Prove su strada

La nostra prova su strada
Hyundai Santa Fe 2.2 CRDI

La nostra prova su strada
Hyundai Santa Fe 2.2 CRDI
Chiudi

Si è abbassata di una decina di centimetri, è rimasta lunga come prima (4,69 metri) e monta addirittura ? optional, s'intende ? cerchi da 19 pollici. La Hyundai Santa Fe segue il nuovo design della Suv media ix35, di grande successo, e arriva alla terza generazione notevolmente migliorata in termini di qualità e di equipaggiamenti. Forse non ha tutti i torti Martin Winterkorn, gran capo della Volkswagen, che non perde occasione per rimarcare un certo timore per la concorrenza coreana. La sensazione di trovarsi di fronte a un'alternativa più a buon mercato della Touareg viene subito, già a prima vista e poi salendo a bordo. Certo, l'originale di Wolfsburg è ancora più lunga, di una decina di centimetri, e il suo turbodiesel è un V6 di tre litri, invece del 2.2 CRDi. Insomma, gioca in un'altra categoria. Però la Santa Fe non è affatto un ripiego. Anzi, con i suoi dodici anni di storia e oltre due milioni e mezzo di esemplari venduti, di cui la gran parte negli States, e per di più con il recentissimo apprezzamento di "Top safety pick", cioè di miglior scelta per quanto riguarda la sicurezza secondo l'ente americano Iihs (Insurance institute for highway safety), la Suv coreana si presenta con la giusta dose di spavalderia. Purtroppo, però, anche con un prezzo ? almeno per la full optional ? da destare qualche perplessità.

Dentro, ha fatto il salto. L'avevamo detto a proposito della seconda generazione e a maggior ragione lo affermiamo adesso. La Santa Fe convince davvero non solo per l'aspetto, ma per la gradevolezza di funzionamento di tutti i comandi e dell'auto in generale, oltre che per il confort che garantisce agli occupanti. La plancia ora è decisamente più moderna. Le linee, meno banali, creano angoli e spigoli, ovviamente ricercati e persino "spiegati" (i designer parlano di "storm edge", cioè del tentativo di catturare la sensazione dell'attimo che precede la tempesta...), non solo nella carrozzeria, ma anche negli interni. Dietro al mobiletto della console, invece, si aprono varchi vuoti che sanno un po' di Volvo. Quel che sorprende, comunque, è la ricchezza delle dotazioni. I tasti sul volante erano già comparsi col restyling dell'anno scorso, come pure la possibilità di regolare anche in profondità il piantone dello sterzo. Cose scontate, su auto di questo livello, ma che in effetti risultano introduzioni recenti. A ben vedere, persino il display da 7 pollici del sistema multimediale era già apparso sulle ultime Santa Fe della seconda generazione, ma ora è ovviamente tutto nuovo e meglio integrato. I comandi touch screen sono molto intuitivi e ogni operazione risulta facile da eseguire: dall'inserimento di una destinazione all'accoppiamento del telefonino tramite il sistema Bluetooth. In cima alla console si trova il tradizionale lettore cd, ma in basso no mancano le prese Usb e Aux per ascoltare la musica dai propri dispositivi, smartphone o iPod che siano. L'abitacolo è luminoso, complici anche il tetto panoramico di cristallo e le sellerie di pelle traforata di colore beige chiaro (entrambi optional presenti sull'esemplare in prova), mentre sa un po' di gusto americano la tinta marron-violacea della plastica sulla plancia. Impeccabili i sedili anteriori, comodi e regolabili elettricamente, ma anche il divano regala soddisfazioni: lo spazio per le gambe abbonda e lo si può ridurre facendo scorrere in avanti la seduta, per aumentare all'occorrenza il volume del bagagliaio. Chi viaggia dietro, poi, non deve nemmeno preoccuparsi dei sedili freddi d'inverno o del sole che dà fastidio: il riscaldamento nelle imbottiture è previsto persino qui (cosa non molto diffusa tra le concorrenti) e non mancano, ovviamente, le tendine laterali. Insomma, si viaggia bene. Abbiamo accennato al bagagliaio, a proposito del divano scorrevole. Il vano, visto che le dimensioni dell'auto non sono cambiate, è rimasto grossomodo quello della vecchia Santa Fe: era già molto grande e regolare e non resta che confermare l'ottimo giudizio. Il fondo, rialzato per permettere di ottenere un piano livellato quando si abbassano i sedili dietro, in realtà nasconde un sottofondo sagomato, utilissimo per sistemare carichi piccoli o persino "bloccare" le borse della spesa. Da notare la novità del portellone: sparisce la maniglia esterna a destra della targa, che dava l'idea di un'incernieratura laterale (tipica di molte auto orientali). Più elegante, o di gusto europeo, la soluzione dell'incavo nascosto, centrale, dove sbloccare l'apertura con le dita. E la ruota di scorta? Non ruba spazio al bagagliaio, semplicemente perché è ancorata sotto il pianale, all'esterno. Si sporca ed è difficile da tirare giù, ma è sempre meglio averla che dover contare sul kit di riparazione.

