Mandata in archivio la Twingo che oltre 14 anni fa rivoluzionò il mondo delle piccole introducendo il concetto di monovolume compatta, il nuovo modello diventa più normale, almeno dal punto di vista estetico.

Si allunga di una buona spanna, collocandosi a metà strada tra la Panda e la C2, ma rispetto a queste ultime offre un abitacolo più grande e versatile, specie dietro, dove i sedili singoli scorrono di ben 22 centimetri. In definitiva, c'è posto per quattro persone adulte di corporatura media, oppure, avanzando del tutto i sedili, per un un bagagliaio di discrete dimensioni. Ottimo il posto guida, adattabile un po' a tutte le esigenze, e ben fatta la plancia, completamente nuova, sobria ma funzionale.

Su strada il comportamento è influenzato dalla motorizzazione. Il 1200 a benzina è sufficientemente potente (75 CV) e abbastanza vivace, ma viene in parte mortificato dal cambio automatico (di serie), un elettroattuato come quello della Panda Dualogic: morbido ed efficace finché si viaggia con un filo di gas, risulta lento e con non poche indecisioni quando si cerca un po' più di brio. In compenso, i consumi sono contenuti : quasi 16 km/litro nel ciclo urbano.

Decisamente più adatto alle caratteristiche della vettura il 1500 turbodiesel, la prima volta di un motore a gasolio sulla piccola francese. Silenzioso (anche a freddo e al minimo), parco nei consumi (17,5 km/litro in città), garantisce buone prestazioni e, soprattutto, una notevole souplesse di marcia dai 1500 giri in su. Il comportamento stradale è equilibrato su entrambe le versioni e rappresenta un buon compromesso tra dinamica e confort. Manca, sarà disponibile soltanto nel 2008, l'Esp.