Motore turbodiesel "Multijet" di 2.4 litri, venti valvole, da 129 kW-175 CV (coppia di 330 Nm a 1750 giri) e cambio automatico con funzione sequenziale. Questa la breve carta d'identità della Lancia "Thesis" provata sulla nostra pista di Vairano. Il cambio "Comfortronic", a cinque marce, ha come caratteristica principale il fatto di essere autoadattativo, cioè riconosce lo stile di guida del pilota e adegua la propria risposta alle sue abitudini.

Cuore del sistema, un'elettronica assai sofisticata che prende in considerazione e ricalcola continuamente parametri come l'affondo del pedale dell'acceleratore e del freno, il regime del motore e la pendenza della strada. Sulla base dei dati rilevati, la trasmissione seleziona una delle sedici logiche di funzionamento possibili.

Tra i nuovi optional da vera ammiraglia della "Thesis" c'è il sistema di riconoscimento "senza chiave" ("keyless", in inglese), che consente di avviare la vettura semplicemente ruotando la manopola posta sul blocchetto di accensione. I sedili "Comfort", poi, sono arricchiti da funzioni come ventilazione, riscaldamento e massaggio, quest'ultimo ottenuto gonfiando e sgonfiando le sacche d'aria presenti nell'imbottitura: una sorta di "shiatsu" da 1562 euro.