Pochi interventi stilistici e la Mazda3 cambia faccia. Non in modo radicale, ma quanto basta per acquisire quel family feeling tipico dei modelli più prestigiosi della Casa, che le conferisce quel tocco di sportività in più che mancava alla serie precedente.

Davanti si sta bene, ma dietro le persone più alte finiscono per toccare con la testa contro il soffitto (spiovente) e urtare con le ginocchia contro gli schienali anteriori. Insomma, c?è meno spazio che in una Bravo e, soprattutto, rispetto alla Golf. L?abitacolo, comunque, è ben fatto, rifinito con cura, con materiali non particolarmente pregiati, ma dall?aspetto piacevole e robusto. La plancia è stata completamente ridisegnata: ora è più moderna, elegante e, soprattutto, funzionale. Ci si trova subito bene al volante della Mazda3, con il sedile, piuttosto rigido e ben profilato e ampie possibilità di regolazione.

Il 4 cilindri turbodiesel non ha subìto interventi di rilievo. I dati caratteristici sono sempre quelli: 109 CV a 4.000 giri/min con una coppia massima che raggiunge i 240 Nm a 1.750 giri/min. Ma, grazie a una nuova messa a punto, ha emissioni ancora più basse (119 g/km di CO2). Silenzioso, anche al minimo e a freddo, ma un po? ruvido ai regimi intermedi e a quelli più alti, si adatta bene alle caratteristiche della Mazda3. È un po? vuoto in basso, per intenderci al di sotto dei 2.000 giri, dove si avverte anche un evidente turbo lag (tempo di ritardo del sistema di sovralimentazione), che costringe ad anticipare un po? le manovre con l?acceleratore o a scalare una marcia. Poi, però, spinge bene, con vigore e assicura alla Mazda3 prestazioni di buon livello. Sulla nostra pista abbiamo toccato i 185 km/h di velocità massima e staccato un più che onorevole 10,8 secondi sullo 0-100 km/h.

Quanto al cambio, la manovrabilità è eccellente, le marce sono correttamente spaziate, peccato che siano solo cinque, perché una sesta avrebbe consentito di migliorare ancora sia confort acustico (in realtà disturbato più dal rumore di rotolamento dei pneumatici che dal motore) sia i consumi: basta un minimo di attenzione per fare i 15-16 km/l anche nel traffico. Su strada la Mazda3 si muove bene. Il comportamento è quasi sportiveggiante: l?inserimento in curva è rapido e la tenuta elevata, con l?Esp che interviene solo quando è necessario. Buoni freni e, pur con spazi d?arresto non ridottissimi (soprattutto a pieno carico), l?auto è equilibrata. Per quanto riguarda lo sterzo, infine, normalmente è piuttosto pronto e preciso, ma ha la tendenza a indurirsi parecchio quando si è costretti a ruotarlo rapidamente in un senso e poi nell?altro, per esempio durante le manovre d?emergenza.