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Nissan Qashqai
Svelata la terza generazione: dall'ibrido agli Adas, ecco tutte le novità

Nissan Qashqai
Svelata la terza generazione: dall'ibrido agli Adas, ecco tutte le novità
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Connessa, elettrificata, più leggera e dotata di tecnologie per la sicurezza: si presenta così la terza generazione della Nissan Qashqai,  disponibile nelle concessionarie europee a giugno nella versione Premiere Edition con motori 1.3 DiG-T. Dopo aver prodotto tre milioni di esemplari in 13 anni, la Casa di Yokohama ha scelto di riprogettare la sua best seller europea guardando al futuro, accrescendone i contenuti per renderla più competitiva in un segmento molto affollato. 

Linee tese e più dinamiche. Lo stile della nuova Nissan Qashqai è frutto delle più recenti tendenze del marchio giapponese: troviamo, infatti, la mascherina V-Motion, più grande, e il taglio aggressivo delle luci a Led, tecnologia ripresa nei gruppi ottici di coda ed estesa anche agli indicatori di direzione. Rispetto al passato dominano le linee tese, per un aspetto più dinamico. Inoltre, vengono introdotte verniciature a contrasto per il tetto che consentono di ottenere 16 combinazioni cromatiche differenti per la carrozzeria.

Spazio agli schermi. Gli interni sono stati completamente rivoluzionati per dare spazio ai display della strumentazione e dell'infotainment Nissan Connect. Il primo misura 12,3" ed è abbinabile anche all'head-up display da 10,8", mentre il secondo è da 9''. Nella dotazione è disponibile anche la ricarica wireless per smartphone. Il NissanConnect offre funzionalità come il wi-fi di bordo, i profili utente differenziati, la compatibilità wireless con Apple CarPlay e Android Auto, l'integrazione delle funzioni Home-Car di Google Assistant e Alexa, la navigazione 3D con Google Street View e il pacchetto NissanConnect Services con app dedicata. Per la prima volta, sulla Qashqai i clienti potranno contare anche sulla funzione massaggio dei sedili anteriori.

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Più grande, leggera e spaziosa. L'adozione del pianale modulare di nuova generazione Cmf-C ha permesso di riorganizzare il rapporto tra dimensioni esterne della vettura e lo spazio interno. Se infatti la lunghezza aumenta di soli 3,5 cm, fino a 4,43 metri, l'abitacolo offre un bagagliaio con 74 litri in più, reso più pratico grazie al portellone elettrico. Il passo cresce di 20 mm fino a 2,67 metri, garantendo maggiore agio anche per i passeggeri posteriori, che possono ora sfruttare un massimo di 61 cm e portiere con apertura a 85 gradi. Aumentano anche la larghezza (+3,2 cm) e l’altezza (+2,5 cm) rendendo la Suv, nell'insieme, più imponente: le rinnovate proporzioni sono sottolineate anche dai cerchi da 20", per la prima volta disponibili sulla Qashqai. La piattaforma e i componenti di alluminio della carrozzeria hanno poi permesso di ridurre di 60 kg la massa della vettura, a fronte di una rigidità incrementata del 41%. Inoltre, per le varianti a trazione integrale è prevista l'adozione di raffinate sospensioni multilink posteriori.

Motori benzina ibridi, addio al diesel. Rompendo con il passato, la Qashqai abbandona del tutto le motorizzazioni a gasolio, seguendo l'esempio della sorella minore Juke. Le due unità disponibili sono infatti di tipo ibrido con contenuti tecnologici di alto livello: l'1.3 DiG-T con sistema mild hybrid a 12V e l'e-Power, che sarà sul mercato nel 2022. L'1.3 viene proposto nella variante da 140 CV e 240 Nm con cambio manuale sei marce e in quella da 158 CV e 260 Nm di coppia con cambio manuale o trasmissione Cvt Xtronic (in questo caso la coppia sale a 270 Nm). Solo per il modello più potente è prevista anche una variante a trazione integrale con cinque modalità di funzionamento (Standard, Eco, Sport, Snow e Off-road), mentre le versioni con cambio automatico possono sfruttare anche la funzione coasting, che sotto i 18 km/h, in frenata, allunga i tempi di funzionamento dello Start&Stop. L'ibrido può fornire anche fino a 6 Nm aggiuntivi di coppia in accelerazione per un massimo di 20 secondi. I dati relativi a consumi ed emissioni dei propulsori non sono ancora stati resi noti.

