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QTech di luglio
La prova della Toyota Mirai - VIDEO

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Dicono che nei bicchieri d'acqua ci si perde. Sbagliato: nei bicchieri d'acqua si può leggere il futuro, in giapponese "mirai". Un futuro che ora è presente. E che con un po' di coraggio - e di amore per le messinscene - si potrebbe persino bere. Il nome della prima Toyota a idrogeno di serie, tassello di una vasta strategia di diversificazione e di elettrificazione della gamma, non poteva essere che questo: Mirai.

Toyota Mirai: l'idrogeno è pronto. E l'Italia?

Imbocca nuove strade. Della tecnologia basata sulle pile a combustile, la giapponese è una delle capostipiti assolute assieme alla Hyundai ix35 Fuel Cell (progetto da cui deriva la Nexo, provata su Quattroruote di questo mese): prodotta a partire dal 2014, la berlina si è inizialmente insediata nella madrepatria, seguendo le aperture delle stazioni di idrogeno. Perché in Giappone non è difficile trovarle. E nemmeno in California o in Europa settentrionale, dove la Mirai si è presto trasferita. In Italia, invece, al momento esiste soltanto un distributore, il Centro idrogeno di Bolzano. Prossimamente, l'Eni aprirà una struttura a San Donato Milanese: quando il punto di rifornimento sarà operativo – la multinazionale sta attendendo le autorizzazioni – la Toyota lancerà il modello anche sul nostro mercato. Il listino non è ancora disponibile (in Germania si parte da 78.600 euro), ma una cosa è certa: la clientela dell'idrogeno, almeno all'inizio, non potrà che essere composta da volenterosi pionieri. La prova completa è sul dossier QTech di luglio.

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COMMENTI

  • Ho voluto a tutti i costi leggere tutti i commenti. Non l'avessi mai fatto! Ora mi sento un VERME! Infatti dal 2013 giro in elettrico, quasi puro, ed oggi con la Model 3, percorro circa 500 km con un pieno di energia. Quando la pago, una ricarica mi costa 13,50 euro. Ma di solito non la pago, perchè utilizzo l'eccesso di produzione del fotovoltaico. Non ho alcun problema nei viaggi lunghi, grazie ai Supercharger ed altro. Non ho emissioni dannose. Ma, in base alla maggioranza dei commentatori, sono un cretino. Non ho ancora afferrato dove si trovi la discrepanza.
  • Caro Blundo che lei non volesse vedere questo link, come qualsiasi altra notizia al di fuori dei temi trattati dal vostro regime era scontato. Se no non sarebbe un fanatico. Il fatto poi che lei ignori moltissime cose non vuol dire che non esistono.
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  • Buratti parla delle ciarlatanate scritte dagli altri, e poi dice che la tecnologia fcv è quasi pronta. Voglio vedere quanto tempo passerà per vedere le vendite delle fcv che supereranno quelle delle ev. Non meno di 30-40 anni. Lui parla del niente, e tutti i principali attori mondiali investono decine e decine di miliardi sull'ev. E pretende di avere ragione. Vorrei vedere anche come le fuel cell in futuro potrebbero avere un baricentro molto basso e un handling in curva che la Mirai per ora ..
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  • Toyota effettua un esercizio di stile da almeno 10 anni, per eventualmente trovarsi pronta e magari trovarsi all'avanguardia rispetto agli altri. La Fiat, nel 2010, temendo di rimanere indietro anche su questo argomento oltre che all'ibrido, diede incarico a Carlo Rubbia che fallì miseramente cambiando anche in negativo la sua opinione sulle rinnovabili. Il futuro dell'idrogeno può essere solo per treni navi bus e forse aerei.
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  • A parte che la vettura è orrenda, si tratta semplicemente di una full-electric al pari di una Tesla e altre vetture elettriche. Ha un motore elettrico che viene alimentato da una batteria, in questo caso nickel-cadmium, che nostalgici sti’ giapponesi ... e poi ti porti dietro un bel laboratorio che trasforma l’idrogeno in elettricità, mi ricorda i bei tempi al liceo, solo che invece di studiare pensavo alle ragazze ... e poi ce quest’aria d’avventura da film hollywoodiano, non sai mai se quando vai a fare rifornimento ti salta tutto per aria, che sballo sarai l’eroe a tutte le feste 😄.
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  • Sarà, ma è inguardabile.
  • Quest'auto hanno fatta brutta apposta come hanno fatto con la prius 20 anni fa. Se fosse bella tutti la vorrebbero ma non potrebbero usarla come un auto normale visti i limiti nel fare rifornimento e magari anche di affidabilità. Quindi la strategia è quella di fare un auto brutta che prenderanno in pochi, cosi loro testano la tecnologia e intanto si diffondono le stazioni di rifornimento
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  • Come spesso succede per Toyota, è un auto troppo innovativa per il nostro presente. Giudicarne la linea non ha alcun senso, la sostanza di questa auto è ben altro.
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  • Non capisco la diatriba tra elettrico (batteria) ed elettrico (idrogeno). Magari qualcuno puo' spiegare. Una macchina a idrogeno e' comunque a trazione elettrica, solo che l'elettricita' e' fornita da fuel cells, che producono elettricita usando idrogeno e ossigeno. Quindi, se e quando le attuali difficolta' logistiche e di sicurezza saranno risolte, si potrebbe ipotizzare una vettura molto simile ad una elettrica a batteria, ma con fuel cells and serbatoi per idrogeno liquido. Cioe' i sistemi potrebbero coesistere o si potrebbe eveolvere da batteria ad idrogeno, in modo naturale. La differenza tra i due sistemi e' molto minore rispetto al passoggio ICE - EV. O almeno questo e' quelllo che sembra a me, non so voi cosa pensate.
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  • non entro nel merito della tecnologia, ovviamente proiettata in un futuro sicuramente non vicino. un solo distributore in Italia e forse un altro che aprirà a breve e' un fattore decisamente limitativo. Potrebbe essere l'auto per qualche amministrazione pubblica che vuole fare una manovra di immagine spendendo 80.000 euro in un'auto che poi entro pochi giorni finirebbe in un box ad arrugginire. voglio pero' commentare la linea: semplicemente inguardabile!
  • non entro nel merito della tecnologia, ovviamente proiettata in un futuro sicuramente non vicino. un solo distributore in Italia e forse un altro che aprirà a breve e' un fattore decisamente limitativo. Potrebbe essere l'auto per qualche amministrazione pubblica che vuole fare una manovra di immagine spendendo 80.000 euro in un'auto che poi entro pochi giorni finirebbe in un box ad arrugginire. voglio pero' commentare la linea: semplicemente inguardabile!
  • Questo è il vero futuro dell'automobile non l'auto elettrica punto e basta!
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