Affiancata quattro anni fa alla nuova Galaxy, la nuova Ford S-Max è una superfamiliare molto spaziosa (c'è anche in versione sette posti) cui sono stati aggiunti il cambio automatico doppia frizione e, alla versione turbodiesel, una manciata di cavalli in più.

Qualche ritocco estetico. Esternamente le novità non sono sostanziali: led a profusione, fascia anteriore ridisegnata e cromature sulla cornice dei vetri laterali e nel copritarga. Lunga 4,77 metri (soltanto cinque centimetri in meno della Galaxy), offre un posto di guida alto e dominante e tanto spazio a bordo, dove si viaggia comodi in cinque o un po? meno bene in sette. I due sedili in terza fila, inoltre, non sono il massimo della vita quanto ad accessibilità. Ripiegati sul fondo del bagagliaio, però, creano un formidabile scivolo per far rotolare eventuali oggetti. Persino con sette posti occupati, comunque, si trova un signor bagagliaio da 285 litri. Su questa S-Max model year 2010, inoltre, c?è anche una diversa strumentazione (già vista, comunque, sulla Mondeo).

Feeling immediato. Al volante, la S-Max conquista subito. Nonostante le quasi due tonnellate di mole (1.907 kg in condizioni di prova), è un?auto molto gradevole da guidare. In gran parte, il merito va al turbodiesel, sempre pronto e disponibile. La nostra versione è quella da 163 CV con 340 Nm di coppia, l?unica abbinabile al cambio automatico. E si tratta di un quattro cilindri corposo già ai bassi regimi, che sale con regolarità, senza strappi. Il sei marce a doppia frizione lo asseconda con passaggi di marcia fluidi e veloci. Per divertirsi un po? sulle strade giuste, basta spostare la leva sul sequenziale manuale: peccato solo che non ci siano le palette al volante, anche se sarebbero state fuori luogo su una S-Max...

Che prestazioni! In effetti, quest?auto fa dimenticare le sue dimensioni e, a tratti, ci si fa prendere un po? la mano. D?altra parte, le prove in pista parlano chiaro: la S-Max 2.0 TDCi supera i 200 km/h e va da 0 a 100 km/h in 10,5 secondi. Per una monovolume diesel e con cambio automatico, tanto di cappello. E i consumi? Siamo sui 12 km/litro in autostrada, poco meno in città e un po? meglio sulle statali. Dalle prove in pista la S-Max è risultata sicura, con un assetto mai cedevole, uno sterzo pronto e sempre col giusto carico, e un rollio molto contenuto; l?Esp interviene soltanto al limite per ristabilire le giuste traiettorie, ma in modo poco invasivo. Buone anche le frenate, pure sui fondi differenziati. Infine, non è male nemmeno il confort, considerato l?assetto con cerchi da 18" e pneumatici ribassati.