Americana, ma non del tutto. Dimensioni, tipo di vettura (classica Suv da famiglia) e dati di vendite, nonché lo stesso nome di battesimo, lo dicono chiaramente: la Santa Fe è un'auto yankee. Però la Hyundai vanta ormai da parecchi anni un bel quartier generale, con tanto di centro ricerca e sviluppo, dalle parti di Francoforte, in Germania, e quindi non deve stupire più di tanto l'abilità nell'europeizzare i modelli. In altre parole: non aspettatevi un assetto mollaccione, uno sterzo impreciso o altri difetti tipici da americana media. O meglio, da coreana pensata per l'America. Manco a farlo apposta, le modifiche apportate alle vetture destinate ai nostri mercati riguardano il servosterzo, le sospensioni e l'impianto frenante. Procediamo per ordine. Ovviamente non si può arrivare a parlare di feeling sportivo, che non è proprio nel suo spirito, ma sono sufficienti pochi metri con le mani sul volante per apprezzare questo comando, preciso e progressivo quanto basta. Come su tutte le Hyundai dell'ultima generazione, poi, si può variare il carico, ovvero la "durezza" e quindi lo sforzo richiesto per girare, semplicemente premendo un tastino sul volante stesso. La posizione Normal rappresenta il giusto compromesso, ma molti apprezzeranno la "consistenza" della Sport, e i più rilassati selezioneranno Confort per svoltare con un dito. In ogni caso, le caratteristiche dello sterzo rimangono identiche; quello che viene modificato, lo ribadiamo, è solo la resistenza del comando. Quanto alle sospensioni, bisogna dire che la Santa Fe è molto migliorata dal punto di vista dell'assetto: l'altezza minore ha contribuito a ridurre il rollio e la tendenza a "coricarsi" in curva, e in generale si viaggia sempre con una buona sensazione di attaccamento all'asfalto. Nonostante i cerchi da 19 pollici con pneumatici sportiveggianti, risulta apprezzabile anche la capacità di attutire i colpi di buche, gradini o altre asperità stradali. Rimane molto "americana", invece, la gradevolezza del cambio automatico. Si va via morbidi e con una piacevole fluidità, anche se le cambiate restano ben percettibili. La gran coppia del 2.2 CRDi è l'ideale per questa trasmissione e non si avverte un eccessivo scorrimento tra una marcia e l'altra. Vista l'indole tranquilla dell'auto, non sono previste le palette per cambiare sportivamente al volante, ma volendo si può spostare la leva e manovrare manualmente quello che diventa, a tutti gli effetti, un sequenziale.

Salite e discese con l'aiutino. E veniamo alla trazione integrale. Quanto è fuoristrada, questa Suv? Poco, ma non pochissimo. Fin dalla prima versione non ha mai pensato di cavarsela in situazioni estreme, a causa dell'assenza delle ridotte e del blocco del differenziale posteriore, degli sbalzi e della modesta altezza da terra, ma negli anni l'elettronica di bordo ha fatto grandi progressi anche in questo senso. Il Tod (sistema Torque on demand, che trasferisce la coppia dalle ruote davanti a quelle dietro, secondo le necessità) si avvantaggia ora anche di moderni dispositivi di assistenza alla guida, come il controllo automatico della velocità nelle discese impervie o l'aiu­to nelle ripartenze in salita. E poi c'è sempre la possibilità di bloccare la trazione 50:50 sui due assali, fino a 40 km/h. Con le gomme adatte, insomma, si può affrontare qualche percorso moderatamente off-road, innevato o fangoso, senza difficoltà. Resta comunque il fatto che la Santa Fe si trova più a suo agio su strada. Come viaggiatrice, è semplicemente perfetta. Silenziosissima anche alle alte velocità, offre un confort che di solito ci si aspetta da Suv di categoria premium, con altre caratteristiche e altri prezzi. A proposito di viaggi, però, non si può tacere un difetto di una certa entità: le percorrenze davvero modeste. La Santa Fe 2.2 CRDi "beve" senza troppa moderazione. La media generale rilevata dal nostro Centro prove, a fronte dei 14,7 km/litro ottenuti dalla Casa coreana nei cicli di omologazione, è appena di 9,2. Curiosamente, si registra poca differenza tra statali e autostrade, dove si viaggia sui dieci con un litro di gasolio, poco più o poco meno, mentre nel traffico cittadino si scende a poco più di otto, penalizzati dalle continue ripartenze, sempre impegnative per una macchinona di oltre due tonnellate.

