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Stellantis
Tavares visita Melfi e Mirafiori

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Tavares visita Melfi e Mirafiori
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Il gruppo Stellantis è nato solo da pochi giorni ma il nuovo ad Carlos Tavares ha già intenzione di conoscere a fondo la realtà portata in dote dalla Fiat Chrysler Automobiles. Ieri, subito dopo l'incontro in videoconferenza con i sindacalisti italiani, l'amministratore delegato ha iniziato un tour negli stabilimenti italiani, con una prima tappa nel complesso torinese di Mirafiori/Grugliasco, dove vengono prodotte le 500 elettriche e le vetture Maserati.

Oggi a Melfi. Oggi, Tavares si è recato a Melfi, nel complesso produttivo che sforna le Fiat 500X e le Jeep Compass e Renegade e che impiega oltre 7 mila lavoratori. Il top manager, accompagnato dal presidente John Elkann, si è intrattenuto per circa sei ore nell'impianto lucano dimostrando, secondo fonti sindacali citate dalle agenzie di stampa, "grande attenzione” ed esprimendo "entusiamo" per una struttura industriale all’avanguardia. Una parte della visita, inoltre, ha riguardato la Plant Academy, il polo di formazione e sperimentazione dedicato anche allo studio di soluzioni per il miglioramento della competitività non solo della fabbrica lucana. Prima di lasciare Melfi, Tavares ha incontrato i rappresentanti locali delle sigle sindacali e ha confermato ancora una volta tutti gli investimenti decisi dalla Fiat Chrysler prima della fusione con la PSA. Questo - secondo fonti sindacali - "dimostra l'importanza" che Tavares "dà all'Italia e a tutti i lavoratori". Inoltre è stata ribadita "la centralità" del nostro Paese e la salvaguardia di tutti i posti di lavoro all'interno del nuovo gruppo in vista del prossimo piano industriale.

Domani a Cassino. Domani il tour del manager lusitano dovrebbe proseguire con una tappa a Cassino, nella fabbrica delle Alfa Romeo Giulia e Stelvio, o presso altri siti italiani. "Tavares parte con il piede giusto. Subito dopo la quotazione in Borsa ha fatto un incontro con le maestranze e ha ascoltato le organizzazioni sindacali, ora visita gli stabilimenti e incontra direttamente i lavoratori. Una dimostrazione di rispetto nei confronti di chi determina la produzione", commenta Rocco Palombella, segretario generale della Uilm. "Tavares - aggiunge Roberto Di Maulo della Fismic - ci ha parlato della centralità dell'Italia. Ora vuole constatare direttamente con la visita nelle fabbriche quanto siamo centrali nel piano industriale". "Dopo l'incontro con il sindacato, la visita dell'amministratore delegato Tavares a Mirafiori e a Melfi è un segnale di attenzione verso chi lavora negli stabilimenti italiani. Ci auguriamo che prosegua anche negli altri stabilimenti in modo che veda quanti passi avanti sono stati fatti nelle fabbriche italiane del gruppo dove ci sono altissimi livelli di efficienza, produttività e qualità", dichiara Ferdinando Uliano della Fim Cisl, auspicando che "chi ha responsabilità al governo non aspetti molto a incontrare l'ad di Stellantis, realtà fondamentale per l'economia del Paese".  

COMMENTI

  • C'e' solo da sperare. A questo punto la priorita' non e' il marchio che avranno sul cofano le auto che usciranno dagli stabilimenti italiani; la priorita' e' che non facciano la fine che gli aveva riservato FCA, ovvero quella di una lenta agonia che seguiva quella delle varie Giulietta. Una inesorabile desertificazione industriale