Nuovi Modelli

Cupra el-Born
L'elettrica nella gamma del brand sportivo: debutterà nel 2021

Cupra el-Born
L'elettrica nella gamma del brand sportivo: debutterà nel 2021
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La el-Born non verrà più lanciata come Seat, ma come Cupra. Una sorpresa, che dimostra il fatto di voler puntare forte sull’ampliamento di gamma del marchio sportivo. L'elettrica, presentata come concept molto simile alla versione di serie, sarà anche il primo modello a emissioni zero del giovane brand nato nel 2018, basato sulla piattaforma dedicata Meb: verrà realizzata nello stabilimento tedesco di Zwickau (dove viene costruita anche la cugina Volkswagen ID.3) e sarà lanciata nel 2021.

Fino a 500 km di autonomia. Rispetto alla concept Seat, il Centro di Martorell ha lavorato per rendere la vettura ancora più dinamica. Spinta da un motore elettrico alimentato da una batteria da 77 kWh, la el-Born potrà percorrere fino a 500 km: con la ricarica rapida, sarà possibile ripristinare almeno 260 km di percorrenza in soli 30 minuti. Notevoli le prestazioni, con lo 0-50 km/h coperto in soli 2,9 secondi. Il modello sarà dotato anche di controllo dinamico dell’assetto (Dcc Sport) e di tecnologie innovative, tra cui l’head-up display con realtà aumentata.

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La prima non si scorda mai. L'altra grande chicca della Cupra è la crossover sportiva Formentor, che da oggi potrà essere opzionata online nella versione Launch edition. Il modello, che sarà auto ufficiale del club FC Barcellona, è il primo progettato ex novo per il brand iberico. La produzione inizierà a fine luglio sulla Linea 2 dello stabilimento di Martorell (la stessa su cui nascerà la Leon ibrida plug-in), mentre i primi esemplari arriveranno in Italia a settembre. Nell’edizione di lancio, la crossover sarà equipaggiata con il propulsore top di gamma, il 2.0 TSI a iniezione diretta di benzina da 310 CV e 400 Nm, abbinato alla trazione integrale 4Drive e al cambio automatico Dsg a sette marce. I cerchi di lega saranno da 19", mentre l’impianto frenante è il Performance Brembo. Nel 2021, la Formentor punterà forte sull’elettrificazione grazie alla versione ibrida plug-in, forte di una potenza totale di 245 CV e di un’autonomia in modalità elettrica di 50 km nel ciclo Wltp. Infine, la versione rinnovata della Cupra Ateca, il cui lancio è previsto in autunno, più o meno nello stesso periodo in cui dovrebbero essere disponibili anche le Leon più sportiveggianti, in versione station e berlina.

Effetto Covid. Il coronavirus ha picchiato duro, anche nel caso di Seat e Cupra. Ma i responsabili dei due marchi, rispettivamente Carsten Isensee e Wayne Griffiths, da Casa Seat a Barcellona restano fiduciosi in una ripresa che si dovrebbe materializzare gradualmente a partire dalla seconda metà dell’anno e, soprattutto, all’inizio del 2021. C’è stata una pausa in tutti i sensi, in questo lockdown, Seat ha chiuso il primo trimestre del 2020 con un risultato di -48 milioni di euro, e il secondo semestre non si preannuncia migliore. Ma, come si diceva, ci sono segnali e fatti che inducono a guardare al futuro con un certo ottimismo.

Ritorno alla normalità. Gli incentivi per l’auto che sono stati ufficializzati in questi mesi in molti Paesi europei e i nuovi prodotti della Seat e della Cupra dovrebbero consentire di invertire, gradualmente, il trend. Con gli stabilimenti di Martorell, Barcellona e quello Seat componentes, che stanno tornando gradualmente ai volumi produttivi pre-pandemia. Il piano e le strategie che Seat e Cupra metteranno in atto da qui al 2025 per superare la crisi e migliorare tutte le loro performance partono da un assunto: i due marchi saranno ben definiti, con personalità specifiche, prezzi (e quindi margini) e clientele differenti. Anche se i loro rapporti, a tutti i livelli, resteranno molto stretti.

Investimenti per 5 miliardi. Il piano economico, presentato oggi, punterà a innovare, digitalizzare e a rendere più green entrambi i marchi. Nel caso della Cupra, contribuirà a farlo diventare ancora più emozionale e prestazionale. Sul tavolo verranno messi ben 5 miliardi di euro di investimenti, da qui al 2025, destinati a finanziare progetti di ricerca e sviluppo per creare nuovi modelli e realizzare strutture, con l’obiettivo di elettrificare progressivamente la gamma. E di realizzare auto elettriche a Martorell, ma solo a partire dal 2025, quando ci saranno, secondo la Casa, le giuste condizioni di mercato. Il Gruppo Volkswagen vuole fare sul serio nel Paese iberico, ma per riuscire - e questo è emerso più volte durante la conferenza stampa - ha bisogno della collaborazione del governo e degli enti locali, che dovranno impegnarsi a fondo nell’allestimento della rete infrastrutturale di ricarica e nel varare incentivi ad hoc.  

COMMENTI

  • L`anteriore mi sembra una mosca molto, ma proprio molto arrabbiata.....
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