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Nuovo Quattroruote
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Per i più, la scelta e l'acquisto di una nuova auto sono i passi finali di un lungo percorso, fatto di ricerca, valutazioni, riflessioni, ripensamenti: fasi in cui è indispensabile chiarire le proprie esigenze, pesare le soluzioni tecniche disponibili, capire le regole dei luoghi dove si andrà a circolare. Insomma, parliamo quasi di un secondo lavoro. Quattroruote di aprile vuole aiutarvi a risolvere problemi e a mettere a fuoco la macchina che fa proprio per voi: lo fa con CambioAuto, un allegato gratuito su tutta la tiratura che si propone come una guida ideale per scegliere e comprare il mezzo giusto. Non mancano, ovviamente, le nostre inchieste sul campo (su tutte, quella che fa i conti in tasca ai dealer) e le Prove su strada capitanate dall'auto di copertina, la Mercedes-Benz EQA. A proposito di elettriche, le notizie, le novità e le proposte a batteria sono diventate talmente tante che non ha più senso separarle dal resto del mercato: per questo, a partire da aprile la sezione QElectric si "fonderà" con il resto del giornale, mantenendo comunque il logo azzurro che caratterizza la propulsione Ev.

Quattroruote di aprile è in edicola

Capolavori e concorsi. Il nuovo numero chiude anche il cerchio de "Il podio dei capolavori", il trittico di volumi dedicato alle auto più significative degli ultimi vent'anni. Dopo le performancel’innovazione tecnologica, la terza e ultima uscita esplora lo stile e l'eleganza, chiedendovi, al contempo, di esprimere la vostra personale classifica. E a proposito di preferenze, Quattroruote di aprile si dedica anche ai vincitori del QContest, il concorso di progetti dei lettori chiamati a disegnare le Alfa Romeo e le Lancia del futuro: i lavori più meritevoli - scelti tra 400 proposte dai maestri Giugiaro, Robinson e Stephenson - si sono meritati la copertina. Il fascicolo di aprile 2021, il dossier CambioAuto e "Il podio dei capolavori" sono già disponibili in edizione digitale e vi aspettano in edicola a partire da martedì 30 marzo: curiosi di saperne di più? Vediamo i nuovi contenuti nel dettaglio.

Mercedes EQA: la prova completa

Mercedes-Benz EQA. Nel 1997, la Classe A pensò a democratizzare la Mercedes. Una ventina d’anni dopo, la posta in gioco è ugualmente importante, anche se diversa. Stavolta, infatti, il cambiamento (epocale) è di paradigma: dalla mobilità tradizionale, termica, a quella a zero emissioni. E qui entra in gioco la EQA, porta d’accesso al mondo elettrico della Stella. La generosa batteria da 66,5 kWh permette oltre 300 km (reali) di autonomia, ma fermarsi a questo dato sarebbe riduttivo: c’è molto altro da sapere su di lei.

Trailer - BMW M4

BMW M4. Diciamolo subito, anche se forse questo ferirà i seguaci del Biscione: la nuova M4 Competition da 510 CV, sulla nostra pista di Variano, ha girato due secondi più veloce della Giulia Quadrifoglio. D’accordo, è un confronto indiretto; per essere scientifico, dovrebbe svolgersi nelle medesime condizioni d’asfalto e meteo. E qualcuno, esperto di rigidità torsionale delle scocche, potrebbe anche alzare la mano e suggerire che la rivale più indicata è la M3, con quattro porte come l’Alfa. Sta di fatto che il tempo staccato dalla BMW è un buon indicatore delle sue performance, considerato appunto che si è messa dietro una sportiva che abbiamo sempre tenuto sul palmo della mano come riferimento per handling e piacere di guida. Anche la M4, però, ha dalla sua l’ottimo bilanciamento fra queste due doti. Perché sa essere efficace, e il cronometro ne è testimone, ma al tempo stesso anche tremendamente divertente. Ha i traversi nel sangue, per chi non l’avesse intuito, e dispone pure di una telemetria che li analizza nel dettaglio. E poi ti giudica...

2021-plugin

Audi Q3 vs BMW X2 vs Range Rover Evoque. Tre sport utility premium con altrettante prese di corrente. Quasi si fossero date appuntamento, sono da poco arrivate sul mercato le varianti plug-in hybrid dei modelli Audi Q3BMW X2 e Range Rover Evoque. Il principio è uguale per tutte: sono spinte da piccoli termici turbobenzina i quali, a loro volta, vengono sostenuti dal boost dei motori elettrici, per fare anche qualche decina di chilometri a zero emissioni. Nel caso dell’Audi c’è un quattro cilindri, mentre le altre hanno puntato sul tre; ancora, su BMW e Range Rover l’elettrico è montato sulle ruote posteriori, anziché davanti come l’altra. I risultati, su strada, sono però simili. Dei powertrain elettrificati molto armoniosi nel funzionamento e capaci di spunti molto interessanti. Specie la X2, che nel rapporto fra prestazioni ed efficienza è quella che mette sul piatto i numeri migliori. Poiché sono ricaricabili, valgono però le solite raccomandazioni che facciamo sempre nel caso delle Phev: per trarne il massimo, è doveroso attaccarle alla spina il più possibile.

