Nella comunicazione commerciale delle auto ibride ed elettriche, le Case automobilistiche puntano forte sull’immagine green e l’attenzione è rivolta anche ai materiali con cui simili veicoli vengono realizzati, in particolare dentro l'abitacolo. Tessuti provenienti da plastiche riciclate, finiture ricavate dal legno e inserti di sughero, infatti, sono solo alcuni dei dettagli che stanno iniziando a popolare il segmento delle Ev.
Ecologica e griffata. La Mini Strip è l’ultimo esempio di questa tendenza. La nuova collaborazione tra il marchio british e il noto stilista d’Oltremanica Paul Smith - non nuovo a particolari interpretazioni di auto iconiche, tutte molto colorate - ha dato vita a un curioso esemplare unico della Cooper SE, che da fuori cattura subito l’attenzione per la carrozzeria allo stato grezzo. Il suo “design sostenibile”, come lo hanno definito a Monaco, combina infatti stile e materiali ecologici: le bande nere della carrozzeria sono realizzate con plastica riciclata stampata in 3D, così come di recupero è il Perspex, il materiale utilizzato per il rivestimento della griglia e le coperture aerodinamiche delle ruote. L'abitacolo, inoltre, è del tutto privo di pelle: in particolare, i sedili rivestiti di tessuto a maglia sono di tipo monomateriale, compresi i bordi, per permettere la totale circolarità degli stessi, mentre i tappetini sono di gomma riciclata.
La scelta del sughero. Inoltre, per il cuscinetto del cruscotto, l’interno delle portiere e il ripiano del portapacchi la scelta per la Mini Strip è ricaduta sul sughero riciclato, che, secondo la Casa, potrebbe in futuro rappresentare un’alternativa alla plastica espansa. Chi già impiega questo materiale su un modello di serie è la Mazda, ovviamente per la sua prima auto elettrica, la MX-30. Rimuovendo la corteccia senza abbattere la quercia, l’albero assorbe una quantità maggiore di anidride carbonica per favorirne la rigenerazione, da tre a cinque volte superiore rispetto alla norma. Così, per ogni esemplare di MX-30, la quantità di CO2 assorbita dal sughero è di ben 1,2 kg.
Mari puliti. Parlavamo di auto “green”, ma in realtà l’associazione al colore verde appare superata: più che collegarsi alla vegetazione, si preferisce ora associare le istanze ecologiste al mondo acquatico. Non a caso, il lancio delle versioni Hybrid di Panda e 500, avvenuto nel 2020, ha rappresentato l’occasione per la Fiat di adottare il nuovo tessuto Seaqual, prodotto con plastica riciclata in parte proveniente da rifiuti rimossi dal mare. Lo stesso materiale, il cui nome richiama l’omonimo ente ecologista per la salvaguardia degli oceani da cui nasce l’idea, è ora adottato anche dalla nuova Lancia Ypsilon e dalla 500 elettrica e viene impiegato altresì per i sedili della nuova Cupra Born, la prima full electric del marchio spagnolo del gruppo Volkswagen.
Riciclare il più possibile. Il colosso di Wolfsburg adotta interni con materiali in buona parte riciclati anche su modelli di elevato prestigio, come la nuova e-tron GT, la berlina-coupé elettrica dell’Audi. Lo stesso avviene sulle nuove Ev della Volvo, la quale punta ad avere almeno il 25% di materiale riciclato per le componenti plastiche a partire dal 2025, in ossequio alla campagna Clean Seas delle Nazioni Unite, basata sul motto “Turn the tide on plastic” (“invertiamo la rotta sulla plastica”).
Un’elettrica in Vaticano. E a proposito di mari, a essi rende omaggio nel nome la Fisker Ocean, la prima Suv elettrica della Casa americana fondata dall’imprenditore-designer Henrik Fisker, padre, tra le varie, della BMW Z8. Il rispetto di questo modello per il mondo marino dovrebbe emergere anche dai materiali utilizzati per gli interni della vettura, che adotterà in primis del nylon rigenerato proveniente dalle reti dei pescatori abbandonate negli oceani. Non solo: nell’abitacolo verrà impiegato l’Eco Suede dell’italiana Dinamica, un tessuto resistente, elastico e riciclabile al 100%, a sua volta creato riadattando t-shirt e bottiglie di plastica. Una caratteristica che piacerà molto a Papa Francesco, in attesa di un esemplare su misura della Suv.
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