La nuova Subaru Outback è un'auto concreta, dotata di trazione integrale, alimentazione bifuel (benzina/Gpl) e cambio automatico.

Dimensioni "extra large". Rispetto alla precedente è cresciuta di dimensioni, ha un passo allungato di 8 cm, è più larga, più lunga e più alta. Dentro, partendo da quei centimetri in più, si è cercato di migliorare un?abitabilità già studiata per il mercato Usa e quindi di taglia extralarge. Accomodarsi nei posti davanti è operazione agevole e si scopre subito che la seduta è lunga, ampia e confortevole. Il guidatore ha la regolazione elettrica del sedile, assieme a quella del volante in altezza e profondità. Positivo anche il giudizio sulla pedaliera. Sempre davanti, segnaliamo che il bracciolo tra i due sedili è davvero comodo solo per chi guida "lungo", cioè parecchio arretrato.

Bagagliaio capace, ma il portellone... A separare i passeggeri c?è la console centrale col relativo tunnel. Anche dietro si entra e si esce con facilità e c?è spazio in larghezza, lunghezza e altezza. Sul divano si sta bene in due, perché si soffre per la presenza del tunnel di trasmissione. Ripostigli, porta lattine e vani sono un po? dappertutto, anche nel bracciolo centrale posteriore. Il bagagliaio è abbastanza capace, con l?altezza è un po? ridotta e lo spazio della ruota di scorta è occupato dal serbatoio Gpl. Il portellone, infine, è di facile apertura, ma abbassarlo è un cimento: pesa, è alto e non si blocca per bene. Sarebbe stato meglio un comando elettrico.

Strade bianche a gogò. La nuova Outback non è auto da off road duro e puro, ma va bene su strade sterrate, innevate e anche con forti pendenze o scarsa aderenza. In autostrada, l?abitacolo è abbastanza silenzioso (il motore diventa rumorosetto solo agli altri regimi) e la progressione del CVT è morbidamente piacevole. Quando c?è bisogno di spunto per un sorpasso, il cambio è rapido nel passare al rapporto corto consentendo di cavarsela. Non si avverte gran differenza di prestazioni tra funzionamento a benzina e Gpl e il passaggio dall?una all?altro è inavvertibile. Ai regimi turistici e medio carico si va da signori, a massimo carico il motore dà quello che può: sullo "0-100" la Outback impiega dieci secondi, mentre in ripresa, tra cambio e trazione integrale, qualcosa si perde per strada.

Consumi e confort. Le percorrenze medie a benzina sono sull?ordine dei 10,1 km/litro e col Gpl si attestano a 8,8: sommando i due serbatoi si raggiunge un?autonomia di oltre 1.100 km. Le sospensioni sono state riviste e l?assorbimento delle asperità stradali è migliorato, nonostante l?assetto resti morbido, ottimo per andature turistiche, anche se l?Esp a volte interviene un po' in ritardo. Anche lo sterzo è fatto per il cliente Usa: vuoto al centro, costante nella sua leggerezza, non dà nessun feeling con la strada.