La Cupra Raval è la compatta elettrica di segmento B del marchio spagnolo, prodotta a Martorell sulla piattaforma MEB+ del Gruppo Volkswagen — condivisa con Volkswagen ID Polo, ID Cross e Skoda Epiq, ma con tarature specifiche in chiave sportiva. Con 405 cm di lunghezza, 178 cm di larghezza e 152 cm di altezza su passo di 260 cm, adotta una linea scolpita ispirata a un casco, con fari a matrice di LED, loghi illuminati e cerchi da 17, 18 o 19 pollici a seconda dell'allestimento. L'assetto è ribassato di 15 mm rispetto alle "cugine" di piattaforma, e le carreggiate sono state allargate. L'abitacolo è caratterizzato da un quadro strumenti digitale da 10,25" e dal display centrale touch da 13" con il nuovo sistema operativo Android che permette l'installazione di app di terze parti. Il bagagliaio arriva a 441 litri grazie a un megabox sotto il piano di carico. Sui sedili è disponibile il pacchetto Ahead, con elementi stampati in 3D; l'illuminazione interna include un proiettore che disegna grafiche personalizzabili sulle portiere.
Come va. La gamma si articola su quattro motorizzazioni a trazione anteriore: 116 CV e 135 CV con batteria LFP da 37 kWh (autonomia di circa 300 km, ricarica fino a 50 e 88 kW rispettivamente); 211 CV (Endurance) e 226 CV (VZ) con batteria NMC da 52 kWh e ricarica in corrente continua fino a 105 kW, con un'autonomia dichiarata di 450 km per la Endurance e di 400 km per la VZ. Quest'ultima prevede il traction control disinseribile, il differenziale elettronico VAQ, gli ammortizzatori adattivi e i pneumatici maggiorati da 235 mm su cerchi da 19". Al primo contatto su prototipo il feeling del pedale del freno — brake-by-wire, con sistema One Box — è risultato ottimo, e la spinta dei 226 CV ben progressiva, mentre le sospensioni si sono rivelate rigide sulle asperità.