Renault Scénic La prova della 1.6 dci 130 CV S&S Bose

Andrea Stassano Andrea Stassano
Renault Scénic
La prova della 1.6 dci 130 CV S&S Bose
Chiudi
 

Era il regno indiscusso della praticità, la Renault Scénic. Spazio, soluzioni di carico, flessibilità: con una monovolume, di solito, non si andava molto più in là. Ora, però, i gusti sono cambiati parecchio e pure le auto da famiglia per eccellenza devono ingegnarsi per piacere di più e per strappare clienti alle richiestissime Suv e crossover. A guardarla, questa quarta generazione è diventata più gradevole, con una linea slanciata e filante, alta sui cerchi da 20 pollici dotati di gomme "strette" da 195/55, con il passo lungo e gli sbalzi ridotti al minimo. Quella in prova è la Scénic a cinque posti nell'allestimento di punta Bose e con l'1.6 dCi da 131 CV.

Renault Scénic: la prova completa

Ricco equipaggiamento. La mano dei designer si vede anche all'interno, dove l'anello di congiunzione con la più recente produzione Renault sta nella plancia avvolgente e nel grande monitor verticale del sistema multimediale. Nel complesso, materiali e finiture offrono una buona sensazione di qualità e, oltre alla bella dotazione di serie, qui sono presenti interni di pelle, head-up display e Winter pack (con sedili anteriori riscaldabili e a regolazione elettrica). Meritano, poi, una citazione i raffinati poggiatesta Grand Comfort, le cui estremità sono regolabili. I comandi elettrici tornano utili, una volta al posto guida (tra l'altro, si possono salvare le posizioni di sedile e specchi nel menu del monitor). La posizione è rialzata e turistica, con il sedile un po' grande per una taglia media. Davanti c'è spazio, sensazione amplificata dalla plancia molto profonda. E il montante sdoppiato, oltre alla luminosità, aumenta la visuale in curva. Comoda la leva del cambio alta e utili le alette parasole dotate di prolunga (quante volte le troviamo corte, orientandole di lato). La console del tunnel – che include, al centro, due prese Usb, una Sd e una Aux – è scorrevole e bloccabile: arretrandola al massimo, si può sistemare una borsetta sul pavimento, sotto al cambio. Oppure, spostata in avanti, diventa un tutt'uno con la console.

2017-Renault-Scenic-127

In ogni caso, quando su una monovolume si parla di spazio, i conti si fanno in fretta: e se ai posti anteriori si sta comodi, qualche controindicazione arriva dalla zona del divano. Intanto, non ci sono più le poltroncine singole asportabili, sostituite da un frazionamento 2/3-1/3, sempre scorrevole, di 16 cm. Non è la stessa cosa, però la Scénic offre ampia libertà su come reclinare, insieme, sedute e schienali: mediante levetta, tasti nel bagagliaio o, addirittura, direttamente dal monitor. Chi siede dietro, poi, gode di molte attenzioni: tavolinetti ripiegabili, tendine parasole, bocchette di ventilazione orientabili, due prese Usb di ricarica sul mobiletto e un cassettino. Senza contare i due pozzetti, abbastanza capienti, annegati nel pavimento e presenti anche davanti. Dietro ci si aspettava qualche centimetro in più, in larghezza della seduta e per le ginocchia. Tutto ok se le persone sono di statura media: ma se si siedono due alti, in tandem, allora il margine diventa risicato, pure a sedili arretrati. Il divano scorrevole frazionato, in compenso, permette a tutti di trovare la soluzione migliore.

2017-Renault-Scenic-116

Come va. Allora, come si guida la Scénic con le gomme da 20˝? Ovviamente, su strada la cosa si fa sentire. In città la monovolume si muove agilmente e in modo più gradevole della generazione precedente; al riguardo, lo sterzo pronto e abbastanza comunicativo ha un ruolo. Poi, il fianco alto della gomma e l'assetto specifico smorzano alla grande le classiche irregolarità urbane, in particolare per chi siede davanti. A Vairano i nostri collaudatori hanno verificato che le sospensioni lavorano bene: certo, la Scénic tende ad allargare la traiettoria con il muso, ma ha reazioni prevedibili, sotto il cappello dell'Esp in formato gendarme. Quanto al motore, dopo una lieve esitazione ai bassissimi regimi, si mostra vigoroso anche oltre i 4.000 giri. Il cambio manuale dell'esemplare in prova, però, non lo supporta sempre al meglio: ha sì una leva alta, ma pure innesti lunghi e contrastati, e la frizione richiede un certo sforzo. Inoltre, non è prevista l'alternativa dell'automatico Edc. Con la Scénic non ci si sente mai con il fiato corto: un sorpasso veloce, una salita a pieno carico con famiglia e bagagli al seguito non sono un problema. Lo diventano i consumi? No, perché le nostre rilevazioni parlano chiaro: la francese percorre di media quasi 16 km con un litro, in statale sale a 18 e pure in città resta su livelli interessanti (14,6).

