Industria e Finanza

Faw-Silk EV
Walter de Silva firmerà le supercar ibride ed elettriche della Motor Valley

Faw-Silk EV
Walter de Silva firmerà le supercar ibride ed elettriche della Motor Valley
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Walter de Silva firmerà il design della famiglia di supercar cinesi che saranno sviluppate e prodotte in Emilia-Romagna dalla joint venture tra la società di ingegneria americana Silk EV e il colosso Faw, storica casa automobilistica statale della Repubblica popolare. La prima di queste automobili frutto della joint venture (la cui costituzione è stata firmata oggi) si chiamerà S9 e sarà ispirata, almeno come impostazione, all’omonima concept car presentata al Salone di Francoforte del 2019 con il marchio Hongqi. A essa seguiranno una S7, anch’essa destinata alle linee della fabbrica italiana, e una S5, più altri due modelli non meglio precisati, che potrebbero invece uscire dalle catene di montaggio di un impianto in Cina.

Il video di presentazione della joint venture Faw-Silk EV

Ibrida ed elettrica. La S9, che il ceo di Silk EV, Jonathan Krane, ha definito una "ultraluxury new energy sportscar", avrà, nelle parole di de Silva, "prestazioni molto elevate e un powertrain conseguente". Durante la conferenza stampa di presentazione, tenutasi alla presenza delle istituzioni della Regione Emilia-Romagna, lo stesso Krane si è spinto oltre: secondo il manager, in prima battuta la S9 sarà un'ibrida plug-in, alla quale seguirà una variante elettrica pura. La concept di Francoforte prevedeva un motore benzina V8 di 4.0 litri associato a un sistema ibrido per una potenza complessiva di 1.400 cavalli.

Ferrari e Porsche nel mirino. Le ambizioni del nuovo attore della Motor Valley sono alte. "Non posso dire molto sulla gamma che sto disegnando, se non che, come è usuale fare nel nostgro mestiere, ci siamo dati dei benchmark: questi sono essenzialmente Ferrari e Porsche, oltre che nomi come Lamborghini e McLaren. Chiaramente dovremo lavorare sodo per costruire un'immagine di marca, con umiltà e senza presunzione. Ma il fatto che ci sia un’intera gamma in agenda, e che non stiamo parlando di one-off, ma di produzione in serie, per quanto fatta di piccoli numeri, mi dà fiducia, poiché ci permette di fare un lavoro di sinergia non soltanto sul piano ingegneristico ma anche sul piano dello stile, con la possibilità di creare un’identità forte".

Coinvolta anche la Dallara. Mentre è stata confermata l’entità dell’investimento di un miliardo di euro, annunciato l'anno scorso, nulla è trapelato sulla possibile localizzazione della fabbrica, né sulla capacità produttiva annuale o sul numero di occupati. Secondo Krane, però, le selezioni sono già cominciate. L’obiettivo della neonata joint venture è di avviare la produzione nel corso del 2022: oltre alla fabbrica, nei piani c’è un centro di ricerca e sviluppo, che farà da catalizzatore delle alte competenze presenti sul territorio, dalle università alle tante aziende di fornitori. Prima fra tutte la Dallara, la quale, anche in virtù della collaborazione in corso con lo studio de Silva, sarà coinvolta per la parte telaistica e aerodinamica.

COMMENTI

  • Spero solo che questa Silk EV non si riveli un bluff come già successo in passato per iniziative simili: Walter de Silva non meriterebbe tanto
  • Attenzione a sparlare del Mercato Cinese. Pochi anni or sono, 3 auto su 5 erano disegnate da Pininfarina o occidentali. Non era noto ai piu' perche' Pininfarina non voleva incorrere in commenti come quelli che vedo qui sotto. Ma aggiungo che disegnare auto economiche belle e' piu' difficile che presentare supercar emozionanti -non e' solo un'opinione del cumenda sottoscritto.
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  • Walter de Silva a disegnare cineserìe... ovvero come buttare l'oro nella spazzatura. Qualcuno passi il numero di cellulare di Walter de Silva a Imparato/Tavares per cortesia
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