A vederle ferme nel traffico, le Porsche "911 Targa", "Carrera 4S" e "GT2" sono molto simili. Ma il tono, seppur sommesso, del motore e il marchio di fabbrica tradiscono una vocazione sportiva che può emergere appieno soltanto in circuito.

Sulla nostra pista di Vairano (Pavia), abbiamo avuto modo di saggiare la differente personalità che caratterizza ciascuna delle sorelle di Stoccarda. Sfumature, certo, che però in circuito si fanno sentire.

La "911 Targa" si distingue per la versatilità. Concepita più per viaggiare che per correre, offre tanto confort, ma è in grado di reggere ottimamente il confronto con altre blasonate concorrenti dichiaratamente pistaiole. Basti dire che ha girato più velocemente della Ferrari "550 Maranello".

Tecnicamente raffinatissima, la "4S" ha un comportamento dinamico ineccepibile e sicuro. Su strada, è talmente precisa da sembrare quasi priva di limiti: in pista, l'assetto ribassato la rende assai efficace. In uscita di curva, poi, l'eccellente motricità garantita dalla trazione integrale consente di accelerare con decisione e in anticipo.

Discorso a parte, infine, per la "GT2": non una "sportiva", ma un'auto da competizione adattata all'uso stradale, da guidare senza tanti riguardi. Entusiasmano il comportamento sincero, con risposte immediate alle richieste impartite dal pilota, e l'impianto frenante con dischi di ceramica è al top.