza.