La nostra prova su strada Citroën C4 Picasso 1.6 e-HDI

La nostra prova su strada
Citroën C4 Picasso 1.6 e-HDI
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Ci sono due o tre cose che davvero stupiscono, della nuova C4 Picasso. Una, ancor prima di salire e poi una volta a bordo, è quel parabrezza spaziale, la seconda, abbassando lo sguardo, appena acceso il quadro, è l'enorme display centrale, dedicato alla strumentazione ? ovviamente digitale ? ma destinato a visualizzare qualunque cosa, dalle mappe stradali alla foto preferita. Ultima stranezza, quella specie di poggiatesta rovesciato davanti al sedile del passeggero, che sulle prime non è ben chiaro a che cosa serva. Ad appoggiare le gambe, diamine, come non capirlo? Per di più è elettrico. Per il resto, la monovolume francese è abbastanza normale. Curatissima nel design, come tutte le ultime Citroën, migliorata quanto a finiture e materiali, decisamente comoda e accogliente.

Caratteristiche. Rispetto alla generazione precedente, il nuovo modello conserva dimensioni simili. La carrozzeria si è addirittura accorciata di 4 centimetri (ora è di 4,43 metri), pur con un passo allungato di sei. Con quella superficie vetrata da record (5,3 m²), non è certo un'auto da fotofobici, ma vengono in soccorso le enormi alette parasole, scorrevoli nel primo tratto e poi ribaltabili come di consueto. La vettura in prova è dotata pure del tetto panoramico di cristallo, optional, accoppiato a una tendina interna, chiara e sottile, che non basta per oscurare l'abitacolo. Ciononostante non ci sono fastidiosi riflessi e la strumentazione, ben protetta da una lunga palpebra, si legge benissimo in ogni condizione. Lo spazio a bordo è abbondante, sia davanti sia dietro.

Sicurezza a bordo. Le prime sensazioni sono quasi tutte positive, con poche eccezioni. Comodo il sistema keyless entry, che permette di aprire le portiere e di mettere in moto lasciando la grossa chiave elettronica in tasca. Una delle prime sorprese arriva dalle cinture di sicurezza, al momento della partenza. Quelle anteriori sono "attive" (di serie sulla Exclusive) e proteggono meglio in caso d'incidente: bisogna solo abituarsi alla leggera stretta automatica che danno a ogni partenza, per poi rilasciare la tensione al punto giusto. I dispositivi di sicurezza della nuova C4 Picasso, ovviamente, non finiscono qui. Il controllo della corsia, per esempio, è stato migliorato: in caso di superamento involontario della linea (cioè senza indicatore di direzione inserito), agisce sulla cintura facendola vibrare, per "dare la sveglia" al guidatore. E poi c'è il monitoraggio degli angoli bui, anche se altezza da Suv e montanti sdoppiati e stretti permettono di controllare bene la situazione, prima degli incroci o all'uscita dal parcheggio.

Come va. Se cercate emozioni da sportiva, ovviamente questa non è la macchina giusta. L'1.6 e-HDi fa quello che può, riuscendo ad assicurare una guida disinvolta e priva di affanni, a patto di scalare quando serve e di non inseguire improbabili riprese in sesta, se si scende sotto i 90 orari. Quello che piace, del carattere dell'auto, è la sua grande facilità e l'altissimo confort a tutte le andature. Il suo sistema Start&Stop è tra i più evoluti e riesce a far spegnere il motore ben prima che ci si fermi. In città, il trucchetto fa veri miracoli: si percorrono circa 16 km/litro, e anche di più, se si guida nel traffico con l'accortezza di non stare nevroticamente incollati alle auto che precedono. Nella guida di tutti i giorni, infine, piace anche lo sterzo, leggero e dal diametro di volta contenuto, ideale per manovre in spazi stretti. Non è il comando ideale per schivare i birilli in pista, perché, seppur preciso e diretto, non risulta particolarmente "comunicativo", ma per viaggi rilassati e sicuri va più che bene.

Confort. Quanto all'assorbimento delle asperità della strada, infine, la scuola francese ha ancora il suo perché. L'isolamento è ottimo, anche se gli strumenti registrano qualche scossone sui gradini, in particolare dietro. Casomai, oltre alla sparizione del lunotto apribile separatamente, si deve prendere atto di un altro piccolo "decontenting": le sospensioni a gas per abbassare il piano di carico, sulla nuova versione, non ci sono più.

In sintesi. Sulla nuova C4 Picasso, si punta ancor più sul design rispetto al passato, non solo della carrozzeria, ma anche degli interni, e su tanta tecnologia per rendere i viaggi sicuri e piacevoli. Tra i suoi punti di forza, spicca il gigantesco parabrezza. Lo spazio a bordo è tanto e si sfrutta in modo intelligente, grazie ai sedili scorrevoli e persino allo schienale del passeggero reclinabile (per non parlare dell'appoggiagambe). Il display da 12 pollici in plancia, infine, la rende davvero unica tra le sue concorrenti. La 1.6 e-HDi Exclusive protagonista della prova risulta un po' cara, ma è completa di tutto.

Pregi e difetti

CITROEN C4 Picasso C4 Picasso 1.6 e-HDi 115 Exclusive

Pregi

Confort Abitacolo silenzioso, anche alle andature autostradali. Nel "salotto" panoramico della Picasso, i lunghi viaggi diventano piacevoli.
Bagagliaio Soglia bassa, fondo piatto, fianchi regolari. I sedili dietro possono scorrere in avanti o ripiegarsi singolarmente. Se poi si devono caricare lunghi pacchi tipo Ikea, si reclina anche lo schienale del passeggero.

Difetti

Ripresa Anche se al turbodiesel 1.600 la coppia non manca, in sesta fatica a riprendere velocità. E in città si è spesso costretti a ricorrere alla seconda.
Volante Non ha più la "pagnotta" ferma al centro, ma rimane troppo affollato di tasti e comandi. Se ne contano 16, alcuni con funzione doppia, come le rotelle che si posono anche premere. Difficile tenere tutto sotto controllo.



Dati & prestazioni

Velocità
Massima
190.761 km/h
Accelerazione
0-100 KM/H
12.3 s
400M DA FERMO
18.4 s
1KM DA FERMO
33.9 s
RIPRESA A MIN/MAX CARICO
70-120 KM/H
25.2 / 26.1
1 KM DA 70 KM/H
35.0
FRENATA
100 KM/H A MINIMO CARICO
0.0 m
CONSUMI MEDI
STATALE
16.3 km/l
AUTOSTRADA
12.7 km/l
CITTÀ
15.9 km/l
-
Abitabilità
4.5
Accelerazione
3.5
Accessori
4.5
Bagagliaio
4.5
Cambio
4.0
Climatizzazione
4.5
Confort
5.0
Consumo
4.0
Dotazioni sicurezza
4.5
Finitura
4.0
Freni
3.5
Garanzia
2.0
Motore
4.0
Plancia e comandi
5.0
Posto guida
4.0
Prezzo
3.0
Ripresa
2.0
Sterzo
3.0
Strumentazione
5.0
Su strada
3.5
Visibilità
5.0

Pic67

Non riesco a capire tanta differenza tra una C4 Picasso provata da 4R e un'altra provata da Auto.0-100Km/h in 12,3" vs i 10,75", 100Km/h-0 in 41,3m vs i 33,9m, i 14,8Km/l vs i 17,9 però anche i 190,76Km/h vs i 181,1.Ok che la seconda ha il pilotato,però.Nel frattempo C4 Picasso vince,nella sua categoria,il"Volante d'oro 2013"della rivista tedesca Auto Bild successivo a quello di Auto Motor &Sport