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L'e-Power nel 2022. Il powertrain e-Power è al debutto sul mercato europeo, offrendo per la prima volta la propulsione elettrica sulla Qashqai. In questo caso, infatti, il motore 1.5 turbo da 157 CV con rapporto di compressione variabile viene utilizzato come generatore per caricare le batterie e aumentare, così, l'autonomia. Il guidatore può contare su un motore elettrico da 190 CV e 330 Nm collegato all'asse anteriore con tre modalità di guida (Eco, Standard e Sport), trasmissione monomarcia e funzione B-mode per aumentare l'effetto freno motore. Esattamente come la Leaf, anche la Qashqai e-Power sfrutta l’e-Pedal, che gestisce il rilascio dell'acceleratore e il recupero dell'energia per consentire, nella maggior parte delle situazioni di guida, di evitare l'uso dei freni tradizionali. Anche per questo powertrain, il costruttore non ha ancora rilasciato informazioni relative ai consumi e alle emissioni.

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ProPilot con Navi-Link. Trattandosi di un modello di nuova generazione, realizzato su una piattaforma evoluta, la Qashqai compie un deciso balzo sul fronte degli Adas. La Nissan, infatti, rende disponibile su questa sport utility la più recente versione del pacchetto ProPilot con Navi-Link, che sfrutta i dati del Gps, delle telecamere e dei sensori di bordo per garantire un funzionamento ancora più preciso di tutti i sistemi. Alla dotazione vanno ad aggiungersi funzionalità come il Intelligent Forward Emergency Braking con funzione predittiva, l'Intelligent Blind Spot Intervention, che agisce sullo sterzo, il Flank Protection, il Rear Automatic Emergency Brake e la gestione del fascio di luce avanzata dei gruppi ottici Matrix Led (optional).

La Premiere Edition. Per celebrare l’arrivo sul mercato della terza generazione della sua Suv, la Nissan renderà disponibile in Europa - a partire da giugno - una serie limitata, la Premiere Edition, con motorizzazione 1.3 DiG-T. La dotazione di serie comprenderà i gruppi ottici Matrix Led, l'head-up display, la ricarica wireless, la verniciatura bi-tono, le barre sul tetto con finitura argento opaco, i cerchi da 18" diamantati, il tetto panoramico e i rivestimenti interni di tessuto nero con padiglione grigio. 

