Dopo quattro anni anche i modelli più riusciti hanno bisogno di qualche ritocchino. È il caso della Grande Punto. Davanti baffoni cromati sul marchio Fiat e altri dettagli tra fari, fendinebbia di svolta, prese d?aria ridisegnate e nuovi scudi paraurti le danno un po? più di grinta, ma nel complesso i "muri esterni" - la lamiera - reggono benissimo e rimangono quelli della vecchia. Dentro, invece, "ristrutturazione" profonda.

Rispetto al passato sembra di sognare. Finalmente una plancia convincente sotto tutti i punti di vista. Ordinata ed elegante - si vede subito - ma soprattutto di qualità. In cima, poi, c?è un navigatore estraibile. Una soluzione intelligente: meno costoso di un vero sistema integrato nell?auto, ma senza le sgradevolezze dei "portatili". Comandi al volante e presa Usb alla base della console completano l?equipaggiamento. Plancia promossa a pieni voti.

La nostra Punto Evo è quella col turbodiesel più potente e ?ambientalista?, il 1.3 Multijet 95 CV col Dpf. Qualcosa di più di un?"evoluzione": è la seconda generazione di turbodiesel Multijet, è già Euro 5 ed è dotato di serie del sistema Start&Stop. Le sue doti principali sono la fruibilità e l?omogeneità nell?erogazione: la coppia è, come prima, di 200 Newtonmetri, ma ora è spalmata su un arco di giri più ampio, dà una bella spinta e trasmette sempre una sensazione di grande prontezza e agilità, anche quando si va con un filo di gas.

Anche nel traffico la Punto Evo rimane un?auto sempre gradevole, grazie alla frizione leggera (molto piacevole, per un turbodiesel) ma con un cambio poco preciso negli innesti. A proposito di ripartenze, poi, quando si è in salita si scopre con piacere che la Punto Evo ha pure l?Hillholder, che la mantiene ferma quell?istante in cui si molla il freno per pigiare sul gas e ripartire. Nella guida la Punto Evo si conferma molto ben ?piantata? sulla strada e capace di assecondare al meglio il guidatore alle prime armi come il pilota più scafato: sterzo diretto, senza esagerare, assetto confortevole (qui con normalissimi cerchi da 15?), ma non cedevole, Esp di serie pronto a correggere le traiettorie nelle manovre d?emergenza.

Il cambio è a cinque marce invece di sei. Con tutti i suoi pro e contro. Non si sta più sempre lì con la mano sulla leva, come prima, ma si gode, al contrario, della sua elasticità. Però poi, in autostrada, quando sei lì attorno ai 130 km/h ti piacerebbe buttare dentro la marcia di riposo e procedere a 2.500 giri, invece che a 3.100? Non tanto per la rumorosità, perché in effetti l?abitacolo è ben insonorizzato, quanto per il risparmio di carburante. La Punto Evo 1.3 Mjt 95 CV è una Euro 5 e consuma pochissimo in città, ma in autostrada la media è di 14,9 km/litro (contro i 15,2 della 1.3 Mjt 90 CV, che è Euro 4).