Ricorda un po' la Toyota "Yaris Verso", che però è più corta di una trentina di centimetri, così come la Hyundai "Matrix" e altre monovolume compatte. La "Roomster" è la prima Skoda che punta sull'originalità e proprio per questo si differenzia nettamente dalle sorelle del gruppo Volkswagen.

Lunga 4,21 metri, è una vera "familiare" dalle linee per niente banali e con alcune trovate per rendere la vita a bordo più comoda possibile. Per esempio, si può eliminare il posto centrale posteriore e fare slittare verso il centro i due laterali. La "Roomster" ha un posto guida e una plancia che sanno molto di Volkswagen, a partire dal design, dall'ergonomia, fino alla qualità dei materiali e alla cura costruttiva.

Salendo a bordo, si ritrova lo stesso feeling "tedesco" persino nell'imbottitura dei sedili, piuttosto duri. Vero punto forte della "Roomster" è il bagagliaio: abbiamo rilevato una capacità di 467 litri, che diventano 550 con i sedili posteriori in avanti e lo spazio diventa quello di un furgoncino se si rimuovono le sedute posteriori.

Abbiamo provato la versione 1.4 da 85 CV. Nell'accelerazione "0-100" ha fatto segnare un tempo di 13,1 secondi, mentre nella ripresa "70-120" in quinta il cronometro si è fermato a 26,3 secondi. Al di là dei numeri, questa Skoda convince per le doti di maneggevolezza. Nei test di stabilità, ha dimostrato di avere un rollio moderato, nonostante l'altezza, e di muoversi con grande precisione fra i birilli.

Il buon assetto della "Roomster 1.4 Comfort" è aiutato, nel caso dell'esemplare provato, dai cerchi da 16 pollici e dall'Esp (optional da 391 euro). A proposito di prezzi, la "Roomster" costa poco più delle monovolume compatte, tipo "Idea", ma offre uno spazio maggiore e finiture di qualità superiore. Basta superare lo scoglio del design della carrozzeria: a noi, comunque, è piaciuto anche quello.