La "Ibiza", la più fortunata e apprezzata delle Seat, ha compiuto un altro grande passo in avanti in termini di potenza, qualità e dotazione: ora condivide, ancor più strettamente, numerose componenti con le cugine nobili Volkswagen e Audi, compresi i brillanti motori turbodiesel.

Su strada, la "1.9 TDI Sport" (96 kW-130 CV) sembra non aver accettato troppi compromessi: l'assetto, volutamente rigido per rimarcare l'indole sportiva, garantisce traiettorie molto precise, specie se la vettura viene equipaggiata con le ruote da 16 pollici (optional), come nel caso della "Ibiza" della nostra prova.

A esaltare le qualità stradali ci pensano lo sterzo, la cui servoassistenza varia in funzione della velocità della vettura e della velocità di rotazione del volante, e un retrotreno particolarmente affidabile e sincero: le manovre d'emergenza, quali un brusco rilascio dell'acceleratore accompagnato da una rapida sterzata, inducono reazioni comunque progressive e controllabili.

Il massimo della sicurezza lo si ottiene equipaggiando la "Ibiza" con il controllo elettronico della stabilità, in grado di ben supportare le già ottime qualità telaistiche.

Ai giovani, che pur sono attenti alle prestazioni, diciamo anche che la più "cattiva" delle "Ibiza" torna a essere una vera diesel soltanto ai rifornimenti di gasolio: anche dandoci dentro, infatti, le percorrenze medie restano sempre elevatissime.

La contropartita, tuttavia, è rappresentata dal prezzo d'acquisto, sensibilmente superiore alla media delle concorrenti.