2021-pickup

Jeep Gladiator vs Toyota Hilux. Rude e sfacciato, con quel suo aspetto dal sapore inconfondibilmente yankee, il Gladiator riporta la Jeep sul terreno dei pick-up, dopo diversi anni d’assenza – l’ultimo è stato il Comanche, prodotto fino al 1992. Per festeggiare l’importante ritorno, l’abbiamo messo a confronto con una vera e propria istituzione del segmento: il Toyota Hilux, giunto all’ottava generazione. Scoprendo, per esempio, che il giapponese, nonostante misuri una trentina di centimetri in meno in lunghezza, è quello che permette di caricare di più: 937 chili di portata utile, contro i pur buoni 565 del Gladiator. Ma ci sono differenze anche nei powertrain, entrambi turbodiesel: V6 3.0 da 264 CV per l’americano, quattro cilindri 2.8 da 204 CV per il giapponese. L’elettrificazione? Qui, semplicemente, non ha diritto di cittadinanza.

Impressioni di guida. Questo mese la sezione dei primi contatti spazia in lungo e in largo tra carrozzerie e powetrain: si va dal restyling della Jeep Compass, guidata nella versione plug-in 4xe, alla seconda generazione della Opel Mokka con il tre cilindri 1.2 da 130 CV, dalla Suv-coupé Renault Arkana (con il 1.300  mild hybrid da 140 CV). E poi un'elettrica da sogno, l'Audi e-tron GT da 598 CV.

Anteprime e Autonotizie. Vi sono piaciute le ultime proposte della Opel in sinergia con PSA, la Corsa e la Mokka? Allora, apprezzerete anche la prossima Astra, di cui vi raccontiamo tutto nelle nostre Anteprime. Sotto i riflettori anche la Volvo, che scende per la prima volta nella fascia dei quattro metri o poco più: lo farà nel 2022 con una crossover più piccola e accessibile della XC40 grazie a una piattaforma sviluppata dalla Geely, e con la sola propulsione elettrica. Due ritorni invece dominano le Autonotizie: il primo, largamente annunciato, è quello della Peugeot 308, che esibisce un nuovo stile, un nuovo marchio, un’interfaccia multimediale evoluta e, per la prima volta nella sua storia, una versione ibrida ricaricabile. L’altro ritorno, in qualche modo inaspettato, è quello della Toyota Aygo: non perché non fosse anch’esso previsto, ma perché le due citycar gemelle, la Citroën C1 e la Peugeot 108, con cui la prima e la seconda serie condividevano il pianale, sono uscite di scena e quindi la terza edizione della giapponesina non era affatto scontata. Invece, non solo è pronta per il mercato ma, grazie alla nuova piattaforma Tnga-B, arriva leggermente più grande e con un look da crossover che le dona molto: formalmente è ancora una concept, però la versione di serie non se ne allontanerà molto. A proposito di crossover, la Hyundai ha svelato la Bayon, offerta nella fascia B a prezzi più accessibili della Kona, mentre la Honda rivede al rialzo la sua HR-V: per dimensioni, carattere e dotazioni. Con l’esordio del sistema ibrido in serie della Jazz. Al solito numerose le novità sul fronte elettrico: ne citiamo tre, BMW i4, Kia EV6, Porsche Taycan Cross Turismo.  

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Attualità e Inchieste. L’attualità di aprile si concentra sugli aspetti economici della vita con l’auto. L’inchiesta principale riguarda uno degli aspetti più segreti del mondo della distribuzione delle vetture: i guadagni di concessionari e venditori. Un tema che non interessa solamente le rispettive categorie, perché condiziona profondamente i loro comportamenti nei confronti dei clienti nel momento in cui mettono piede in un punto vendita. Esempi alla mano, infatti, dimostriamo come i margini per i dealer e per i loro collaboratori siano ormai ridotti al lumicino per quanto riguarda le auto e come la copertura dei costi e gli utili derivino quasi esclusivamente dai bonus erogati dalle Case a fronte del raggiungimento degli obiettivi fissati e sulla base di altri parametri relativi alla qualità del servizio. A questo si aggiungono, però, provvigioni ben più consistenti riconosciute dalle Case stesse o da società specializzate per le vendite effettuate con i finanziamenti, meglio ancora se comprendenti servizi come l’assicurazione e i tagliandi. In tempi difficili come quelli attuali, del resto, anche gli automobilisti possono trovare difficoltà nel far fronte a conti cospicui da parte di officine e carrozzerie per le riparazioni: ecco perché il secondo tema di attualità di questo mese riguarda la possibilità di saldare gli importi a rate, fruendo di specifiche facilitazioni. A offrire questa possibilità sono sia diverse reti ufficiali delle Case (concessionari, officine e carrozzerie autorizzate), nell’ambito di accordi quadro che permettono di dilazionare i pagamenti a tassi di mercato, sia le reti di riparatori indipendenti, che sovente si affidano a finanziarie specializzate.

