C'è chi le considera poco più che furgoncini. Per altri, invece, sono la risposta razionale alle più disparate esigenze di trasposto.

Stiamo parlando delle "multispazio", quelle che una volta erano semplicemente trasformazioni di veicoli commerciali e che oggi, invece, hanno sempre meno punti in comune con i "pesi piuma" dei trasporti. Tanto da aver raggiunto lo "status" di automobili a tutti gli effetti, ma con qualcosa in più. Lo spazio, appunto, tanto spazio. Soprattutto spazio da dedicare agli hobby, alle proprie passioni, allo svago.

Le protagoniste di questa particolarissima nicchia di mercato sono la Fiat "Doblò" (1.9 litri, 74 kW-100 CV, Euro 3), ora mossa dall'apprezzato "JTD" common rail, e le francesi Peugeot "Ranch" (2 litri, 66 kW-90 CV, Euro 3) e Renault "Kangoo" (1.9 litri, 59 kW-80 CV, Euro 3), il modello che ha aperto la strada a questo genere di vetture.

Tutte, ormai (con una menzione d'onore per la "Doblò"), vantano doti strettamente automobilistiche, a cominciare dalla facilità di guida per finire col confort. L'evidenza delle prove è schiacciante: prestazioni dignitose, consumi davvero ridotti, flessibilità d'utilizzo a 360 gradi: chi trova il coraggio di abbandonare i soliti schemi in fatto di quattro ruote scopre un nuovo mondo. Un mondo da "multispazio", ovviamente.