COMMENTI

  • Il frontale non mi fa impazzire... trovo più riuscita la nuova Juke.
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  • Osservo, in primo luogo, che questa terza serie, seguendo il trend prevalente, è più grande, pesante e presumibilmente costosa rispetto alla prima serie: non so fino a che punto questo sarò sostenibile, in un periodo in cui la classe media è in difficoltà. Aspetto poi di vedere, ma ci vorrà qualche anno, come il mercato prenderà l'assenza di motorizzazioni diesel: finchè si circola in città ok, ma nell'extraurbano e soprattutto in autostrada l'ibrido montato su un suv pesante e con un'ampia superfice frontale fatica a mantenere bassi i consumi
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  • Le batterie ibrido dicono che durano 7-8 anni e cambiarle costerà alcune migliaia di €.E se dopo 8 anni la vettura ha 70-80 mila kilometri che per un motore di oggi con regolare manutenzione si può dire"appena finito rodaggio"come la mettiamo?
  • Sinceramente, a me piace sia fuori che dentro. ANdrà a nche benino con i mild-hybrid e le (quasi) versioni elettriche, da vedere e provare sicuramente. Magari il design è prudenziale e conservativo, pensato per piacere a tutti, ma quale costruttore non avrebbe questo approccio nel segmanto SUV C? Semmai intravedo bug e problemi software cospicui con tutti i sistemi che monta almeno all'avvio della produzione, vista anche la catastrofica situazione del Gruppo Nissan- Renault, ipotesi che potrebbe rendere l'acquisto un terno al lotto. Del resto nessuna marca ne è immune, e al giorno d'oggi qualunque prodotto di consumo basato su un'elettronica esagerata ormai ha lo stesso presupposto: i primi tempi i clienti sono cavie, poi si vedrà con futuri aggiornamenti software (e hardware). Ad maiora.
  • Ormai in questo mondo globalizzato, ma direi meglio standardizzato, nulla di nuovo. Un design che mi ricorda sia esternamente che internamente altre auto sul mercato. Non mi trasmette emotivamente nulla, direi noiosa. Totale indifferenza, che in una potenziale scelta tra modelli, non me la farebbe considerare. Non so se alla lunga gioverà alle case questa "marcatura a uomo" dal punto di vista del design. Per me oggi, il mondo dell'auto è diventato noioso.
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  • Non farei cambio con la mia X3 premium 20 td da 190 cv versione M cambio automatico a 8 marce, full optional appena comprata e pagata 25000 euro usata, ma perfetta, e con 4 anni di garanzia TOTALE con questa neppure se me la regalassero.
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  • Interni carucci, c'è l'immancabile televisore, però questo ha almeno una parvenza di integrazione con il resto del cruscotto. Fuori bruttina, una Juke seconda serie gonfiata.
  • Non si capisce perche' se eliminano i motori diesel (giustamente) non propongono in contemporanea un plug-in. O meglio, si capisce benissimo: Nissan e' un'azienda pessimamente gestita ed a rischio fallimento.
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  • Molto bella la linea con il nuovo frontale e le luci a boomerang con funzionalità a matrice di led. Dentro è stata rivoluzionata molto di più della Juke. Peccato per la scelta di non avere una motorizzazione diesel magari mild-hybrid con potenza inferiore alle mild-hybrid e full Hybrid benzina
  • Quando leggo "mild hybrid" mi girano vorticosamente.
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  • Beato chi ha fatto in tempo a prenderla col motore giusto. Spero che nel medio/lungo termine le ragioni della tecnica prevalgano sulle pulsioni ideologiche della politica.
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  • Altra scelta INCOMPRENSIBILE di abbandonare il diesel...
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  • Sono stato proprietario della versione pre restilyng del 2017 in allestimento N-Connecta 1.5 dci. Ci siamo trovati molto bene in famiglia sia per i consumi che per l'abitabilità. Inoltre anche il design ci ha sempre colpito. Questa a mio parere è veramente molto bella. Spero un giorno di poterla ricomprare, sperando che la versione 1.3 benzina non sia molto assetata (al diesel ero abituato a un consumo di 20 km/l di media)
  • Beh! di positivo c'è il ridotto aumento delle dimensioni, cosa non così scontata visto il "gigantismo" che ha segnato il mondo automotive, anzi, il piccolo aumento in altezza l'aiuterà a sembrare un pò più SUV di quel che appare oggi. Capitolo meccanica, sono sorpreso di non trovare il sistema ibrido plug-in ideato dalla consociata Renault, che tra l'altro sembrerebbe essere molto interessante, evidentemente il progetto è iniziato in piena "guerra" contro Ghosn e i giappi volevano andare per la loro strada. Ne risulta un ibrido "farlocco" (soli 6 Nm aggiuntivi dalla MGU) che poco potrà contribuire alla riduzione dei consumi, soprattutto in chiave sostituzione del ben più parco motore diesel. Da valutare invece l'altra versione di tipo "range extended" che sarà di fatto a trazione elettrica, il vedere che sarà commercializzata solo molti mesi dopo il debutto del modello un pò lascia perplessi circa la maturità di tale tecnologia in casa Nissan. Aspettiamo di saperne di più....
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  • Brutta e' brutta. Almeno fuori. Dentro e' bella e tech come ci si aspetterebbe per competere a questi livelli. Ma guidare con il cambio dello scooter e' impensabile specialmente quando ti chiederanno 45K per la versione nella foto