Moia, la nuova divisione del Gruppo Volkswagen dedicata alla mobilità alternativa, aprirà i battenti anche negli Stati Uniti: l'appuntamento è fissato al 2018, con servizi di car pooling e ridesharing sul modello di Uber.
Prima l'Atlas. Secondo Automotive News, Moia sarà un'alternativa al trasporto pubblico e ai taxi, con la condivisione di vetture elettriche per sei-otto persone. Prossimamente verrà presentata una concept ad hoc, ma nel frattempo l'azienda utilizzerà l'Atlas, la crossover sette posti dedicata al mercato americano.
I competitor. La concorrenza di altre mobility company sarà particolarmente agguerrita: oltre a Uber, il settore del ridesharing e delle auto in condivisione è già battuto dall'alleanza GM-Lyft, dal Gruppo Daimler e dalla BMW. Recentemente, anche Alphabet ha lanciato Waze Rider, un servizio di car pooling. Secondo il ceo di Moia, Ole Arms, la forza dei competitor non esclude le "numerose possibilità" ancora offerte dal mercato Usa.
Redazione online
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