Il gruppo FCA lancia a Mirafiori due nuovi progetti legati all'elettrificazione e al piano industriale per l'Italia, che prevede cinque miliardi di euro di investimenti in tre anni: uno riguarda l’installazione di pannelli fotovoltaici sui tetti di diversi edifici dello storico stabilimento torinese, l’altro la realizzazione di centinaia di colonnine di ricarica.

Collaborazioni con Edison ed Engie. In particolare saranno montati pannelli in grado di produrre 15 MW di elettricità e di evitare l'emissione di oltre 5.000 tonnellate di anidride carbonica. Il progetto sarà realizzato in collaborazione con Edison ed Engie. La società milanese si occuperà della copertura di 120.000 metri quadrati di tetti delle Officine 64, 71 e 72, dell’Assembly Center delle Carrozzerie e dell’RG Center nei pressi della pista di prova, mentre l'operatore francese sarà responsabile della costruzione di pensiline fotovoltaiche sul parcheggio V2G in corso di realizzazione a Mirafiori: saranno coperti, nel complesso, 1.750 stalli per una superficie di 30.000 metri quadrati. Le installazioni consentiranno al gruppo automobilistico di approvvigionarsi di energia verde e di alimentare anche 850 colonnine di ricarica da costruire all'interno del polo di Torino (750 saranno destinati ai parcheggi dei dipendenti). 

Le strategie per Torino. Le collaborazioni con Edison ed Engie seguono di pochi mesi l'avvio di una partnership con la Terna per lo sviluppo, sempre a Mirafiori, di un polo V2G (Vehicle-to-Grid) destinato a connettere una flotta di 700 vetture elettrificate (500 a batteria) collegate a una infrastruttura di ricarica bidirezionale. Il centro sarà in grado di mettere a disposizione della rete una potenza di 25 Megawatt per servizi di bilanciamento energetico. Tutti i progetti rientrano all'interno del piano di rafforzamento del Polo produttivo torinese (composto dalle fabbriche di Mirafiori e Grugliasco), che ha già portato alla creazione di un polo per l'additive manufacturing e di un'Accademia per la formazione del personale (il World Class Manufacturing Development Center), nonché all'avvio degli investimenti per diverse nuove produzioni: la Fiat 500 elettrica (è stato avviato l'assemblaggio dei modelli di pre-serie per i test di prodotto e di processo in vista dell'inizio della produzione a giugno); la nuova Maserati Ghibli con le relative motorizzazioni ibride; il restyling delle Maserati Quattroporte e Levante (la produzione partirà a luglio); le nuove Maserati GranTurismo e GranCabrio con motori sia tradizionali, sia elettrici. 

Investiti due miliardi di euro. Altri investimenti permetteranno di aumentare la produzione annuale di cambi a sei marce del Mirafiori Trasmissioni Plant e per costruire un impianto per l'assemblaggio di batterie. Finora il gruppo ha impegnato sul Polo di Torino risorse per circa due miliardi di euro con l'obiettivo di raggiungere la piena occupazione nel 2022 e, per rispondere alle esigenze generate dal lancio dei nuovi prodotti, ha avviato anche l’assunzione di un centinaio di tecnici specialisti. "Attraverso il lancio dei nuovi prodotti e a questi innovativi progetti per l’elettrificazione, il 2020 sarà un anno estremamente importante per il futuro del Gruppo”, ha commentato il direttore operativo per l'area Emea, Pietro Gorlier.