Eventi

CambioAuto
Lettori preparati sull’elettrificazione, ma solo il 6% comprerebbe una full Ev

CambioAuto
Lettori preparati sull’elettrificazione, ma solo il 6% comprerebbe una full Ev
Chiudi

Quanto ne sapete di nuove tecnologie? E di elettrificazione? Molti di voi hanno partecipato al nostro sondaggio legato al lancio di CambioAuto, il supplemento gratuito in edicola con Quattroruote di aprile: un volume studiato per fornire tutte le informazioni che servono per scegliere una nuova vettura, dalla convenienza dei diversi powertrain ai costi chilometrici delle auto da noi provate; dai finanziamenti agli Adas; dalla vendita dell’usato agli affati con i modelli di fine serie; ma anche le imposte, i divieti nelle aree urbane, gli Adas e molto altro.

I risultati. Ebbene, dal sondaggio emerge un’adeguata preparazione dei nostri lettori in materia di elettrificazione, anche se soltanto il 6% dei partecipanti è realmente interessato a comprare una vettura 100% Ev. Dagli altri quesiti, invece, emerge un approccio piuttosto tradizionalista al cambio dell’auto, ma senza disdegnare i contenuti tecnologici, Adas compresi, che in molti hanno ammesso di non conoscere ancora bene. Ecco i risultati di ogni singola domanda.

2021-Quattroruote-CambioAuto-03

Con un’auto mild hybrid quanti chilometri si percorrono con la sola trazione elettrica?
La risposta corretta, indicata dal 54% dei partecipanti, è “0”. Tra le altre opzioni selezionate, il 6% ha risposto “2”, il 22% ha indicato “25” e il 18% dice “50 circa”. Ricordiamo a tal fine che le mild hybrid rappresentano la modalità più semplice di elettrificazione del veicolo: al propulsore tradizionale viene aggiunta un'unità elettrica che recupera l’energia e lo assiste in fase di spunto. In ogni caso, non esiste una trazione elettrica su questi veicoli, che non possono muoversi senza la spinta del motore a combustione, neppure per brevi tratti.

E con una plug-in hybrid?
La risposta corretta, scelta dall’86% degli utenti, è “50 circa”. Le altre opzioni erano “0” (2% delle selezioni), “2” (1%) e “25” (12%). Com’è noto, le ibride plug-in hanno batterie ricaricabili dall’esterno, più piccole di quelle delle elettriche ma molto più grandi rispetto alle full hybrid. Con tale stratagemma, le ibride alla spina possono così percorrere decine di chilometri in modalità Ev, ma senza l’ansia della ricerca di una colonnina, poiché possono sfruttare anche il motore termico.

Come si riconosce una full hybrid?
Anche qui la maggioranza dei lettori, sebbene non assoluta (il 49%), ha dato la risposta corretta: “Può viaggiare per brevi tratti solo in elettrico”. Tanti altri (il 31% dei partecipanti) hanno selezionato l’opzione “Ha la presa di ricarica”, mentre il resto degli utenti ha indicato “Ha una batteria da almeno 5 kWh” (16%) e “Il motore termico si spegne ai semafori” (4%). La batteria delle full hybrid non necessita di ricarica dall’esterno e consente la marcia per brevi tratti con il solo motore elettrico, che può anche collaborare con l’unità termica, riducendone il consumo di carburante.

Qual è l’unità di misura della capacità di un’auto elettrica?
La risposta corretta è “kWh” (kilowattora), scelta dal 65% dei lettori. Il 24% ha risposto “kW” (kilowatt), il 10% “A” (Ampere), mentre nessuno ha selezionato “km”. Il kW è un’unità di misura della potenza, mentre il kWh indica la quantità di energia consumata (o ricaricata) in un periodo di tempo. Nel caso delle auto elettriche, il kWh viene utilizzato per indicare la capacità delle batterie.

Quale caratteristica hanno le auto extended range?
La risposta corretta, in questo caso, non è quella più votata. Il 56% degli utenti ha infatti selezionato l’opzione “Hanno un’autonomia maggiore grazie a batterie di capacità superiore” e non “Hanno un motore termico che ricarica la batteria”, scelta correttamente dal 36% dei votanti. Le altre risposte (errate) erano “Hanno due batterie” e “Hanno due motori elettrici”, ciascuna delle quali è stata scelta dal 4% dei partecipanti. Del resto, le elettriche con range extender, dotate di un piccolo motore termico che permette di incrementare l'autonomia ricaricando la batteria, non sono molto diffuse: tra le auto vendute nel nostro Paese, questa tecnologia ha finora trovato impiego su modelli come la Opel Ampera, premiata con il titolo di Auto dell'Anno 2012, e su alcune versioni non più a listino della BMW i3.

