La sigla ZEV (zero emission vehicle) identifica quel tipo di automobili che dovrebbero risolvere i problemi di inquinamento legato al traffico. Dovrebbero, appunto, perché gli ostacoli di natura tecnica e quelli di carattere economico, soprattutto, impediscono una rapida diffusione di questi veicoli.

Le Case, intanto (e giustamente, aggiungiamo noi), ci provano: una proposta arriva nientemeno che dalla Ford Motor Company, che ha acquisito la società norvegese che ha progettato la "Th!nk", scritto così, con un punto esclamativo al posto della "i" a sottolineare la genialità e la brillantezza dell'idea.

Si tratta di una citycar a due posti, lunga quasi tre metri, spinta da un motore elettrico trifase a corrente alternata raffreddato ad acqua con 27 kW-36 CV e 130 Nm di coppia massima a 0 giri. Sì, avete letto bene, la coppia massima è disponibile da fermo (come per tutti i motori elettrici), ragion per cui la "Th!nk" scatta vivacemente alla più lieve pressione dell'acceleratore. E nel massimo silenzio, oltretutto, giacché l'unico rumore percepibile è quello del rotolamento dei pneumatici.

Le prestazioni sarebbero pure apprezzabili per l'utilizzo cittadino, non fosse per l'autonomia delle batterie che cominciano a dare segni di stanchezza dopo una sessantina di chilometri. Dopodiché è necessaria una sosta di almeno otto ore per la ricarica completa, il cui costo è pari a circa 6000 lire (2,89 euro), un'inezia, rispetto a quello dell'auto (quasi 50 milioni di lire in Norvegia, pari a circa 25.000 euro), tant'è che Ford ha deciso non di venderla, ma di noleggiarla per brevi e lunghi periodi, inizialmente nelle grandi città. A che prezzo, si vedrà.