Sono due vere citycar: piccole e non troppo confortevoli, rumorose in autostrada, ma perfette per la città. Soprattutto in tempi di blocchi del traffico. Una va a Gpl, l'altra a metano: in pratica rientrano nella categoria delle auto "ecologiche" e sono un vero lasciapassare per le sempre più diffuse "zone a traffico limitato", oltre che un ottimo modo per risparmiare sul carburante. Con un pieno da 10 euro di metano, la Panda Natural Power percorre (sul percorso misto della nostra prova di consumo, vedi tabella in fondo alla pagina) 265 km, mentre la Matiz Gpl Eco Logic si ferma a 189 km, ma si deve considerare che l'impianto della prima costa di più e si ammortizza solo dopo i primi 25.000 chilometri.

Alla Fiat hanno scelto il metano, fin dai tempi della Multipla e della vecchia Punto. Con la Panda sono partiti avvantaggiati perché il pianale alto della 4x4 ha permesso di collocare due bombole sotto. Il piccolo bagagliaio è salvo, ma la ruota di scorta è sostituita da un kit di riparazione. La Panda Panda 1.2 Climbing risente dei 121 kg in più rispetto alla versione solo a benzina e la sua potenza, a metano, scende da 60 a 52 cavalli, ma si muove con disinvoltura. La taratura rigida delle sospensioni causa qualche scossone sugli ostacoli stradali e il comportamento in curva è molto sottosterzante: nelle manovre al limite l'auto tende ad allargare la traiettoria in modo deciso, e l'Esp non è disponibile.

Passiamo alla Matiz. Anche se ora si chiama Chevrolet, i suoi dieci anni si fanno sentire e la differenza rispetto alla Panda è netta. La piccola coreana disegnata da Giugiaro, però, ha a un prezzo imbattibile. Con gli incentivi statali di 2000 euro (gli stessi della Panda, dato che entrambe sono sotto i 120 g/km di anidride carbonica), oltretutto, l'impianto Gpl è gratis.

La Matiz 800 a Gpl ha solo tre cilindri, ma prestazioni poco inferiori a quelle della Panda Panda 1.2 Climbing (penalizzata da due quintali di massa in più): la guida è gradevole e non si ha la sensazione di essere su un'auto "ferma". La Matiz è spartana, ha ruotine da 13 pollici e una console con l'autoradio aftermarket, ma in compenso, grazie al peso più contenuto, riesce a mantenere l'omologazione per cinque posti (mentre la Panda a metano è per quattro).

Cambio, sterzo, freni e tutto il resto non sono al top, ma per chi non ha troppe pretese la simpatica ex-Daewoo è una vettura dignitosissima e molto razionale. Nelle prove di stabilità, infine, nonostante l'assenza dell'Esp, la Matiz se l'è cavata benino: il retrotreno non molla mai e solo al limite si solleva leggermente la ruota posteriore "scarica". Insomma il progetto non sarà freschissimo, ma è ancora valido.

Nella tabella qui sotto, i risultati della nostra prova di consumo. I dati sono stati raccolti percorrendo 220 chilometri prima con le auto che funzionavano esclusivamente a benzina, dopo esclusivamente a gas. Il tragitto, lo stesso per ogni prova, comprendeva un breve tratto di autostrada e numerosi tratti di statale.