2021-Quattroruote-CambioAuto-02

Quali sistemi Adas conosci abbastanza bene da saperne spiegare il funzionamento?
La maggior parte dei lettori, cioè il 45%, ha selezionato “2”, ovvero l’opzione minima, mentre il 37% ha scelto “5”. A seguire le altre scelte sono ricadute su “7” (10%) e “10” (8%). Com’è noto, gli Adas sono i sistemi di assistenza alla guida, per testare i quali Quattroruote utilizza il sistema Ufo, costituito da una piattaforma telecomandata che movimenta sia una sagoma con le sembianze di un’auto, sia i manichini del pedone adulto e del bambino.

E ora raccontaci un po’ di te. Quando pensi di cambiare l’auto?
A questa domanda la maggior parte degli utenti, il 35%, ha risposto “Nei prossimi dodici mesi”. Gli altri hanno indicato “Nel periodo compreso tra i prossimi 12 e 24 mesi” (29%), “Tra due e quattro anni” (20%) e “Tra almeno quattro anni” (16%). Va detto che il sito di Quattroruote, oltre che dai lettori affezionati, è frequentato anche da tanti altri utenti, tra cui molte persone in procinto di cambiare l’auto, il che potrebbe avere influito sulla risposta più gettonata.

Quanto tempo tieni un’auto, in media?
La maggioranza relativa dei votanti, cioè il 36%, ha risposto “Oltre otto anni”, un dato effettivamente in linea con l’anzianità del parco auto circolante. Il 27% ha risposto ha risposto invece “Tra i cinque e gli otto anni”, mentre il 26% ha dichiarato “Tra i tre e i cinque anni” e l’11% ha infine indicato "Tre anni".

Che tipo di alimentazione sceglieresti se la cambiassi ora?
A questa domanda il 49% ha optato per un powertrain tradizionale (non elettrificato), cioè a benzina (22%) o a gasolio (27%). L’opzione del motore diesel, in particolare, è risultata la più votata tra tutte quelle disponibili. Se poi aggiungiamo le preferenze espresse con l’opzione “Gpl/metano” (10%), si arriva al 59% di alimentazioni non elettrificate. Un altro 19% sceglierebbe una full hybrid, mentre il 15% opterebbe per una vettura mild hybrid (tra queste ci sono anche dei modelli a gasolio). Il 6%, invece, sceglierebbe un’elettrica.

Che formula di acquisto sceglieresti?
Il 35% dei lettori opterebbe per l’acquisto in contanti, mentre il 42% dichiara di preferire il finanziamento. L’11% sceglierebbe una soluzione finanziaria con maxi rata finale, mentre il 12% prenderebbe in considerazione un noleggio a lungo termine.

La presenza degli Adas su un’auto da acquistare quanto è importante per te?
Il 55% ha risposto “Abbastanza: se ci sono li considero un elemento per valutare l’acquisto”. A pari consensi risultano le altre due opzioni, del tutto antitetiche: “Molto: senza Adas non considero l’acquisto” e “Per niente: preferisco avere il controllo completo dell’auto” hanno ottenuto entrambe il 22% delle preferenze. A conti fatti, emerge che il 77% dei nostri lettori attribuisce una certa importanza ai sistemi di assistenza alla guida.

Acquisteresti un’auto completamente online?
In questo caso prevale un approccio decisamente tradizionalista: il 72% ha selezionato l’opzione “No”, contro il rimanente 28% dei “Sì”. Anche quello degli acquisti sul web, che con questa pandemia sono sempre più proposti dalle Case, è uno dei tanti argomenti che approfondiamo sul supplemento CambioAuto.

COMMENTI

  • 3 deterrenti: prezzi, capillarità della rete di ricarica, tempi di ricarica. 6% è pure troppo
  • In nord Europa stanno avendo più successo, forse anche perché sono più ricchi degli italiani (dove l'auto più venduta è da anni la Panda). Però li sfido poi tedeschi, olandesi, danesi a venire in vacanza in Italia con l'elettrica (sperando che tornino)
  • chissà quali indicazioni avete tratto voi sull'effettivo interesse al 90% di quanto pubblicate
     Leggi le risposte
  • E temo che se il sondaggio lo si facesse al di fuori del sito di Quattroruote i risultati per le elettriche sarebbero ancora inferiori...
  • Confermo, ho risposto correttamente a 5 domande su 5 e non prenderei mai un’auto elettrica a sola batteria, allo stato attuale la tecnologia non è appetibile se non per le seconde o terze auto da città.
  • Ma che sorpresa... Mi pare logico che a questi prezzi, con questi tempi di ricarica e con questa rete di ricarica l'auto elettrica sia un vezzo un po' snob. Per me poi - ma son gusti personali - è anche la morte della passione. Quindi mi tengo la mia e, semplicemente, non la cambio. E se la dovessi cambiare sarà un usato a benzina, di cui, fra qualche tempo, si disfarranno in molti. P. S. Ho azzeccato tutte le (banali) domande
  • Con le problematiche di ora:tempi ricarica anche per attendere se una colonnina è occupata,pianificazione viaggi per non rimanere con batteria a 0 mi pare molto.
  • Alla luce di quanto emerge probabilmente l'auto elettrificata o elettrica pura deve fare ancora molta strada prima di diventare un'opzione conosciuta e soprattutto praticabile su larga scala ai fini di un acquisto