(Prova su strada ripresa da Quattroruote di dicembre 2016)

Pregi e difetti

RENAULT Scénic Scénic dCi 130 CV Energy Bose

Pregi

Bagagliaio. Qui la francese non fa rimpiangere la terza serie: la capacità, buona, è ampliabile di molto sfruttando il divano scorrevole e tutto abbattibile.

Motori. Si dimostra generoso in ogni situazione e dà una bella spinta. Insomma, efficacia e carattere insieme. Non è poco, oggigiorno.

Difetti

Frenata a massimo carico. Spazi d'arresto mediamente più lunghi della concorrenza. Non si segnalano, comunque, fenomeni di fading.

Abitabilità posteriore. Il nostro Centro prove ha rilevato qualche centimetro in meno per le ginocchia e per la testa rispetto alla generazione precedente.



leggi tutto

Dati & prestazioni

Velocità
Massima
190.674 km/h (IN V)
Accelerazione
0-100 KM/H
11.4 s
400M DA FERMO
18.0 s
1KM DA FERMO
33.1 s
RIPRESA A MIN/MAX CARICO
70-120 KM/H
15.3/17.6 (IN VI)
FRENATA
100 KM/H A MINIMO CARICO
42.4 m
CONSUMI MEDI
STATALE
18.2 km/l
AUTOSTRADA
15.1 km/l
CITTÀ
14.6 km/l

Pagelle

Abitabilità
Accelerazione
Accessori
Audio e navigazione
Bagagliaio
Cambio
Climatizzazione
Confort
Consumo
Dotazioni sicurezza
Finitura
Freni
Garanzia
Motore
Plancia e comandi
Posto guida
Prezzo
Ripresa
Sterzo
Strumentazione
Su strada
Visibilità

Listino & costi

COMMENTI

  • Non capisco perché taluni lettori cui non piacciono determinate auto o marche debbano usare termini spregiativi. E' sintomo di ignoranza e di poca apertura mentale. Pur riconoscendo che la Renault Scenic è di aspetto gradevole, le Citroen C4 Picasso non sono certo dei "cassoni".
     Leggi risposte
  • Molto bella, sicuramente meglio dei due cassoni Citroen.
  • SERVIZI QUATTRORUOTE

    Scarica la prova completa in versione PDF

    A soli € 3,59 tutte le caratteristiche tecniche e le considerazioni di Quattroruote. Scegli la tua prova con un click!
    Seleziona
    • Seleziona
    • ABARTH
    • ALFA ROMEO
    • ALPINA-BMW
    • ALPINE
    • ASTON MARTIN
    • AUDI
    • BENTLEY
    • BMW
    • CADILLAC
    • CHEVROLET
    • CHRYSLER
    • CITROEN
    • CORVETTE
    • DACIA
    • DAEWOO
    • DAIHATSU
    • DALLARA
    • DODGE
    • DR
    • DS
    • FERRARI
    • FIAT
    • FORD
    • GREAT WALL
    • HONDA
    • HUMMER
    • HYUNDAI
    • INFINITI
    • INNOCENTI
    • IVECO
    • JAGUAR
    • JEEP
    • KIA
    • LAMBORGHINI
    • LANCIA
    • LAND ROVER
    • LEXUS
    • LOTUS
    • MAHINDRA
    • MASERATI
    • MAZDA
    • MERCEDES
    • MG
    • MINI
    • MITSUBISHI
    • NISSAN
    • OPEL
    • PEUGEOT
    • PORSCHE
    • RENAULT
    • ROVER
    • SAAB
    • SEAT
    • SKODA
    • SMART
    • SSANGYONG
    • SUBARU
    • SUZUKI
    • TATA
    • TESLA
    • TOYOTA
    • VOLKSWAGEN
    • VOLVO
    Seleziona
    • Seleziona