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Quattroruote + CambioAuto. Il numero di aprile propone, come allegato gratuito su tutta la tiratura, un fascicolo di 64 pagine dal titolo CambioAuto: come scegliere e comprare la macchina. Un vero vademecum, pensato per guidare il consumatore verso l’acquisto più giusto per le proprie esigenze, più che mai necessario in un momento in cui le Case propongono una pluralità di soluzioni tecniche mai vista in precedenza. Il fascicolo si articola in tre sezioni, denominate Capire, Scegliere e Comprare. Nella prima vengono passate in rassegna le differenti tipologie di powertrain oggi disponibili: accanto ai tradizionali motori benzina e diesel e alle alimentazioni Gpl e metano, infatti, oggi il ventaglio di opzioni comprende anche le mild, full e plug-in hybrid, oltre alle elettriche pure. Per ognuna, oltre a una descrizione sommaria del sistema di propulsione, viene individuato il profilo di utente più adatto in relazione al genere di luogo in cui risiede, all’impiego che fa abitualmente dell’auto, alle infrastrutture alle quali può avere accesso e così via. La sezione Scegliere, invece, si basa su informazioni che soltanto il valore aggiunto di Quattroruote può dare, grazie al lavoro dei suoi analisti e ai test certificati del Centro prove. Il primo aspetto riguarda il valore residuo dei modelli a distanza di un certo periodo di tempo, elaborato dall’Analisi di mercato di Quattroruote Professional: un dato importante per chi è interessato a rivendere la propria vettura entro un arco temporale limitato. Poi si passa al costo in euro per percorrere 100 chilometri, un valore reale calcolato sui consumi energetici effettivi per ben 290 modelli che consente di effettuare confronti indipendentemente dalla tipologia di propulsione e di carburante utilizzato. Subito dopo tocca ai test sugli Adas, i sistemi automatici di ausilio al guidatore, messi a confronto sulla pista di Quattroruote per 25 modelli. Chiude questa parte una riflessione sulla possibilità di effettuare almeno una parte del processo di acquisto online, prendendo come esempio il sistema Smart Buy della Suzuki. A fare da filo conduttore della sezione Comprare sono le indicazioni di carattere pratico riguardanti aspetti come il preventivo, il finanziamento e gli incentivi. A queste si aggiungono una guida alle occasioni costituite da chilometri zero e modelli a fine serie, oltre a un metodo di confronto, più che mai di attualità, tra la convenienza del finanziamento stesso e del noleggio a lungo termine. Chiudono il fascicolo i temi legati alla permuta o vendita del proprio usato e alla fiscalità e alla burocrazia sull’acquisto dell’auto nuova. L’uscita del fascicolo (proposto anche in Digital Edition in coda al giornale e inserito all’interno della voce arretrati/allegati) è accompagnata dalla concomitante messa online di un hub digitale sul sito quattroruote.it, nel quale vengono sviluppati e approfonditi temi analoghi a quelli del prodotto editoriale cartaceo.

