La nostra prova su strada Porsche Boxster S

La nostra prova su strada
Porsche Boxster S
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Quelle prese d'aria, appena dietro le porte, dicono già abbastanza. Parlano di motore centrale, d'impostazione da corsa. La stessa che, negli anni, ha fatto vincere tutto alla Porsche nelle gare di durata, pure con le auto aperte. Allargando di poco la visuale, ecco il profondo incavo sulla fiancata, uno dei tratti caratteristici della nuova Boxster. Obiettivo: diventare ancora piu bella, divertente, prestigiosa. Questa è la Boxster S, la piu prestazionale, che monta il sei cilindri 3.4 da 315 cavalli. Di listino parte da poco piu di 63.000 euro, poi ci sono gli optional.

Esterno. Immaginate di allungare il passo di sei centimetri, riducendo lo sbalzo anteriore, di allargare le carreggiate e di traslare in avanti il parabrezza di 10 centimetri, inclinandolo maggiormente. Ecco, è successo questo alla nuova Boxster, che è pure piu bassa. Chiaro che le proporzioni cambiano, ma piacciono subito, e lo stile del modello risulta solo aggiornato in una forma piu slanciata e dinamica. Dicevamo delle prese d'aria: anche quelle frontali, sovrastate dalle luci a Led, hanno un "peso" estetico, oltreche funzionale. Ma quel che balza all'occhio è la linea sinuosa che unisce il parabrezza e la capote, con lunotto piu lungo di 12 centimetri, ai cofani: cosi, i parafanghi risaltano di piu. Ogni tratto è enfatizzato e i cerchi da 20" sono li a rimarcarlo. Il "lavoro" prosegue nella coda, piu slanciata, dove spicca l'assenza del coperchio del vano capote. Ben marcato il bordo che unisce luci e spoiler, e corsaiolo il doppio terminale centrale di scarico.

Posto guida. Ci si cala, è il caso di dirlo, nel sedile sportivo. Livello suolo, linea di cintura alta, volante verticale: l'inizio è ottimo. L'avviamento è a sinistra, come sempre, ma l'occhio cade subito sul cronometro, a centro plancia. Mano alle regolazioni elettriche: qui ce ne sono ben 14, incluse quelle del piantone. Si pagano, vero, ma sono preziose, perché solo la "messa a punto" fine consente poi di concentrarsi al cento per cento sulla guida. Il sedile, dotato di cuscino allungabile, è più largo ad altezza gambe, ma è superfasciante sulla schiena. Il salto di qualità si tocca: la console, lunga e continua, è in stile Panamera-911. D'effetto la strumentazione "a tre", che offre, tra display e quadro di destra, ricche sequenze d'informazioni. Ottimi pedaliera e poggiapiede. E comodo il volante, che si solleva per agevolare l'uscita dalla vettura.

Interni. Due posti secchi non significa dover affrontare dei sacrifici a tutti i costi. Davanti al selettore del cambio a doppia frizione Pdk, ecco il climatizzatore (i tasti sulla destra sono poco raggiungibili dal posto guida) e, appena sopra, la plancetta di gestione dei vari sistemi. Pratico il monitor touch screen da 7"; non piace, invece, la posizione e la micro misura dell'hazard. Un peccato, poi, che gli specchi ripiegabili elettricamente non siano di serie. Sul volante, pochi tasti. L'abitacolo è sì raccolto, ma non manca lo spazio per viaggiare con un certo agio e non necessariamente per tragitti brevi. È come si "vive" l'abitacolo, come vedremo, a fare la differenza. In ogni caso, rispetto alla serie precedente si è guadagnato qualche centimetro in altezza e pure in larghezza: infatti, il margine c'è, verso il fianchetto porta e il tunnel. Ciò non dispiacerà ai più alti, mentre chi è di statura più bassa e vuole guidare in "stile formula" potrà avere qualche problema di visibilità di lato, in basso, a livello del marciapiede. Prima parlavamo dello stile degli interni, ora allineatosi a quello dei modelli più grandi: per quanto riguarda la qualità, la Boxster S è realizzata con cura certosina, senza risparmi e con finezze anche nei dettagli. Convince, poi, l'accostamento cromatico tra esterno scuro e interni chiari, pur se questi ultimi si rivelano sempre un po' delicati e sporchevoli. La Boxster dispone da sempre di due bagagliai e ora la cubatura totale è di circa 290 litri: non sono pochi, in fondo, per le esigenze di una coppia. In linea di massima, il pozzetto anteriore è più indicato per le valigie "alte", mentre quelle di forma piatta trovano miglior sistemazione nel vano posteriore.

