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Volkswagen Taigo
La Suv coupé si fa compatta - VIDEO

Volkswagen Taigo
La Suv coupé si fa compatta - VIDEO
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Sarà la terza offerta della Volkswagen nel segmento B. Si chiama Taigo, la Suv coupé che affiancherà la T-Cross e la classica Polo, modelli con i quali la new entry condivide il pianale Mqb A0. Il che significa, come sempre, poter disporre della sola trazione anteriore.

Prezzi in linea con la T-Cross. Insomma, il format delle ruote alte di foggia sportiva “scende” di categoria e dal mondo premium, dove è di casa, approda alla più abbordabile fascia delle compatte. La Taigo, infatti, che verrà lanciata nel primo trimestre dell’anno prossimo, dovrebbe avere – in attesa di conferme ufficiali – un prezzo d’attacco attorno ai 20.000 euro. Simile a quello della T-Cross, della quale rappresenta un’alternativa più sportiveggiante e modaiola.

Volkswagen Taigo: la Suv Coupé per tutti

Stile coupé, ma pratica. Nonostante le affinità tecniche con la T-Cross, la Taigo se ne differenzia subito, per la taglia, le proporzioni e il design. Innanzitutto, è più lunga della sorella (4,27 metri contro 4,11), per merito del passo cresciuto a 2,57 metri (contro i 2,55 della T-Cross), ma soprattutto per lo sbalzo posteriore più pronunciato. L’altezza del corpo vettura scende a 1,49 metri, contro 1,58 della T-Cross, con proporzioni, dunque, diverse (e con la luce libera da terra invariata). E se il tetto della Taigo mostra un andamento spiovente (non a scapito dell’abitabilità posteriore, a detta dei tecnici), il volume di coda non mette in secondo piano la praticità: la Casa, infatti, dichiara per il nuovo modello un bagagliaio di 438 litri (la T-Cross, con divanetto scorrevole, offre invece fra i 385 e i 455 litri).

Origine d’Oltreoceano. In Brasile la Taigo si chiama Nivus e viene realizzata con specifiche legate al mercato sudamericano. Il modello che verrà invece commercializzato in Europa è stato studiato e modificato ad hoc e sarà prodotto a Pamplona (Spagna). Così, i materiali saranno in linea con le richieste del Vecchio Continente.

Design deciso. Le forme della Taigo appaiono subito assertive: del resto il taglio coupeggiante è molto evidente, con il montante posteriore proteso in avanti, uno spoiler marcato sul tetto e linee nette, decise, ben sostenute da cerchi che vanno da 16 a 18 pollici. Nel frontale, che cambia in alcuni particolari a seconda degli allestimenti, i gruppi ottici a Led s’innestano nella calandra rifinita in nero. D’effetto i fari a Led Matrix IQ.Light, di serie nelle versioni Style (non offerta al lancio in Italia) e R-Line, dove formano una firma luminosa originale. Nella coda sono ancora i gruppi ottici a Led protagonisti, costituiti da un elemento principale su ogni angolo della carrozzeria e da un robusto profilo centrale continuo, con il nome del modello in lettere posizionato alla base del portellone. Incisiva la parte inferiore del fascione, che sulla R-Line ha gli scarichi integrati.

Due versioni al lancio. Parliamo di allestimenti: in Italia, al lancio di inizio 2022, saranno disponibili le versioni Life (una new entry, “intermedia” di gamma) e la R-Line: non sono previste al momento quella base (Taigo) e la Style. Il digital cockpit è di serie e i sistemi multimediali comprendono i più recenti Mib3. La versione Life include, tra l’altro, il bracciolo centrale con interfaccia Usb-C supplementare, il volante multifunzione di pelle e i retrovisori esterni ripiegabili elettricamente; i cerchi sono di lega da 16” o da 17”. Mentre all’interno i sedili sono rivestiti di tessuto pregiato. Il top di gamma R-Line include invece: paraurti specifici, fari a Led Matrix IQ.Light, diffusore con terminali integrati e sedili anteriori riscaldati, rivestiti di tessuto sportivo, mentre il padiglione è nero. Sono inoltre disponibili il Digital cockpit Pro con display da 10,25”, il tetto panoramico sollevabile e scorrevole, la selezione del profilo di guida e il differenziale elettronico a bloccaggio trasversale Xds. I cerchi sono di lega da 17” o, in opzione, da 18”. Otto i colori di carrozzeria, sulla R-Line è disponibile anche il pacchetto di design Black style, inoltre con l’opzione Roof pack si può avere il tetto verniciato a contrasto in nero.

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Orizzonte digitale. All’interno, svetta l’architettura orizzontale della plancia, costituita dal Digital cockpit di serie (o dal Digital cockpit Pro) e dalla nuova generazione di infotainment. Il risultato è un ambiente digitale senza soluzione di continuità: in più, se la Taigo è equipaggiata con il Climatronic a richiesta, si aggiunge un sistema di comandi fatto di superfici touch e cursori, che sostituiscono i tasti fisici. Per quanto riguarda il comparto multimediale, la versione Life sarà equipaggiata di serie con il sistema Composition (generazione Mib2) con monitor da 6,5”, mentre la R-Line avrà di serie il Ready2Discover con monitor da 8” (saranno inoltre disponibili il Discover media con display da 8” e il Discover pro da 9,2”). I sistemi dotati dei due monitor più grandi appartengono alla nuova serie Mib3.

