Nel suo nome, Cube, c?è la missione di questo modello: ovvero ricavare il massimo possibile di spazio interno in rapporto agli ingombri esterni.

Lunga come una Punto, ma... Tanto per collocarla in mezzo alle altre, possiamo dire che è appena più corta della Grande Punto, con una lunghezza di 3,98 metri. Grazie al tetto piatto e ai fianchi verticali, è stato possibile ottenere spazio e luminosità in abbondanza per quattro persone. Naturalmente ha l?omologazione per cinque, ma il posto centrale è sacrificato, pur avendo la possibilità di scorrere il divano di ben 24 cm. L'apertura del portellone stile "frigorifero" ha pro e contro: richiede molto spazio dietro l?auto per aprirsi del tutto, ma l?operazione è meno faticosa di quella dei portelloni tradizionali incernierati in alto. Il tendalino di copertura, infine, un pezzo di stoffa moscio e informe, meritava certo più attenzione.

Spazio in abbondanza. Da una porta ampia entriamo a bordo per apprezzare subito la "poltrona" dalle dimensioni generose, sulla quale trovarsi comodi è un attimo. La plancia lascia un po? sbigottiti: è verticale ma "terrazzata" per creare vari portaoggetti e ripiani di grande praticità. In basso, piuttosto corta, c?è la leva del cambio manuale, oltre a due portabottiglie e alle prese per le connessioni audio Mp3 (anche Usb). Le possibilità di regolazione del sedile sono generose e compensano quasi del tutto il volante che si aggiusta soltanto in altezza e non in profondità. La versione Luxury in prova è dotata di un apparecchio combinato radio-navigazione e lettore CD finalmente facile e comodo da usare. Lo schermo a colori serve anche per visualizzare le immagini della telecamera per la retromarcia. Per la verità, la percezione degli ingombri posteriori è piuttosto buona anche senza questo accessorio, perché la coda è piatta e verticale.

In città è difficile passare inossevati. La nostra prova inizia nel traffico cittadino, sotto una marea di sguardi incuriositi. La visuale, nonostante il posto di guida non sia rialzato, è effettivamente libera in tutte le direzioni tranne attraverso il lunotto, oscurato in gran parte dai tre appoggiatesta posteriori non ripiegabili. Per il momento l?unico motore disponibile è il vivace 1.600 da 110 CV: la Cube accelera da 0-100 km/h in 10,3 secondi e tocca i 170 km/h. Complessivamente, nel traffico si difende bene, ma i consumi sono un po? alti: 9,9 km/l, che per fortuna scendono a 11 in autostrada. Per ora non sono previsti sistemi di riduzione del consumo tipo stop & start.

Ben equilibrata. La sessione di prove dinamiche sulla nostra pista si apre con premesse rassicuranti: la distribuzione del peso e le qualità del telaio rimangono quelle di una sana e tradizionale due volumi dotata di Esp di serie e quattro freni a disco. Il rollio, ovviamente, è una presenza costante in curva per due ragioni: la carrozzeria alta e le sospensioni morbide. Ma non è una caratteristica negativa, anzi, aiuta a percepire la velocità e a regolarsi di conseguenza. In definitiva infonde fiducia e sicurezza anche sui fondi scivolosi, dove ha messo in evidenza un moderato sottosterzo. La prontezza del motore nel prendere i giri può causare qualche pattinamento delle ruote anteriori, specie con l?asfalto un po? umido, quindi il gas va modulato bene, ma la buona distribuzione della coppia aiuta, perché il motore risponde prontamente alle sollecitazioni dell'acceleratore anche ai regimi parziali. Limitando gli affondi del gas, comunque, si evita anche la rumorosità che affligge questo propulsore nella zona alta del contagiri. Ottimo, infine, il confort delle sospensioni: buche e irregolarità stradali passano via senza disturbare.