In sintesi. La terza generazione della Santa Fe segna un altro passo della Hyundai alla "conquista del mondo"... I coreani sono ambiziosi e sono riusciti a realizzare una Suv ormai perfetta per il mercato americano (dove vende molto bene e conquista prestigiosi riconoscimenti), ma adatta, con le opportune modifiche, anche per i nostri. Dimensioni importanti, ma non eccessive, ottime prestazioni, versatilità e tanto spazio a disposizione sono la sua ricetta. Ora è migliorata nettamente anche la vita a bordo, intesa come qualità percepita e, soprattutto, come confort di viaggio: l'abitacolo silenziosissimo, le buone sospensioni e la facilità di uso dei nuovi dispositivi elettronici, navigatore in primis, la rendono gradevole in ogni situazione. Resta scarsa la propensione fuoristradistica, anche se i dispositivi elettronici vengono in soccorso nelle discese più impegnative, come nelle ripartenze in salita.


Pregi e difetti

HYUNDAI Santa Fe 3ªs. 12-18 Santa Fe 2.2 CRDi 4WD A/T Style

Pregi

Confort molto elevato Sotto tutti i punti di vista: abitacolo silenzioso oltre le aspettative, sospensioni non troppo morbide, ma in grado di neutralizzare ogni asperità della strada.
Prestazioni brillanti Il potente turbodiesel 2.2 (da 197 cavalli) garantisce ottime accelerazioni e riprese.

Difetti

Consumo la media generale rilevata, di 9,2 km con un litro di gasolio, è sensibilmente inferiore ai 14,7 dichiarati. Con un pieno di 64 litri, l'autonomia media è di circa 600 chilometri.
Prezzo Abbastanza impegnativo per un marchio che ha sempre puntato sulla convenienza.


Dati & Prestazioni

Velocità

  • Massima
    197.083 km/h

Accelerazione

  • 0-100 KM/H
    8.9 s
  • 400M DA FERMO
    16.4 s
  • 1KM DA FERMO
    30.4 s

RIPRESA A MIN/MAX CARICO

  • 70-120 KM/H
    7.7 / 8.5
  • 1 KM DA 70 KM/H
    26.7

FRENATA

  • 100 KM/H A MINIMO CARICO
    0.0 m

CONSUMI MEDI

  • STATALE
    10.1 km/l
  • AUTOSTRADA
    9.8 km/l
  • CITTÀ
    8.1 km/l

Pagelle

  • Abitabilità
    4.5
  • Accelerazione
    4.5
  • Accessori
    4.5
  • Bagagliaio
    4.5
  • Cambio
    3.5
  • Climatizzazione
    4.5
  • Confort
    5.0
  • Consumo
    2.5
  • Dotazioni sicurezza/adas
    4.0
  • Finitura
    4.0
  • Freni
    3.0
  • Garanzia
    5.0
  • Motore
    4.0
  • Plancia e comandi
    4.5
  • Posto guida
    4.5
  • Prezzo
    3.5
  • Ripresa
    5.0
  • Sterzo
    3.5
  • Strumentazione
    4.5
  • Su strada
    4.0
  • Visibilità
    4.0

