Non è più il tempo in cui le monovolume facevano tendenza, ma da quando sono diventate più compatte e meno ingombranti, stanno pian piano tornando alla ribalta. Fra le novità spicca la Hyundai ix20, qui nella versione spinta dal 1.4 turbodiesel da 90 CV, proposta a un prezzo concorrenziale: nell?allestimento base costa 18.000 euro e, pur attingendo a piene mani al listino degli optional, non va oltre i 23.000.

Com'è fatta. Vista di tre quarti, è bella compatta. Oltre che facilmente accessibile, il posto guida è ben calibrato e adattabile a ogni tipo di corporatura, sfruttando le precise regolazioni (manuali) di sedile (anche in altezza) e volante (inclinazione e profondità). Chi guida può davvero contare su un campo visivo ottimale, anche se per facilitare le manovre non mancano sensori di parcheggio e telecamera posteriore. Lo spazio supplementare, rispetto a quello di una berlina di pari impronta, è in larga parte concentrato sopra la testa degli occupanti. Anche dietro, del resto, le dimensioni del divanetto non consentono di allargarsi più di tanto: in tre bisogna stringersi. Semmai, sfruttando la possibilità di far scorrere la panchetta (di circa 13 cm) si può allargare il vano o restringere lo spazio per le ginocchia, a seconda delle esigenze. Il piano di carico può assumere due posizioni: una bassa per disporre della massima capacità (468 litri a filo cappelliera), ritrovandosi però con due gradini. La seconda posizione, più alta, assicura un piano uniforme su tutta la lunghezza del bagagliaio.

Prestazioni. L?1.4 CRDi non ha certo un?anima sportiva: predilige girare ai bassi e medi regimi, non è un fulmine in ripresa, ma compensa con una grande omogeneità di funzionamento. La gradevolezza di erogazione è il vero punto di forza di questo turbodiesel. Certo, se s?insiste a tenere le marce alte il motore sembra più fiacco di quanto non sia in realtà. Bisogna quindi mettere mano spesso al cambio per sentire il motore tirar fuori coppia e potenza, specie quando la strada comincia a salire. D?altro canto, la scelta di rapporti lunghi va a vantaggio del contenimento dei consumi che, seppur lontane dagli ottimistici dati di omologazione, sono sufficienti per garantire significative economie d?esercizio e buona autonomia, anche se il serbatoio non va oltre i 48 litri.

Su strada. Accantonata qualsiasi ambizione sportiva, la ix20 può mettere in campo altre qualità. A cominciare dal buon feeling con la strada, complici uno sterzo (a comando elettrico) abbastanza preciso e un assetto ben equilibrato. In curva non è rapidissima, ma imposta bene e corregge con precisione. Quanto al confort, il valido lavoro delle sospensioni, efficaci su qualsiasi tipo di terreno, si accompagna a una silenziosità di buon livello, che non risente più di tanto della rumorosità del motore a freddo e in accelerazione. Insomma, la ix20 è quel genere di auto che più si guida, più si apprezza.