Un motore ce l?hanno tutte, qualcuna due. Ma tre ce li ha solo lei, la RX e le altre Lexus di grossa taglia. Uno è a benzina ed è un poderoso V6 di 3.5 litri da 249 CV, gli altri due sono elettrici. Se avesse solo il benzina, consumerebbe né più né meno delle altre, ma le batterie e la corrente riempiono i "vuoti" colmando con la spinta delle macchine elettriche tutti quei momenti in cui il classico motore è poco efficiente.

Prendiamo la partenza da un semaforo: con l?acceleratore al massimo, un normale V6 ingurgita carburante come un?astronave. È il momento in cui si consuma di più, ma sulla RX la spinta che arriva dai motori elettrici permette di scattare in modo più che dignitoso (0-100 in 9,1 s) senza svuotare il serbatoio. Altri casi sono la frenata (sulle auto ibride, prima che entrino in azione i freni veri e propri, viene innestato il "freno elettrico") e tutte quelle situazioni in cui non serve la spinta del motore, come frenate, lunghi tratti in rilascio, discese, semafori.

Mentre ci prepariamo per un test di consumo reale, vediamo com?è dentro la RX 450h nella versione più ricca (circa 70.000 euro): nell'abitacolo si respira un misto di lusso e ricchezza tecnologica, con un bel po? di pulsanti, ma neppure troppi, in fondo, perché una buona parte delle funzioni è deputata al display a centro plancia. Per controllarlo, c?è un comando rivoluzionario per l?ambiente automobilistico: un "joystick" che muove un cursore sullo schermo, simile alla funzione di un mouse. I rivestimenti dei sedili, delle porte e del soffitto sono di alta qualità e riflettono una lavorazione fatta in serie, ma di alta precisione, tipica delle auto di lusso giapponesi.

Se l?ibrido funziona, lo scopriremo subito: quattro giri della circonvallazione di Milano, un centinaio di semafori e un totale di circa 50 km percorsi, tutti "stop and go". Il risultato? La Lexus ha piantato lì un bel 10,6 km/litro. Turbodiesel di pari prestanza - tipo BMW X5 - avrebbero con fatica raggiunto la percorrenza di 7 km/litro (a parte ogni considerazione su polveri e rumore). Sappiamo, però, per l?esperienza fatte con altre ibride, che il vantaggio - rispetto a vetture con un motore termico simile - nel ciclo cittadino non ha riscontro in autostrada. Ovvio: il motore non si spegne quasi mai, l?elettrico interviene poco, le frenate sono al minimo. In autostrada, su circa 400 km, i consumi della RX 450h si sono attestati sui 10,9 km/litro. Una diesel, in questo caso, equivarrebbe la ibrida, ma con un minor confort di marcia.

La conclusione è che Lexus RX 450h ha stabilito un netto distacco rispetto alla concorrenza con i suoi sistemi ibridi, oramai di terza generazione. Non per niente tutti i costruttori hanno in calendario l?arrivo di una Suv ibrida, benzina o diesel. Se l?obbiettivo è quello di ricondurre i consumi e l?inquinamento di questi "bestioni" a livelli sopportabili, la strada è tracciata.