La CX-7 è un?auto affascinante, non c?è dubbio. È opera del designer giapponese Iwao Koizumi che, attingendo al patrimonio stilistico della Casa, è riuscito a creare un?auto dalla forte personalità, poco Suv, molto crossover, quasi una coupé sportiva.

Ma la CX-7 non è soltanto una bella automobile: all?occorrenza può rivelarsi molto pratica. Lo spazio non manca davvero, né davanti né dietro e quattro persone, se capita anche cinque, viaggiano comode in un ambiente elegante e curato. Senza tante concessioni al lusso, però, e con qualche ingenuità per quanto riguarda le dotazioni e la funzionalità di alcuni equipaggiamenti.

Suona strano, per esempio, che su un?auto di questa classe non si possa avere, nemmeno a richiesta, un sistema multimediale vero e proprio (con navigatore satellitare, ecc.) o, ancora, il cambio automatico. Né ci ha soddisfatto completamente l?impianto di climatizzazione, privo di tutte quelle raffinatezze (controllo bi/tri-zona. ricircolo automatico, bocchette posteriori) ormai standard su auto di questo prezzo.

Sotto il cofano della CX-7 gira un moderno 4 cilindri a iniezione diretta di benzina, sovralimentato con turbocompressore e intercooler che, con una cilindrata di 2.3 litri, eroga la bellezza di 260 CV e una coppia massima di 380 Nm. Il cambio è manuale a 6 marce, la trazione integrale, del tipo a inserimento automatico. Un ripartitore, a controllo elettronico, provvede, quando le ruote anteriori perdono aderenza, a trasferire la coppia in eccesso a quelle posteriori. Un sistema semplice e leggero, ma efficace.

Su strada la CX-7 si muove davvero bene. Il 4 cilindri turbo risponde con grande vigore, ha un campo di utilizzazione molto ampio (da 2300 a 6500 giri/min) e soltanto ai regimi più bassi s?impigrisce un po?, ma basta scalare una marcia per riacquistare subito la vivacità perduta. In più è silenzioso, anche se abbastanza assetato pur considerando la massa e le dimensioni della CX-7.

Le prestazioni massime sono decisamente elevate: oltre 210 km/h e meno di 8 secondi (7,86 per la precisione) per raggiungere i 100 km/h con partenza da fermo. Quanto basta per mettere d?accordo anche i guidatori più sportivi. Il telaio rappresenta senz?altro un buon compromesso tra qualità dinamiche e confort.

La CX-7 è una delle poche Suv capaci di fermarsi da 100 km/h (con impianto freddo) in meno di 40 metri e di non temere né i fondi con aderenza differenziata (frenata bagnato-ghiaccio) né la fatica (test fading). Quanto al fuoristrada, non è certo questo il terreno ideale della CX-7. La generosità del motore e la trazione integrale, comunque, danno una mano.