Listino & costi



Tutto su HYUNDAI Santa Fe


COMMENTI

  • Buonasera, cortesemente vorrei sapere da qualcuno che ha il 150 cv con cambio manuale quanto consuma e se 150 cv sono pochi oppure no. Grazie a chi vorrà rispondermi.
  • Confermo il consumo rilevato nel traffico di Città del Guatemala di 9 litri per 100 Km.La nostra SantaFe ha percorso 1500 km.
  • Davvero orribile. Molto meglio la Toyota Urban Cruise o la nuova Ford Kuga... (ovviamente l'ho detto con ironia). è davvero bella. Peccato solo che i consumi non siano eclatanti (per quanto non astronomici visto cilindrata, e meccanica).
  • per la class action negli states, beh lì sono le case che autocertificano i consumi, perciò fanno bene (anche se hyundai sta RISARCENDO), in europa che una società che certifica ed i consumi li testa a banco. Saluti
  • 42.000 euro è il top di gamma. prendendo anche i pacchetti si può arrivare massimo a 46.000 e sempre con cambio automatico, perciò se la si colloca vicino a q5 e glk costa poco e non ha tradito il suo spirito. i consumi sono una pecca perché hyundai ancora non è entrata nell'ottica del mercato europeo (sono solo 2 anni di presenza) e le vetture non prodotte in europa guardano da un'altra parte.
  • Da pochi giorni sono in possesso della S.Fe CRDI 2.2 acquistata in Guatemala .Sono concorde con il giudizio positivo del veicolo da parte di Quattroruote. Il consumo di combustibile da me registrato è di 11 km/lt.Considerando che viviamo a 1900 metri sul livello del mare e che la qualità del diesel in Guatemala non è molto buona mi sembra un poco esagerato il consumo registrato da Quattroruote.
     Leggi risposte
  • la linea non sarebbe male , certo che é dimensionata in grande e i consumi del motore e il prezzo di acquisto strizzano l'occhio alle premium così perdendo le origini di Hiunday che puntavano sul rapporto qualità/prezzo
  • esteticamente non c'è che dire...veramente bella!!! grande ma non troppo per le nostre strade!!! complimenti ai coreani...anche se...potevano abbassare di un altro po' il prezzo!
  • l'auto é ok, ma ci sono 2 cose che non mi vanno. La prima: é troppo lunga, la seconda: il torque on demand é una gran cag...ta!!!
     Leggi risposte
  • ma nel frontale non c'era più spazio per schiaffarci ancora qualcos'altro?
     Leggi risposte
  • COme ho già scritto tempo fa la Hyundai sta facendo grandi progressi.. la Genesis coupè è bellissima e con 30.000 euro hai un'auto con tutto più un motore turbo che scarica al retrotreno ovvero piacere di guida, la Santa fe fa concorrenza al Tuareg ed anche se ha quelche pecca costa sempre 10/15 mila euro meno offrendo molto di più. Ho guidato un i40 sw e dentro mi ha impressionato per qualità
     Leggi risposte
  • Bramante conosci talmente poco questo suv che critichi in tutti i modi che dici che è gigante...è lunga 469cm 6 cm in più di una Q5!!! anzi proprio il tuo amata rav4 per esigenze usa si sta ingrandendo sempre più ormai 30 cm in più della più bella rav4 di sempre quella del 2000. cmq concordo con te auto come questa santa fe o la crv in europa non hanno più mercato, del resto hyundai ha la ix35.
     Leggi risposte
  • consumi colpa dell'automatico?
     Leggi risposte
  • è parecchio imponente questa serie rispetto alla precedente, ma forse è il suo scopo... non riesce a soddisfare i miei gusti anche se capisco che a qualcuno piaccia
  • Servizi Quattroruote

    quotazione

    Inserisci la targa e ottieni la tua quotazione

    Non ricordi la tua targa? Clicca qui

    logo

    assicura

    Assicurazione? Scopri quanto puoi risparmiare

    Trova il preventivo più adatto alle tue esigenze in 4 semplici passi!

    In collaborazione con logo

    finanziamento

    Cerca il finanziamento auto su misura per te!

    Risparmia fino a 2.000 €!

    In collaborazione con logo

    usato

    Cerca annunci usato

    Da a

    listino

    Trova la tua nuova auto

    Vuoi vedere il listino completo? Oppure Scegli una marca

    provePdf

    Scarica la prova completa in versione pdf

    A soli € 3,59 tutte le caratteristiche tecniche e le considerazioni di Quattroruote. Scegli la tua prova con un click!

    Cerca