Il primo video della nuova Volkswagen Taigo

Servizi online ampliati. Grazie a un'unità con eSim integrata, la gamma di funzionalità ampliate dei sistemi Mib3 include i servizi online di We Connect (sfruttabili senza limiti di tempo) e We Connect plus (predisposti in Europa per un utilizzo gratuito per uno o tre anni). A seconda dell’equipaggiamento, i servizi online Mib3.1 offrono nuove funzionalità, come l’accesso a piattaforme di streaming e la personalizzazione di alcune impostazioni che, essendo memorizzabili nel Cloud tramite il VW ID, possono essere richiamabili su altre auto della Casa. Sulla versione R-Line, inoltre, il collegamento delle app mediante App-connect wireless, per Apple CarPlay e Android Auto, avviene senza collegamenti fisici.   

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Adas in crescita. I sistemi relativi alla guida assistita sono riuniti sotto la denominazione IQ.Drive. Il modulo base è quello del Travel assist, che consente la guida parzialmente automatizzata. Il sistema, che può intervenire nella gestione dello sterzo, della frenata e dell’accelerazione fra i 30 e i 210 km/h, si avvale anche del cruise control con regolazione automatica della distanza Acc e dell’assistenza al mantenimento della corsia Lane assist. L’ultima generazione del cruise control con Acc, in abbinamento al cambio Dsg e al navigatore satellitare, esamina in modo predittivo anche la segnaletica stradale riguardante i limiti di velocità, quella che indica l’accesso a centri abitati, incroci e rotatorie. Il sistema Acc utilizza anche la telecamera anteriore e i dati del Gps, diventando così una sorta di regolatore “intelligente” della velocità. La Taigo inoltre è dotata di serie dell’assistenza al mantenimento corsia Lane assist. Se la Suv viene ordinata anche col pacchetto Sistemi di assistenza, che prevede l’aiuto al cambio corsia, i due dispositivi si fondono. In questo caso la dotazione comprende anche l’assistente all’uscita dal parcheggio, la protezione proattiva e il controllo perimetrale Front assist, che include il rilevamento di pedoni e ciclisti. Previsto anche il sistema anti-collisione multipla, che frena in automatico la vettura in caso di tamponamento.

Motorizzazioni: tre benzina. La Taigo, disponibile solo a trazione anteriore, è equipaggiata da motori benzina: due unità 1.0 TSI a tre cilindri, rispettivamente da 95 e 110 cavalli, e un 1.5 quattro cilindri da 150 cavalli. A seconda delle motorizzazioni, l’abbinamento avviene con trasmissioni manuali a cinque o sei marce, oppure con l’automatico Dsg a sette rapporti.

COMMENTI

  • Certo che come fa brutte le auto la VW e' incredibile. E le vendono pure care. Pazzesco. C'e' ne sono di polli in giro.
  • i SUV a poco a poco si stanno trasformando, prima più cittadine senza 4WD, poi crososver, poi coupè, secondo ma tra pochi anni spariranno e torneremo alle "classiche". Questi SUV compatti e coupe mi sembrano come le tre volumi derivate da city car che vedo in medio oriente: "vorrei ma non posso"!
  • Non per prevenzione, nulla contro le suv di VW (Tiguan e Touareg sono tra le proposte più accattivanti, pragmatiche ed intelligenti in commercio), ma questa spero di non vederla mai dal vivo su strada! Che incubo!!!
  • Quando c’è “Foswaghe” si accendono tutte le luci. Festa nazionale. Non essendo allineato alla massa che plaude e acquista, considerato il modello visto che è SUV, ed il marchio che da ex mi ha deluso benissimo, potrei astenermi. È che non riesce proprio a togliersi di dosso l’aria perfettina da prima della classe senza esserlo, e da ultimo, l’aspetto più antipatico nel proporre a pagamento tutti gli accessori più utili e qualificanti in un prodotto che di base, ha il minimo di legge. E non aggiungo nulla sui fiocchi descrittivi e le caramelline seminate nel testo dell’articolo…
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  • E' solo qualche mese che seguo il sito di Quattroruote e mi sembra che la sezione commenti sia piena di nostalgici reazionari... l'elettrico no! le SUV no! "coupe" può essere usato solo per le vere sportive! Questi crossover piacciono perché hanno una posizione di guida alta, sono più belli da vedere di una berlina ed adeguatamente spaziosi. Forse l'unica critica che potrei muovere a questa Taigo è la mancanza di una versione ibrida o di una versione elettrica come la 2008 o la C4, forse la piattaforma non consente versioni elettriche.
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  • ecco che la VW dopo la Captur (bella) s'è fatta pure l'Arkana (no comment)... e devo dire che è ugualmente imbarazzante a livello estetico: ne venderanno tantissime.
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  • meglio della T-Cross sicuramente (e non ci voleva assai), aspettiamo le versioni seat e skoda per un estetica, ultimamente, più "accattivante"
  • Ma perché? Perché?!? Orrenda e inutile già a partire dal concetto di B-SUV-Coupé e il risultato non smentisce.
  • Ennesima utilitaria rigonfiata di cui - sinceramente - non ne sentivamo la mancanza.