Prestazioni. Sono elevatissime, ma nello specifico la potenza non spiega tutto. Intendiamoci, senza i 315 cavalli del boxer su 1.516 chili (in condizioni di prova) non si ragionerebbe neanche, ma la "resa" finale è anche legata ai pregiati atout tecnologici di questa sportiva. Un esempio su tutti: lo 0-100 in 4,6 secondi (4,8 il dichiarato) è stato realizzato con il Launch control, incluso nel pacchetto Sport chrono. In abbinamento al cambio Pdk e al tasto Sport Plus, questa funzione garantisce la miglior partenza possibile e, dunque, l'eccellente prestazione rilevata. Il pacchetto, che per la prima volta include i supporti dinamici del cambio, ci sembra imperdibile per chi ha l'animo sportivo e pistaiolo. Poi la Boxster S è pure in grado di toccare i 200 orari con partenza da fermo in poco più di 17 secondi, sfruttando il migliorato allungo del motore, quanto di riprendere da 70 a 200 in Drive in appena 15,4.

Consumo. La meccanica efficiente della Boxster S, se da un lato offre prestazioni di altissimo livello, è pure in grado di utilizzare meno benzina possibile. Si gioca in difesa ? ma si poteva intuire ? nel ciclo urbano (7,3 km/l), anche per il peso e il tipo di motore e nonostante lo Start&Stop e l'"attento" cambio Pdk, che seleziona la marcia più alta possibile. Ma, a velocità costante, la tedesca può far conto sulla corretta profilatura aerodinamica (anche con capote di tessuto) e sulla settima marcia molto lunga per fornire buone percorrenze, nell'ordine dei 10-11 km/l, senza fare economy run. E infatti, in viaggio, i 64 litri del pieno non finiscono così in fretta.

Su strada. Con la Boxster S potete guidare tranquilli, in città, lasciandovi cullare dal cambio in Drive. Oppure affrontare la sequenza di curve più ostica, con l'"attrezzatura" giusta, traendone il massimo piacere di guida, grazie allo sterzo elettrico perfetto e ai freni dal feeling corsaiolo. Certo, la tedesca non è morbidissima neppure nel settaggio standard ? e non ce lo aspettavamo ? ma il suo punto di forza sta nella capacità di adattarsi. Basta selezionare le funzioni Sport, o Sport Plus, in combinazione con le sospensioni a regolazione elettronica, per avere una risposta sempre più aggressiva del telaio, oltre che del motore e del cambio. Ci sono, insomma, tante Boxster, e potete scegliere sempre la più adatta al percorso o all'indole del momento. Il Pdk è rapido in scalata così come in salita e, in genere, convince. Ma sull'esemplare in prova sono presenti i tasti al volante, che abbiamo già criticato per l'uso non intuitivo. Il suggerimento, quindi, è di fare un altro sforzo per acquistare i paddle classici (424 euro) e potersi così godere l'auto fino in fondo. La Boxster, però, si sceglie anche e soprattutto per viaggiare aperti. Si sfiora un tasto sulla console e in nove secondi tutto viene amplificato: il sound del boxer, le curve, la velocità, le sensazioni. Per quanto riguarda la protezione dai vortici, l'esemplare in prova monta un frangivento (optional), che contribuisce a riparare bene fin verso i 100-110 orari. Oltre, come sempre, ci si deve un po' adattare. Ovviamente anche la visibilità migliora di parecchio a vettura aperta, soprattutto verso la coda. Quello che non cambia, invece, è il fastidioso riflesso della plancia chiara sul parabrezza.

Confort. Non sarà una priorità assoluta, ma si è lavorato molto anche su questo fronte. Partiamo dai comandi, privi di vibrazioni. Come detto, poi, l'assetto è personalizzabile e, in Normal, si soffre davvero solo sulle irregolarità secche (ricordiamo che la gommatura è barra 35). Il motore si fa sempre sentire, ma in velocità, a capote chiusa, rumori e fruscii sono abbastanza contenuti fin sui 130-140. Oltre, c'è tutto il bello del mondo open air.

In sintesi. Dopo la 911, cambia anche la Boxster. Tanto da segnare una svolta nel modello che ha esordito nel 1996. E l'aggiornamento estetico è forte perché segue di pari passo la rivoluzione introdotta nell'autotelaio: passo piu lungo, carreggiate più larghe, per rendere la tedesca non solo piu slanciata nelle forme, ma anche più stabile ed efficace sul veloce e piu godibile nella guida normale. Stupisce, infatti, la rapidità con cui si entra in sintonia con questa vettura, veloce e intuitiva. Sterzo, freni e qualità costruttiva sono ai vertici. Ma la differenza, sul nostro esemplare, la fanno anche le dotazioni opzionali: cambio Pdk, sospensioni a controllo elettronico, Porsche torque vectoring, pacchetto Sport chrono, cerchi da 20". Cosi ci si allontanerà molto dal prezzo di listino, ma si otterra anche un'auto unica, personalizzata, agile e divertente come soltanto le sportive a motore centrale di oggi sanno essere.

