Bella e discreta, questa station ha nell'equipaggiamento completo, nel rapporto qualità/prezzo e nel morbido e rotondo motore a sei cilindri di due litri le armi migliori per raggiungere quel successo che è sinora sfuggito alla berlina.

La ?IS 200 Wagon Plus? si fa notare, ma senza ostentazione, sia fuori sia all?interno, dove tutto è curato nei minimi dettagli: dalla selleria di morbida pelle, alla strumentazione, ai comandi principali e secondari. Il posto guida si può regolare a piacere per trovare la posizione migliore, il volante è del giusto diametro e la pedaliera è dotata di un ampio appoggio per il piede sinistro.

La "voce" del propulsore è sempre gradevole, anche ai regimi più sostenuti. La leva del cambio, col tipico pomello cromato, è a portata di mano e le sei marce entrano in rapida sequenza, senza che il motore perda troppi giri tra un passaggio e l?altro.

Lo sterzo, preciso e quasi privo di reazioni, e la notevole tenuta di strada consentono alla vettura di seguire con precisione le traiettorie impostate. Merito anche delle sofisticate sospensioni a quadrilateri deformabili e dell'eccellente motricità delle ruote posteriori, assistite dal differenziale Torsen e dal controllo elettronico della trazione.

Da riferimento anche l?impianto frenante, di cui è apprezzabile la potenza, la modulabilità e la resistenza alla fatica. Due appunti: questa Lexus meriterebbe qualche cavallo in più e un buon cambio automatico, almeno come optional.