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Quattroruote + Il podio dei capolavori. Con il numero di aprile è disponibile il terzo volume de "Il podio dei capolavori”: tre volumi, ognuno di 144 pagine in carta di pregio e con immagini di alta qualità, dedicati alle auto più significative degli ultimi vent’anni. La prima uscita, come sa chi ci ha voluto seguire in questa avventura tra i modelli più affascinanti del nuovo millennio, era consacrata al tema delle performance, esplorate sia in termini di prestazioni assolute, sia di eccellenza in fatto di comportamento, su strada e in pista. Del secondo volume è stata, invece, protagonista l’innovazione tecnologica, analizzata a tutto tondo, dalle evoluzioni più spinte dei motori termici alle hypercar a propulsione elettrica. Questo terzo e ultimo volume ha per sottotitolo "Stile ed eleganza". L’aspetto estetico delle auto è quanto mai soggettivo. Tuttavia, il design industriale ha assunto, nel tempo, un ruolo sempre più importante, fino a diventare un tema culturale di assoluto rilievo nella nostra epoca. Lo stesso vale per il car design, che interpreta, nelle sue innumerevoli declinazioni, lo spirito del proprio tempo. Per questo volume abbiamo scelto, come per i precedenti, 20 auto: accanto a riletture di immortali capisaldi del passato (la Mini, la 500), riproposte dagli stilisti in chiave moderna, troverete pietre miliari dello stile dell’ultimo ventennio, espressione dei maestri del settore, destinate a diventare nuovi paradigmi di riferimento. Perché non bisogna dimenticare che, ieri come oggi, le auto si vendono soprattutto se sono belle... L’aspetto estetico è, comunque, più che mai opinabile. Per questo, come per i precedenti volumi, vi chiediamo di esprimere le vostre preferenze nell'area dedicata: a tempo debito, pubblicheremo la vostra classifica, che sarà di sicuro differente dalla nostra. Ad accomunarci, invece, è la stessa passione. Il terzo volume de “Il podio dei capolavori” è proposto con Quattroruote di aprile, al prezzo di 6,90 euro più quello della rivista; la pubblicazione è disponibile anche in Digital Edition all’interno dello sfogliatore di Quattroruote, nella sezione Collane, a 5,99 euro per gli acquirenti della singola copia e gratuitamente per gli abbonati alla Digital Edition.

Quattroruote + Youngtimer. Nel ricco sommario del nuovo numero di Youngtimer spicca il match tra Lancia coupé degli anni 80 e 90: un confronto in pista tra la Montecarlo, la k 2.0 turbo, la Beta 2.0 e la Gamma 2.5. Youngtimer è disponibile con Quattroruote a 1,50 euro in più.

Come richiedere allegati e dossier. Chi è già abbonato a Quattroruote può richiedere gli allegati e i dossier inviando un'email a uf.vendite@edidomus.it, telefonando al numero 800-001199 (dal lunedì al venerdì dalle 8.45 alle 20, sabato dalle 8.45 alle 13) oppure inviando un fax allo 0292856110 o allo 02022111959.

COMMENTI

  • Ma perché non scrivono, nel fascicolo Cambio Auto, "messaggio pubblicitario" quando mettono le figure del VW TSI per i benzina, Skoda metano (e vabbè a parte Panda), plug-in la A3, elettriche la ID3. Ancora peggio e fuorviante è il fatto che riguardo le mild hybrid sono andati a mettere proprio la figura della falsa mild hybrid Audi. Quattroruote scrive su - L'aiutino arriva dalla batteria - " La batteria delle mild hybrid è molto compatta e leggera perché serve solo a immagazzinare l'energia recuperata durante i rallentamenti e a cederla subito nelle accelerazioni " Poi: " in particolare nella marcia stop&go diminuendo lo sforzo del motore termico nelle accelerazioni e in ripresa ". Ma Quattroruote sa molto bene che proprio tutte le Audi sono false mild-hybrid perché NON danno alcun aiuto in accelerazione e ripresa ma "solo" in fase di accensione del motore e basta. Tecnicamente sono delle micro ibride, altro che " L' avanguardia della tecnica ". Eppure ci mette lo schema Audi!
  • In effetti è un numero un po' fiacco. Si provano arnesi (EQA, Gladiator , M4 e SUV plug-in) che nessuno o pochi fortunati - o presunti tali - compreranno, ma l'attenuante è che è ciò che passa il convento.
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  • Do ampiamente ragione a Sabatini e a tutti gli altri! Ma che auto provate? Costi acceSsibili solo a nababbi. Ritornate con i piedi per terra se volete che il ceto medio acquisti la vostra rivista. Mi pento di aver comprato per tre mesi l'edizione digitale. Adesso verificherò prima di acquistare la rivista le prove che fate. Altrimenti meglio al volante che almeno costa 1,50 e piu o meno dice le vostre stese cose. Mi dispiace. Era una bella rivista sino a 5/10 anni fa.
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  • zero prove di macchine appetibili/comprabili.... 'sto mese passo
  • Il problema è che le automobili sono e saranno sempre più care , ma la paga media di un operaio o impiegato non aumenta, siamo in piena crisi economica con decine di migliaia di lavoratori in cassa integrazione , con fabbriche chiuse parzialmente o totalmente perchè il mercato non richiede merce, credo che avremo anni futuri di magra ci vorranno anni per tornare ai consumi di prima ,se mai ci torneremo, la comunità europea ci impone normative sempre più restrittive per le emissioni, in pratica dovremo avere solo automobili a zero emissioni, ma sono carissime, siamo alla soglia di una svolta epocale dell'automobilismo che neanche ci immaginiamo....
  • L'auto meno cara provata questo mese costa 49.806 euro di listino ed è un Pick-up. Peccato....
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