Col nuovo turbodiesel di 2.8 litri (potenza di 110 kW-150 CV e coppia massima di 360 Nm tra i 1800 e i 2600 giri), la "Cherokee" soddisfa soprattutto chi in una fuoristrada cerca anche grande versatilità.

Questa versione, che ha prestazioni tutto sommato analoghe a quelle della generosa "2500 CRD" cui si affianca, si rivolge però a chi percorre tanta strada su asfalto, magari in città, senza, comunque, voler rinunciare a qualche escursione off-road. Un compromesso garantito dalla trazione integrale permanente "Select-Trac" con differenziale centrale e dal cambio automatico (di serie) a cinque rapporti con overdrive.

Il quattro cilindri common rail, pur decisamente meno ruvido e rumoroso del fratello minore, non ha la fluidità e la morbidezza di funzionamento dei turbodiesel più riusciti (anche di famiglia), oggi impiegati su altre sport utility che vanno per la maggiore. Un limite che però viene molto ben mascherato dal cambio automatico "intelligente".

A dispetto della massa importante (in condizioni di prova questa "Cherokee" pesa oltre due tonnellate) le prestazioni sono brillanti. In accelerazione perde qualcosa rispetto alla "2500 " manuale per la lentezza nella selezione automatica delle marce, ma in ripresa offre qualcosa in più, soprattutto in termini di elasticità.

Abbastanza allineati pure i consumi, anche se nell'uso cittadino ed extraurbano la "2800 CRD" necessita di circa un 10% in più di gasolio.