La sostituta della "Stilo" ha una linea decisamente più moderna e accattivante, persino familiare. Sia pure un po' "gonfiata", ricorda infatti la "Grande Punto" e da più di un'angolazione anche l'Alfa "Brera". Il musetto largo e basso, il profilo a cuneo e la coda alta e rotonda le accreditano un carattere sportivo che, in effetti, questa turbodiesel da 150 CV fa trasparire appena prendi posto al volante.

Il suo MJT è potente e brioso, tanto che non è infrequente trovarsi a viaggiare ad andature un po' sostenute, anche senza volerlo. Per esempio, in autostrada, stabile e silenziosa com'è, non trasmette del tutto la sensazione di velocità e costringe a tenere d'occhio il tachimetro se non si vuole mettere a rischio i punti della patente.

Il temperamento brillante è confermato dalle prestazioni. Le cifre dicono molto, ma non tutto. Non riescono, per esempio, a trasmettere fino in fondo il piacere di avere sempre pronta la risposta del motore. Anche la sesta da 55 km/h a 1000 giri al minuto non dà l'impressione di essere così lunga , perché ben supportata dall'elasticità del quattro cilindri common rail con turbo a geometria variabile.

Oltre alla corretta spaziatura dei rapporti, il cambio mostra anche una soddisfacente manovrabilità con innesti rapidi e precisi. E non delude nemmeno lo sterzo, capace di assecondare la vivacità di fondo della "Bravo". Il buon bilanciamento complessivo influisce sui consumi: con un litro di gasolio i più attenti possono riuscire a coprire percorrenze medie di 13-14 chilometri, specie se nel percorso c?è molta città.

Oltre alle prestazioni e alla guidabilità, un altro punto di forza della media torinese è il confort: silenziosa un po' a tutte le velocità, assorbe molto bene anche le irregolarità della strada. E lo spazio nell'abitacolo non manca, anche se il sedile posteriore un po' troppo basso, costringe i tre occupanti (in due si sta decisamente più comodi) a tenere le ginocchia un po' sollevate. Lo stesso non si può dire del bagagliaio, sebbene la capacità rilevata a filo della cappelliera, 357 litri, sia nella media della categoria (la Casa dichiara 400 litri), soprattutto per la non eccelsa versatilità e per il modesto livello di finitura.