La Casa giapponese s'ispira a una sigla dal glorioso passato (molte sportive anni '70 usavano il logo "TS") per dare un pizzico di "cattiveria" alla sua utilitaria. In più, raffinato motore di 1.5 litri con fasatura variabile, potenza di 78 kW-106 CV a 6000 giri/min e carrozzeria aggiornata con una serie di abili ritocchi volti a sottolinearne la sportività. La "Yaris T Sport" ha grinta, ma mantiene un buon livello di sobrietà e discrezione: la caratterizzazione, davvero riuscita, ha puntato più sulla sostanza, che sull'apparenza. Le differenze con le altre versioni sono avvertibili soprattutto nella guida, grazie all'assetto più rigido, alla gommatura differente e alla maggiore generosità del propulsore. Briosa, accattivante e costruita con cura, questa "Yaris TS" ha dalla sua anche un prezzo concorrenziale (poco più di 27 milioni di lire), inferiore, anche sensibilmente, a quello delle principali concorrenti di recente commercializzazione.