COMMENTI

  • Non riesco a capire tanta differenza tra una C4 Picasso provata da 4R e un'altra provata da Auto.0-100Km/h in 12,3" vs i 10,75", 100Km/h-0 in 41,3m vs i 33,9m, i 14,8Km/l vs i 17,9 però anche i 190,76Km/h vs i 181,1.Ok che la seconda ha il pilotato,però.Nel frattempo C4 Picasso vince,nella sua categoria,il"Volante d'oro 2013"della rivista tedesca Auto Bild successivo a quello di Auto Motor &Sport
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  • Consumi in città da ibrida (15,8 vs i 16,3 dell' Auris Hybrid Tourig Sports), spazio da record, vetratura da record, tecnologia creativa utile da record, equipaggiamento da record, funzionalità da record, confort da record (vedi tests confort acustico), il tutto con un tempo sul giro di 1'34"47 vs i 1'36"88 della C Max equipaggiato con l'identico motore...Cosa volere di +?
  • l'alitacolo ha una linea vecchia ed esteticamente discutibile, anche la posizione di quida non è il massimo. Il motore di vecchia concezione ( non noto cambiamenti sostanziali con i precedenti) non ha particolari prestazioni, e sfido chiunque in città a non stare vicino alla macchiana davanti!!! imparagonabile con la 500L anche per il prezzo (esagerato)...trovo l'articolo troppo buonista.....
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  • Continua ... (C4 Picasso Excl.) Le sospensioni pneumatiche post. dopo un certo tempo (4-5 anni) si rompono tutte e solo in casi rari la casa riconosce il difetto in garanzia. A me è capitato che ho dovuto aspettare (come tanti altri) perchè i ricambi non erano disponibili in Italia e poi la riparazione mi è costata ? 453,68 (per sostituire 2 pezzi di gomma). Che delusione!
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  • Bella, ma non è tutto oro ... Ho una C4 Picasso Excl. CMP6 1.6 da 5 anni di cui sono abbastanza soddisfatto, sarei stato ancora più contento se non avessi avuto 2 grandi delusioni. La 1^ riguarda il mini frigo che è una grande fregatura perchè non funziona (su tutte) come dovrebbe e la casa non ha mai riconosciuto il difetto. La 2^ riguarda le sospens. pneum. di cui ne parlo dopo.
  • Va bene il gusto personale ma le auto non possono essere tutte uguali e Citroen riesce sempre a dare il tocco creativo anche un auto di questo segmento. Io la trovo stupenda sotto ogni pungo di vista. Unica.
  • come tradizione (quasi secolare), la Citroen, esprime sempre linee particolari, se vogliamo strane, ma anche piacevoli. Questa Picasso non è da meno anzi, un frontale fortemente futuristico accentuato dal grande parabrezza. Unico neo, ma è soggettivo, il posteriore, simile quasi ad una Golf, e ciò toglie un pò di personalità questo modello.
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  • sembra il muso di un T-Rex... :-) ...ci vorrebbero (come optional) le idropreumatiche.
  • fantastico mpv. punto di riferimento. brava citroen
  • Per quest'auto ci vogliono 2 commenti separati. Positivo ed interessante l'interno, i dispositivi tecnologici che devono rendere davvero gradevoli i viaggi e la vita a bordo. Bruttissima (ma ovviamente questo è soggettivo) l'estetica, sopratutto la vista laterale.
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  • Ma con tutta questa elettronica sulla plancia, tra qualche anno (a garanzia scaduta...) se si rompe qualcosa, quanto costa la riparazione...
  • in effetti l'estetica è soggettiva. il frontale è spiazzante. A me è piaciuto subito. Il fatto è che ci siamo assuefatti ai fanaloni giganteschi. Ma ricordo ancora il brivido alla vista del muso affilato di una Calibra. 20 anni fa i fari sottili erano un must di sportività, era ora che si tornasse indietro. Quanto al profilo, credo vada vista in strada, per apprezzare meglio le proporzioni.
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  • Ci sono salito sopra. Davvero spaziale!ottimi gli interni, un bel salto in avanti rispetto alla precedente versione, ma i sedili preferivo quelli vecchi che sostebevano meglio la schiena. questi sono più cedevoli. Dal vivo il muso è veramente bello! Mentre il posteriore è realmente troppo Vw. In effetti la linea laterale è un po pesantuccia ma in generale è una bella auto
  • I fari anteriori ricordano lo stile Jeep Cherokee, apprezzo il tetto tutto vetro, ma il prezzo è impegnativo.
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  • è particolare.. apprezzo l'anteriore, non sopporto i fianchi e la coda
  • Per essere un MPV trovo che abbia una linea molto intrigante, magari non "bella" ma questo è soggettivo. E poi quello che conta è la sostanza: comfort al top, consumi ottimi e sicurezza al massimo. Cosa volere di più? Un ottimo pretesto per prenderla in seria considerazione come prossima vettura.
  • Il mio è solo un giudizio solo estetico avendola vista un paio di volte per strada. Molto meglio dal vivo. Ha le proporzioni di una 500L invece io l'immaginavo più grande e quello sguardo la rende particolarmente riconoscibile e personale. Da applauso il parabrezza/roof. OT, di recente sono stato ad Amsterdam dove è pieno di bellissime old Citroen DS, sarà perchè ricordano delle barche da canale.
  • Questa è una delle poche auto con frontale "originale" che mi piacciono. Di certo il posteriore VW se lo potevano risparmiare...
  • La linea è molto originale, la bellezza è un dato oggettivo, questa proprio bella non è. Il resto non mi piace molto l'eccessivo ricorso al digitale mi sembra un'aereo più che un'automobile, motori si ok tutti gli Hdi ma la mia domanda è, la vera Citroen dov'è? Questa è una banale pegeout con il marchio citroen. Per chi vuole una Citroen resta solo la C5 IDROATTIVA.
  • 16 km al litro in città grazie allo start&stop... mi viene da ridere..
  • è particolare.. apprezzo l'anteriore, non sopporto i fianchi e la coda
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