A prima vista, questa nuova Nissan sembra una monovolume come tante altre. Per apprezzarla, per capirla, bisogna guidarla e conoscerla più a fondo: gradevolissima, sincera, sicura, lancia un attacco deciso all'avversaria diretta, la Renault "Mégane Scénic", dando l'impressione di essere addirittura migliore. Perché? Perché viaggiare su questa "Almera Tino" significa concedersi il lusso di spostarsi senza stress: il cambio automatico toglie più di un pensiero e rende sopportabili persino le code, mentre il navigatore satellitare (optional) porta tranquilli alla meta, lasciando a chi sta al volante solo il compito di concentrarsi sulla guida. Avete capito: questa vettura si fa apprezzare soprattutto per la sensazione di libertà che offre.
Protagonista della prova, la versione equipaggiata con il "2000 16V" a benzina da 100 kW (136 CV) a 5800 giri/min.