A dispetto del nome, la "allroad" è molto più somigliante a una lussuosa station wagon che a una possente Suv. Diciamo che è il punto d'incontro fra una lussuosa ammiraglia e alcune desiderabili caratteristiche come la trazione integrale permanente e le sospensioni regolabili. Grande finitura degli interni, qualità sostanziale, spazio sovrabbondante, ma anche qualche inutile complicazione dei comandi.

Visto che la "allroad" è in grado, ove permesso, di toccare i 230 km/h, sconsigliamo vivamente di giocherellare con i bottoni mentre si è in movimento. La vettura offre molto spazio, e non poteva essere altrimenti, visto che è lunga 493 centimetri e larga, compresi gli specchietti laterali, due metri tondi. Il divano posteriore è sagomato per poter accogliere anche tre persone, con 136 cm di spazio in larghezza e 92 in altezza, ma il tunnel centrale è molto ingombrante.

Quest'Audi è una delle auto più sicure da guidare nelle diverse condizioni d'asfalto grazie anche al sistema delle sospensioni "intelligenti". Sull'asciutto e a velocità non troppo alta, il telaio risponde con il giusto grado di "pigrizia", dondolando quanto basta per far sentire i passeggeri coccolati e rilassati. Se la velocità aumenta, si può passare all'assetto "dinamico": macchina bassa e risposta più pronta. Il tre litri turbodiesel da 233 CV è una delle unità più riuscite e adattabili della gamma: fa in media dieci chilometri con un litro di gasolio.