Pregi e difetti

PORSCHE Boxster (987) Boxster 3.4 S

Pregi

Piacere di guida Non è facile trovare un'auto come questa, precisa, sicura ed efficacissima, che restituisce la voglia di fare chilometri di "qualità", a stretto contatto col suolo. E, in tutto questo, anche l'ottimo sterzo ha il suo ruolo.
Freni Sorprendono per potenza e resistenza in ogni condizione, oltre che per la capacità di dare il meglio sotto sforzo. Con un mordente al pedale che sa di pista.

Difetti

Comandi cambio I tasti al volante non convincono per funzionalità (i paddle classici costano 424 euro).
Visibilità A capote chiusa, sul tre quarti posteriore si vede davvero poco.
Hazard È piccolo e di pari taglia del vicino bloccaporte, col rischio, nel caso, di non riuscire ad attivarlo al primo colpo.



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Dati & prestazioni

Velocità
Massima
279.683 km/h
Accelerazione
0-100 KM/H
4.6 s
400M DA FERMO
12.8 s
1KM DA FERMO
23.5 s
RIPRESA A MIN/MAX CARICO
70-120 KM/H
4.6 / 4.9
1 KM DA 70 KM/H
21.9
FRENATA
100 KM/H A MINIMO CARICO
38.0 m
CONSUMI MEDI
STATALE
11.3 km/l
AUTOSTRADA
10.4 km/l
CITTÀ
7.3 km/l

Pagelle

Abitabilità
Accelerazione
Accessori
Bagagliaio
Cambio
Climatizzazione
Confort
Consumo
Dotazioni sicurezza
Finitura
Freni
Garanzia
Motore
Plancia e comandi
Posto guida
Prezzo
Ripresa
Sterzo
Strumentazione
Su strada
Visibilità

Listino & costi

Ciro Francesco Pio Sperandeo

PS:Allora meglio la Evora S.

COMMENTI

  • PS:Allora meglio la Evora S.
  • Penso che chi si compri l'Elise abbia già un'altra auto quindi alla fine l'Elise un mercato ce l'ha. Quanto alle vacanze?Carichi le valigie sull'auto di famiglia e chiami il carro attrezzi per farti portare la Lotus,non è così complicato.
  • Non è vero,la Lotus è collaudata sulle peggiori strade inglesi quindi dovrebbe assorbire abbastanza bene le sconnessioni,non dico come una Rolls ma se la cava,non creiamo leggende senza senso.
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  • Mi permetto di dissentire:una spider è un'esplosione di irrazionalità,la Boxster invece è troppo una GT,vuole essere una prima auto e al contempo una performance car,ma c'è una certa Lotus Elise,meno potente,ma più leggera,e di conseguenza più agile con consumi minori e ha il miglior look fra tutte le spider di quel prezzo. Serve altro?
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  • guarda andrea che stiamo parlando della S.. molti optional non sono così necessari ed é una della spider, se non LA spider migliore del mondo
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  • Ha raggiunto la maturità... dopo essere nata con dei timori reverenziali verso la 911 e la Cayman, oggi ha una sua personalità ed è veramente bella. Però le utime righe sottolineano la dura realtà... 63mila sono solo l'inizio.. senza pdk rapido e veloce, senza paddle che sono il controllo del pdk e senza pacchetti crono e sospensioni non hai in mano quasi nulla... insomma il suo vero prezzo 80mila
  • Meraviglia, una sola riflessione. 1500 kg. Se non si cambiano materiali per la scocca, sotto una certa soglia di peso non si riesce a scendere, sono al limite. Rimane cmq la regina della categoria e una icona di stile, e tecnica.
  • Porca fava se è bella, spettacolare, veloce, lussuosa.. la adoro, è il non plus ultra delle cabrio a prezzi ancora umani!
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  • Io preferisco un'elise S da 220cv,perchè pesa 900kg,anche se pure questa mi piace
  • una vera roadster di razza che non ha praticamente competitors... peccato che allo stato attuale in italia non è piu possibile permettersi un giocattolo di questo tipo come seconda auto.
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  • Gista na macchene che te mand'un sureggie che te sveglie
  • Prima della classe, come sempre... ma sempre piu' bella!
  • Vecchio. Perché ogni tanto riciclate le prove?
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