Industria e Finanza

Fusione FCA-PSA
Confermati gli investimenti in Italia

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Arrivano, seppur indirettamente, le prime rassicurazioni sull'impatto della fusione tra la FCA e la PSA sulla rete produttiva italiana. Tra le tante dichiarazioni giunte nel corso della giornata dal mondo della politica, spiccano, infatti, quelle del governatore del Piemonte, Alberto Cirio: "ho già avuto modo stamattina di approfondire i contenuti di questo accordo con Pietro Gorlier (responsabile dell'area Emea per il gruppo FCA, ndr) e chiedere garanzie sugli investimenti in Italia, che sono confermati".

Una giornata positiva. "Ho avuto una lunga telefonata con Gorlier, nella quale mi sono state date ampie rassicurazioni. A fronte di queste rassicurazioni, io credo che oggi sia una giornata positiva", ha quindi rimarcato Cirio ricordando, tra l'altro, la firma di pochi giorni fa su un protocollo in base al quale la regione Piemonte investirà 1,5 milioni di euro di fondi europei per nuovi progetti di ricerca presentati dal gruppo automobilistico. "Nella mia esperienza di Bruxelles - ha aggiunto - ho visto che bisogna unirsi per essere competitivi, quindi il fatto che oggi FCA con questo accordo sia più forte e più competitiva è un dato positivo. Evidentemente alla competitività bisogna sempre anche associare il radicamento territoriale, su cui ho avuto le più ampie rassicurazioni che tra l'altro sono anche confermate dai fatti perché il programma di investimento da cinque miliardi di euro che Fiat ha annunciato e sta realizzando in Italia e in Piemonte è tutto confermato. Sono confermati gli investimenti sull’elettrico e su tutto ciò che farà sì che Mirafiori diventi sempre di più il polo dell’elettrico per il segmento delle utilitarie”, ha concluso. 

Le conferme per la Jeep. Ulteriori conferme sono emerse all'interno delle slide di presentazione dell'accordo, illustrate da Carlos Tavares, amministratore delegato della PSA, e dal suo omologo della FCA, Mike Manley, durante una conference call con gli analisti. In questo caso si tratta del piano prodotti della Jeep: nelle diapositive si ribadisce, infatti, l'arrivo di tre nuovi modelli finora del tutto assenti dalla gamma. Sono le Suv di grandi dimensioni Wagoneer e il Grand Wagoneer, previste per il primo trimestre del 2021, e una Suv elettrica a sette posti, in arrivo sul mercato alla fine dell'anno prossimo. Confermato, infine, anche il lancio della nuova Grand Cherokee nel secondo trimestre del 2021.

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