Giamaicani a parte (quelli della fantomatica Nazionale di bob dello spot televisivo), il nuovo Doblò sembra davvero l?auto ideale per chi "tiene famiglia". In meno di 4,5 metri offre talmente tanto spazio che non c?è station - per non parlare delle Suv - che possa competere. E porta addirittura sette persone, grazie alla terza fila (optional, coi finestrini a compasso e le barre sul tetto, da 1.000 euro).

Veicoli commerciali addio. La vera novità consiste nell'essere lontano anni luce dalla prima generazione di multispazio: è scomparsa quell?aria da furgoncino e al posto delle plastiche dure e dei sedili da lavoro si trovano finiture di qualità ben diversa da quella dei veicoli commerciali di un tempo. Come il Doblò, hanno subito una simile metamorfosi anche Citroën Berlingo e Renault Kangoo. Nessuno rispecchia il sogno proibito dell?appassionato di auto, ma se avete due o tre figli e un budget sui 20 mila euro, possono essere visti sotto una nuova prospettiva.

Dentro vince il Doblò. Visti da fuori, probabilmente il più accattivante è il Berlingo XTR. Il Doblò, invece, ti sorprende con il suo originale portellone posteriore, ma ti convince del tutto quando sali a bordo. Il posto di guida non è niente male, con la possibilità di regolare anche altezza del sedile e profondità del piantone, particolare, questo, che manca sul Kangoo. Per quanto riguarda la capacità di carico, il Doblò è l?unico con due poltroncine in terza fila, facili da togliere, un po' meno da rimettere... Il plauso alla semplicità di utilizzo, però, va al Kangoo: grazie a un gioco di leve, basta abbassare lo schienale frazionato del divano e la seduta corrispondente sparisce al di sotto, creando un perfetto fondo piatto. Le misure delle tre vetture, comunque, sono pressoché identiche, comprese tra 2.800 e 3.200 litri.

Come vanno. Le prestazioni assolute di Doblò, Kangoo e Berlingo sono molto simili nella loro tutto sommato piacevole mediocrità. Non si acquistano certo per il piacere di mettersi al volante, ma guidarli non è affatto sgradevole. Confort, silenziosità, e persino agilità e senso di sicurezza su strada (grazie all?Esp), hanno poco da invidiare ad altre tipologie di vetture. Il Doblò è l?unico con sospensioni indipendenti dietro, e le qualità dinamiche ci guadagnano, ma il confort rimane un atout della Citroën. Il torinese, poi, è l?unico con l?hill-holder, che nelle ripartenze in salita è un bel vantaggio. Per limitare i consumi, infine, la vera differenza la fa il cambio: Doblò e Kangoo, grazie alla sesta, viaggiano in autostrada con circa 12 km/litro. Il Berlingo, in quinta, con lo stesso pieno da 60 litri di gasolio, si ferma 140 chilometri prima, però poi consuma meno in città e sulle statali. Alla fine, in pagella, il Doblò, meglio accessoriato, prevale di un soffio sul Berlingo XTR; il Kangoo insegue...