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PSA
La nostra intervista a Giuseppe Di Mauro

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La nostra intervista a Giuseppe Di Mauro
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Ingegnere, titolare di un master conseguito all’università Bocconi, Giuseppe Di Mauro ha iniziato a lavorare nel gruppo francese nel 2005 occupandosi del marchio Citroën. Dal febbraio dello scorso anno è direttore della corporate B2B sales & remarketing division della PSA Italia. Ecco un suo bilancio del 2020 e le sue riflessioni su altri aspetti del business.

Il 2020 è stato un anno molto particolare: si può dire che ci sia stata una ripresa della domanda business dopo il lockdown di primavera o se ne sentono ancora gli effetti? E come pensate si chiuderà l’anno per la vostra azienda? 
La portata del coronavirus e gli effetti del lockdown nei mesi scorsi hanno sconvolto il settore dell’auto e il lavoro delle aziende e dei gestori di flotte aziendali. Gli effetti si sono sentiti per mesi, vista la prolungata situazione di emergenza. A partire da giugno abbiamo assistito a una crescita della domanda, che ha permesso al mercato di ripartire anche grazie agli incentivi previsti e ha consentito a PSA di registrare una crescita rispetto all’anno scorso in termini di market share. I nostri obiettivi sono quelli di continuare questo trend.

La pandemia ha modificato le richieste da parte della clientela fleet? Avete registrato richieste di allungamento dei contratti in essere, downsizing dei modelli nelle car list, riduzione del numero delle vetture in flotta? 
La pandemia ha cambiato nel corso dell’anno la gestione della flotta: i dipendenti in smart working hanno utilizzato di meno le auto, diminuito le trasferte e ridotto al minimo gli spostamenti. Tuttavia, a seguito dei lockdown, abbiamo assistito a un aumento dell’utilizzo dei veicoli privati, negli spostamenti urbani, a scapito dei mezzi pubblici. Molte aziende, pur non diminuendo il numero di automezzi in flotta, hanno concordato con i player del noleggio a lungo termino numerose proroghe dei contratti. Inoltre, a causa della pandemia ha cominciato a ricoprire grande importanza per le aziende e per i driver il tema della sanificazione: molte di loro hanno istituito procedure di igienizzazione dei veicoli destinati all’attività di business, nonché di quelli riservati alla condivisione in azienda. Anche per noi questo aspetto è stato cruciale fin da subito, motivo per cui abbiamo attivato immediatamente un processo di sanificazione a titolo gratuito per i clienti su tutti i veicoli aziendali venduti dal gruppo.

Il diesel conserva intatto il suo appeal tra le vetture aziendali o inizia a dare segnali di flessione anche tra la clientela business? 
Le flotte aziendali nel nostro Paese mostrano ancora oggi fedeltà all’alimentazione a gasolio, anche perché, come più volte dimostrato, non è il carburante più inquinante. I motori diesel di ultima generazione hanno strutturalmente emissioni di CO2 inferiori rispetto a quelli a benzina e riducono drasticamente le emissioni di particolato e di NOx grazie al contributo dei filtri antiparticolato e ai moderni catalizzatori Scr con AdBlue. Tuttavia, qualcosa sta cambiando: stiamo assistendo a una domanda sempre più alta di soluzioni alternative e a un intensificarsi dell’interesse da parte dei fleet manager verso un nuovo concetto di mobilità.

Avete introdotto nella vostra offerta soluzioni differenti e innovative rispetto a quelle tradizionali del noleggio e del leasing finanziario? 
Free2Move Rent è la soluzione ufficiale del gruppo PSA per noleggiare le vetture e i veicoli commerciali dei quattro brand da un giorno a un anno, coprendo ogni esigenza di mobilità aziendale sia per gli spostamenti di carattere professionale (B2B) sia per tutti i collaboratori (B2C). Inoltre, è disponibile un nuovo accordo corporate B2B, che comprende una griglia prezzi allineata al mercato, con tutti i benefici di un contratto all inclusive di alto livello. Sono comprese soluzioni con canoni su base mensile e pluri-mensile, in ottica di noleggio di veicoli in pre-assegnazione, e per esigenze di media mobilità entro i 12 mesi. Il noleggio a lungo termine Free2Move Lease può essere arricchito da servizi studiati specificatamente per la clientela B2B. L’innovativa piattaforma di fleet management Free2Move Connect Fleet, sfruttando la telematica installata di serie sulla maggioranza delle vetture del gruppo PSA, fornisce informazioni essenziali per la riduzione dei costi di gestione del parco auto. Il corporate car sharing F2M Fleet Sharing dà poi la possibilità di condividere in maniera 100% digitale le vetture presenti in azienda: una soluzione ideale soprattutto in abbinamento alla mobilità elettrica. Sempre in tema di mobilità a zero e basse emissioni, la nuova app Free2Move Services permette una facile localizzazione delle colonnine di ricarica, in abbinamento con una charging card valida su tutto il territorio italiano.

Registrate una crescita di domande di modelli green e di quali tipologie? Mild e full hybrid, plug-in, full electric? 
La pandemia e il lockdown hanno senza dubbio inciso sul processo di elettrificazione in atto nelle flotte delle aziende. Molte di queste si sono trovate a dover necessariamente interrompere la loro strategia relativa a una nuova mobilità e a posticipare le valutazioni di inflottamento di un maggior numero di vetture green. Tuttavia, anche grazie al contributo statale su questo tipo di veicoli, la domanda sta crescendo: lo dimostrano i dati di mercato del 2020. Stiamo assistendo a una diminuzione della domanda di metano e gpl, mentre aumenta l’interesse da parte delle aziende per i motori plug-in hybrid, che si stanno facendo strada nelle car list, e full electric. L’incremento delle infrastrutture sul territorio contribuisce all’aumento di interesse e di domanda per queste nuove tecnologie. Inoltre, un’alternativa di mobilità che si sta sviluppando, anche alla luce della situazione attuale, è quella del fleet sharing, per il quale le auto 100% electric rappresentano la soluzione migliore.

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