Sviluppata su un telaio automobilistico ed equipaggiata con una trazione integrale a inserimento automatico, la Volvo "XC90" si ritaglia uno spazio importante nel panorama delle Suv di classe superiore.

La carrozzeria, dal design decisamente originale, pur nel rispetto della tradizione stilistica della Casa svedese, racchiude un ampio abitacolo che può ospitare nel massimo confort fino a sette persone disposte su tre file. Ottima la capacità del bagagliaio, con un volume utile che varia da 600 a 2000 litri. Inoltre, il vano è regolare e facilmente accessibile, grazie al grande portellone e alla ribaltina sottostante.

Note positive anche per le finiture e la dotazione di serie che, nella versione "Optima" da noi provata, comprende i fari bi-xeno, il navigatore satellitare, l'impianto hi-fi con lettore di compact disc e caricatore per sei CD.

Su strada, la "XC90" si guida in tutto relax, sfruttando l'elasticità del "2500" cinque cilindri turbo a bassa pressione che sviluppa 154 kW-209 CV di potenza, abbinato al cambio automatico Geartronic a cinque rapporti di tipo autoadattativo. Però, l'erogazione molto dolce, complice anche la massa decisamente elevata (2222 kg in condizioni di prova), penalizza un po' l'accelerazione.

Sul misto veloce si disegnano traiettorie piuttosto precise, mentre la trazione integrale e l'elettronica garantiscono un'ottima stabilità, prevenendo reazioni impreviste.

Non ci sono piaciuti, invece, la visibilità posteriore, scarsa nonostante la posizione di guida rialzata e l'ampia superficie vetrata, e l'eccessivo diametro di sterzata, che può creare qualche problema soprattutto in manovra.