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Mercedes-Benz Italia
Jelinek: "Per noi la differenza sta nel lusso"

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Per la Mercedes-Benz, la transizione non vuol dire solo il passaggio alla mobilità elettrica, ma anche una crescente focalizzazione sull’alto di gamma. Si tratta di una strategia più che giustificata per il presidente della filiale italiana, Radek Jelinek. "Penso – ha affermato il manager nel corso di un incontro con la stampa – che questa transizione verso il lusso, che oggi sembra un po’ involontaria a causa della scarsità delle forniture, sia giusta perché con l’elettrificazione avremo sempre la difficoltà di differenziarci dagli altri marchi. E se c’è un marchio che, secondo me, ha sex-appeal, storia, mito, quello è Mercedes". 

Un 2023 con tante novità. Non mancano ovviamente delle difficoltà: "Ora – ha aggiunto – dobbiamo gestire la transizione in un modo anche simpatico perché il lusso non significa arroganza o lontananza dai clienti. Non vogliano assolutamente diventare un marchio da 100 auto". A tal fine la Mercedes-Benz punterà tutte le sue attenzioni su due aspetti: da una parte la trasformazione della rete verso un modello d’agenzia, dall’altra l’offensiva di prodotto. "Penso che nei prossimi dodici mesi avremo dei fuochi d’artificio", ha spiegato Jelinek, parlando di "più di una novità al mese" in arrivo sul mercato.

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Un 2022 di grandi soddisfazioni. L’incontro è stato anche l’occasione per fare una disamina sui risultati raggiunti negli ultimi 12 mesi. "Ritengo che il 2022 sia stato un anno bello: l’azienda ha gestito bene il passaggio dai volumi al lusso e alla marginalità", ha spiegato Jelinek, mentre il direttore commerciale Maurizio Zaccaria ha parlato di un "anno estremamente importante e di grandi soddisfazioni" anche grazie ai risultati record raggiunti dall’offerta "top-end", ossia dai sub-brand AMG, Maybach e Classe G. "La nostra soddisfazione è figlia dell’aver perseguito e implementato i cardini della strategia di Mercedes" puntando "più sulla qualità che sulla quantità", ha aggiunto Zaccaria, senza nascondere le difficoltà affrontate in termini soprattutto di disponibilità di prodotto. In ogni caso, la seconda parte dell’anno ha visto un miglioramento delle forniture, che si è riflesso in un ritmo di vendite superiore all’anno scorso. Dunque "il modello di business della Mercedes si sta confermando solido" grazie all’andamento di vetture importanti come GLA o GLC, delle elettriche o dell’offerta di fascia alta.

Mercedes-EQ. EQS SUV, X296, 2022

I numeri. Le dichiarazioni dei due manager trovano un loro fondamento nei numeri. Nonostante i diversi elementi di criticità, Mercedes-Benz Italia si appresta a chiudere il 2022 con circa 44.000 vendite (a queste bisogna aggiungere 4.800 Smart). Nell’alto di gamma, l’anno sarà concluso con oltre 2.200 unità immatricolate per AMG (+20% sul 2021), mentre Maybach crescerà del 170%, con oltre 41 vetture e Classe G avrà conquistato ben 450 clienti. In generale, le performance commerciali sono state sostenute dai numerosi lanci di prodotto, tra cui le nuove AMG SL, GLC, Classe A e Classe B, e, nel campo delle elettriche, dal debutto della EQE, anche nella versione SUV, e dell’EQS SUV, che hanno consentito di accrescere le immatricolazioni della famiglia Mercedes-EQ  del 49% a circa 1.500 unità. "Il nostro portafoglio prodotti - ha commentato Jelinek - si sta rifocalizzando verso quella che è per elezione la sua fascia di riferimento. Stiamo reinterpretando i tre segmenti di mercato in cui siamo presenti - Top End Luxury, Core Luxury ed Entry Luxury - garantendo allo stesso tempo un business più efficiente dal punto di vista dei margini per la nostra rete di vendita e un’offerta di maggior valore per i nostri clienti, sia nel canale dei privati sia in quello professionale. I primi riscontri premiano questa strategia che si sta dimostrano oltre che efficace, apprezzata e coerente con i nostri brand". Positivi anche i risultati della divisione furgoni, con 9 mila immatricolazioni, mentre nell’after-sales l’azienda ha registrato 800 mila passaggi in officina, 500 mila vetture servite e 43 mila service contract stipulati.

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