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La ID.4 GTX sfiora i 300 CV

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La ID.4 GTX sfiora i 300 CV
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Dopo la mitica GTI (e dopo la GTD e la GTE), ora arriva la GTX. Ed è il nuovo modo di definire le versioni sportive elettriche top di gamma firmate dalla Volkswagen. Un segno dei tempi. A portare per prima il nuovo logo sarà la ID.4 GTX, la variante più potente della Suv a batteria, seconda “puntata” della famiglia di modelli che ha esordito con la ID.3.

4x4 elettrica. A differenza delle sorelle "normali", la ID.4 GTX dispone di due motori a corrente, uno per ciascun asse, che rendono possibile la trazione integrale senza albero di trasmissione ed erogano in totale 299 CV (che possono essere utilizzati per un massimo di 30 secondi). La nuova versione, che sarà lanciata in Italia in estate, vanta prestazioni notevoli: 0-100 km/h in 6,2 secondi e una velocità massima limitata elettronicamente a 180 km/h (le altre ID.4 si “fermano” a 160). Attualmente si sa che in Germania il prezzo base della vettura è di 50.415 euro.

Trazione intelligente. La variante top della Suv media di Wolfsburg – lunga 4,58 metri, alta 1,62 e con un passo di 2,77 metri – è realizzata nello stabilimento di Zwickau sulla piattaforma modulare nativa Meb e, come detto, ha la particolarità di avere due unità elettriche al posto dell’unica posteriore delle versioni già a listino. I due motori si presentano in modo compatto e leggero: quello posteriore da 204 CV è sincrono a magneti permanenti, quello anteriore invece è di tipo asincrono. La gestione delle quattro ruote motrici sulla ID.4 GTX si basa su un sistema di controllo che decide come ripartire la coppia motrice disponibile tra le due unità a batteria, con l’obiettivo di ottenere sempre il massimo in fatto di efficienza, dinamica e stabilità della vettura. In condizioni normali di marcia, il motore posteriore fornisce la trazione; quando invece si richiede più potenza, o quando serve maggiore trazione, entra in funzione anche l’unità anteriore. Importante, come su tutte le elettriche, è il sistema di recupero dell’energia: se, sul selettore del cambio, si opta per la posizione D (Drive), in rilascio la ID.4 GTX avanzerà per inerzia, mentre se si sceglie la B (Brake) i motori si trasformano in generatori, ricaricando la batteria. Nelle frenate oltre i 0,3 g, il sistema di recupero dell'energia viene automaticamente affiancato dall'impianto idraulico (a disco davanti, a tamburo dietro).

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Baricentro basso. La batteria da 77 kWh netti, posizionata sotto l’abitacolo (l’altezza dal suolo è di 17 centimetri), fra i due assi, abbassa il baricentro della vettura, consentendo una ripartizione bilanciata delle masse e, quindi, un comportamento dinamico molto efficace. L’accumulatore, che pesa 486 chili, offre un’autonomia fino a 480 km (ciclo Wltp) ed è garantito per otto anni o 160.000 km. La ricarica può avvenire in vari modi: con il cavo Mode 3 (di serie), si può sfruttare la corrente alternata con una potenza fino a 11 kW, ma è possibile utilizzare anche le colonnine fast a corrente continua con potenza fino a 125 kW. In garage, inoltre, si può contare sulla wallbox disponibile in tre versioni, tutte da 11 kW.

Assetto adattivo. Cinque le modalità di guida: Eco, Comfort, Sport, Individual, Traction, che agiscono sul funzionamento dei motori elettrici, sugli ammortizzatori regolabili (optional) e sullo sterzo. Il pacchetto specifico a richiesta prevede l’assetto sportivo ribassato di 15 mm e lo sterzo progressivo. Nel pacchetto Sport plus è inclusa anche la regolazione adattiva dell’assetto Dcc, che aumenta ancor di più la sfruttabilità della vettura.

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Tocchi di grinta. Alcuni dettagli distinguono la ID.4 GTX: le prese d’aria frontali in nero lucido, con tre Led sovrapposti; i differenti fari a Led Matrix di serie, mentre in coda sono state adottate luci a Led 3D, unite da una fascia luminosa rossa; ridisegnati pure il fascione e il diffusore. Altre modifiche estetiche riguardano i listelli porta verniciati in tinta carrozzeria, mentre il tetto e lo spoiler posteriore sono in nero. Questa versione top di gamma si fa notare inoltre per gli esclusivi cerchi di serie da 20 pollici, mentre in opzione sono disponibili quelli da 21. Grazie al gancio traino (a richiesta), la ID.4 GTX è in grado di gestire rimorchi che pesano fino a 1.200 chili.

Dotazione ricca. La GTX dispone di serie di illuminazione ambiente in 30 colori, volante rivestito di pelle riscaldabile, schienali dei sedili posteriori reclinabili in modo frazionato. I sedili combinano rivestimenti di tessuto con cuciture rosse e inserti di pelle ecologica. A richiesta si possono avere anche nella versione Top Sport, con certificazione Agr, fianchetti alti e appoggiatesta integrati, completi di regolazione elettrica, funzione Memory e massaggio. Come per le altre ID.4, anche per la GTX sono offerti diversi pacchetti (Design, Comfort, Infotainment, Assistance, Sport), disponibili in alternativa anche nella variante Plus. Di serie la versione top di gamma è equipaggiata col Pacchetto infotainment che include il sistema di navigazione Discover pro. Da segnalare anche i servizi online We Connect start, che collegano l’auto allo smartphone del proprietario. Che può utilizzare anche l’app We Connect ID. anche per gestire la ricarica e il climatizzatore. Infine, il software e l’hardware della ID.4 GTX hanno un’architettura completamente nuova che consente di ricevere regolarmente aggiornamenti a bordo della vettura anche dopo l’acquisto.

COMMENTI

  • Costa come la model Y più potente che é molto(!) più potente. La tedesca sarà pure assemblata meglio ma é meno piacevole da guidare, ha meno autonomia ed é anche più brutta (e ce ne vuole) dell’americana. Insomma cara vw fai meno modelli ma falli meglio. Copia la filosofia Tesla e Apple, pochi prodotti ma a fuoco.
  • Sinceramente visto il costo, quasi equiparabile, comprerei Tesla Model 3 o Y. Questa ID.4 sarà sicuramente un veicolo ben costruito e funzionale ma seriamente triste e discretamente anonima. Fuori prezzo , veicolo utile (?) ma scarsamente desiderabile. (ovviamente mi riferisco alla mia personale percezione).
  • Usano il sub-brand GT per una vettura elettrica che accelera da 0 a 100 in 6,2sec. Abbastanza ridicolo. La Kona EV accelera in 7,1sec ed ha la metá della potenza e FWD. La Ioniq 5 accelera in 5,2sec, e non é "GT". Sinceramente la ID.4 é una delusione assurda. Handling piatto, buon ride, qualitá mediocre (solo il sedile é incredibile, al punto da stonare con la assolutá banalitá del resto), nessuno spunto né stilistico né prestazionale. La peggior EV che ho guidato finora. Ció nonostante...é VW, quindi... immagino che ci sia la fila per comprarla.
  • In Germania è venduta a partire da circa 50.000€. Penso che i prezzi elevati delle auto elettriche non sia dovuto principalmente a costi di produzione maggiori rispetto alle auto endotermiche, ma ad una precisa strategia di vendita. Secondo me, le case puntano solo a vendere le auto a rate in modo di guadagnarci di più e tenere al "guinzaglio" il cliente.
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