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Prove su strada

Hyundai Ioniq

La prova della 1.6 Hybrid 6DCT Style

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La sfida, all’ibrido Toyota, la porta la Hyundai Ioniq. Che sarà declinata in ben tre varianti: l’ibrida in prova, l’elettrica pura e l’ibrida plug-in. L’identità della coreana è precisa, frutto di un design meno estremo rispetto alla Prius, ma anche delle soluzioni tecniche adottate: come quella del cambio a doppia frizione 6Dct, ben diverso dall'E-Cvt della Toyota.

In tutto ci sono 141 CV. A livello di power unit, la Ioniq propone l’abbinata tra un 1.6 aspirato a iniezione diretta di benzina e ciclo Atkinson da 105 CV e un’unità elettrica da 44: in totale il sistema eroga 141 CV e 265 Nm. La Hyundai non rinuncia alla forma a cuneo che, nel complesso, risulta aerodinamica e senza fronzoli. Il corpo vettura è assimilabile a quello di una berlina di segmento C, un po' vitaminizzata: lo dice, in particolare, la lunghezza di 4,47 metri.

La prova della 1.6 Hybrid 6DCT Style

Si veleggia per molti tratti. In modalità elettrica si fa manovra e ci si può muovere fino a ben oltre i 60. Ma è possibile “veleggiare” anche a 120-125. A velocita costante il motore termico spinge le ruote e ricarica la batteria, tanto che il livello di quest’ultima cresce fino a due terzi. Energia poi spendibile, magari, in un sorpasso o in salita. In condizioni normali, il motore benzina interviene spesso: basta schiacciare un filo di più, ed ecco entrare in scena il quattro cilindri, in modo avvertibile, non fastidioso. Certo, dipende pure dal livello della batteria: se, per esempio, la carica è a un terzo, l’1.6 è più attivo. I tratti urbani concorrono a migliorare le cose, ma ci vuole un po’ di tempo. In rilascio l’ibrido lavora bene: quando però si attinge al “tesoretto elettrico”, la carica tende a calare in fretta. Ma parliamo di consumi. In città, la Prius resta inavvicinabile: 26,6 km/l, contro i 20,5 della Ioniq. La coreana, in compenso, percorre 21,2 km/l in statale (la Prius ne fa 20,1), mentre in autostrada il confronto finisce quasi in parità (16,7 contro 16,4). La Hyundai si guida volentieri, è fluida e poco affaticante nei viaggi. Lo spunto è buono e le prestazioni sono soddisfacenti: al di là dei numeri dell’accelerazione, il disimpegno è sempre assicurato, con un certo margine. Certo, non bisogna aspettarsi prestazioni fuori catalogo, però c’è un pizzico di brio in più rispetto alla Prius, specie in ripresa. A fare la differenza è il cambio a doppia frizione: rende tutto facile, inoltre se ne apprezza il riuscito matrimonio con l’ibrido e la godibilità che può assicurare. Chiedendo di più con il piede destro, si scala con il kick down e si fila via, con un certo brio. Insomma, qui l’ibrido è versatile a 360 gradi. Senza dimenticare che si può “giocare” con il cambio in manuale. Nella guida di tutti giorni, poi, la coreana filtra bene il fondo, tranne le irregolarità secche, anche davanti. C’è, però, un ma. Nel corso dei nostri test di stabilita, nelle situazioni d’emergenza, è emerso uno scarso feeling tra avantreno e retrotreno: allo sterzo rapido, infatti, fa da contraltare un retrotreno un po’ scivoloso, che fatica a trovare l’appoggio. A garantire la sicurezza, in questo caso, ci pensa l’Esp, in particolare nel test di stabilità in curva.

Andrea Stassano
(Prova su strada ripresa da Quattroruote di ottobre 2016)

Pregi e difetti

HYUNDAI Ioniq

Ioniq 1.6 Hybrid DCT Style

Pregi

Fluidità. La marcia scorrevole te l'aspetti sempre da un'auto ibrida. Qui, però, c'è in più la gradevolezza dovuta al cambio a doppia frizione.

Consumo. Contenuto in ogni situazione e interessante anche in autostrada, non proprio il regno dell'ibrido. In città fa i 20 e mezzo: un buon risultato, anche se siamo lontani dalla Prius.        

Difetti

Stabilità. Nei nostri test in pista, il retrotreno ha mostrato talvolta reazioni non corrette, poi neutralizzate dall'intervento dell'Esp.

Visibilità posteriore. Il lunotto diviso in due dà fastidio, inutile girarci intorno. Perchè così non s'intuiscono mai al volo la distanza e le intenzioni di chi ci segue.

Velocità

Massima

Accelerazione

0-100 km/h
400 da fermo
1 km da fermo

Ripresa

(a min/max carico)

70-120 km/h

Frenata

100 km/h a minimo carico

Percorrenza media e Autonomia

STATALE
AUTOSTRADA
CITTÀ
HYUNDAI Ioniq 1.6 Hybrid DCT Style
194.336 km/h
HYUNDAI Ioniq 1.6 Hybrid DCT Style
10.7 s
17.5 s
32.2 s
HYUNDAI Ioniq 1.6 Hybrid DCT Style
10.2/11.4 s
HYUNDAI Ioniq 1.6 Hybrid DCT Style
41.2 m
HYUNDAI Ioniq 1.6 Hybrid DCT Style
21.2 km/l
16.7 km/l
20.5 km/l
LEGENDA
  • N.P. - Rilevazione non possibile
 
Posto guida
Plancia e comandi
Strumentazione
Climatizzazione
Visibilità
Finitura
Accessori
Dotazioni di sicurezza/Adas
Abitabilità
Bagagliaio
Confort
Motore
Accelerazione
Ripresa
Cambio
Sterzo
Freni
Consumo
HYUNDAI Ioniq 1.6 Hybrid DCT Style
La prova della 1.6 Hybrid 6DCT Style

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