Industria e Finanza

Stellantis
Al via lo sviluppo delle nuove Alfa Romeo, Lancia e DS

Stellantis
Al via lo sviluppo delle nuove Alfa Romeo, Lancia e DS
Chiudi

È passato meno di un mese dalla nascita effettiva del gruppo Stellantis, ma dopo la riorganizzazione aziendale i vari marchi hanno già iniziato a collaborare tra di loro. È il caso dei brand dell'offensiva premium del costruttore - Alfa Romeo, Lancia e DS - che hanno iniziato a preparare le sinergie che porteranno al lancio di nuovi modelli. La fusione dei gruppi FCA e PSA porterà infatti alla nascita di nuove vetture con meccanica condivisa e alla realizzazione di progetti congiunti per lo sviluppo di tecnologie e componenti meccanici: sul numero di febbraio di Quattroruote trovate un approfondimento sul destino dei marchi italiani e sulle nuove B Suv dei marchi Jeep, Fiat, Lancia e Alfa Romeo in arrivo nei prossimi anni.

Nuovi orizzonti. Proprio il marchio di Arese sarà uno dei cardini della nuova strategia premium del gruppo Stellantis, che porterà anche al rafforzamento della Lancia e alla crescita di DS. I tre brand realizzeranno prodotti molto diversi tra di loro, ma collaboreranno per creare delle basi comuni che consentiranno di contenere i costi di sviluppo e di produzione delle nuove vetture, garantendo al contempo un'elevata qualità costruttiva. I propulsori, per esempio, saranno diversi rispetto a quelli delle altre vetture del gruppo Stellantis, come ha confermato la direttrice prodotto della DS, Marion David, a margine della presentazione della nuova DS 4: "Stiamo lavorando con i nostri colleghi italiani su specifici telai, propulsori e funzionalità per differenziare i marchi premium dai brand tradizionali". La manager transalpina ha inoltre fornito maggiori dettagli sugli orizzonti temporali della nuova collaborazione, confermando che il piano industriale 2017-2023 del marchio francese non subirà modifiche: per vedere i primi modelli DS frutto dell'alleanza servirà quindi attendere almeno fino al 2024. "Le vetture che sono già in fase di sviluppo - ha affermato Marion David - continueranno per la loro strada e verranno lanciate come previsto. Poi, per la prossima generazione di modelli ci concentreremo sulla creazione delle sinergie che sono la ragione della fusione".

COMMENTI

  • ovvero la stessa auto con marchio diverso e costi diversi, solita presa in giro, è la fine dell'auto italiana.
     Leggi le risposte
  • C'è chi dice che ds vende molto più di ypsilon e alfa falso!! Europa 2020 43100 auto lancia ypsilon, 43000 ds e 36.000 alfaromeo. Ypsilon i numeri sono quelli solo italiani, ds si aggiungono qualche vendita resudua in cina quindi circa 50000 auto, ad alfa si aggiungono circa 20.000 auto in usa e qualcosa nel resto del mondo quindi si arriva quasi a quota 60.000.
  • che vivrà vedrà
  • Ma che senso ha guardando i numeri risibili mantenere 3 marchi distinti quando il mercato va verso l'oriente. Ma che cos'è DS? Quante auto hanno venduto nel 2020 e nel 2019? Cos' è il contentino degli Elkan dato ai francesi per il dolore della fusione? E che dire di Lancia un marchio che Fiat ha portato alla disoerazione ed adesso tutto di un tratto si vorrebbe far rivivere chissà con quale faccia tosta a raccontare che è un marchio storico e che si basa su vendite alle sciampiste e commesse? Con quali strategie di marketing pensano di affrontare un mercato di pescicani nel segmento? Mi viene da ridere ma che notizia è questa? Arriveranno competitors dalla Cina e da Malaysia che produrranno a basso costo auto hybrid e mild hybrid a prezzi sbalorditivi alla DR per dirla tutta con plant nel nord Italia e voglio vedere Stellantis dove infilerà le sue ....
     Leggi le risposte
  • Anche la Giulia doveva essere l'auto del rilancio del glorioso marchio milanese. Ma se un'auto, benchè di eccellente qualità, viene "abbandonata a se stessa", senza reali aggiornamenti negli anni e soprattutto senza ampliamenti di gamma (SW,coupè,cabriolet ecc.) rimane lì, vende poco, invecchia male.......
  • Condivido. Le Ds sono proprio brutte e eccessivamente vistose. Tutto l’opposto di quello che penserei per Lancia, che ha un’estetica più elegante non chiassosa, stile Armani
     Leggi le risposte
  • Personalmente ritengo che le DS abbiano le estetiche più imbarazzanti dell'intero panorama automobilistico europeo. Auspico quindi dei pianali particolarmente flessibili che consentano SENSIBILI variazioni al cattivo gusto francese. Speriamo in bene ... farle belle o farle brutte costa uguale ma poi ...
     Leggi le risposte
  • E comunque, per chi non se ne fosse accorto, il problema non e' Alfa su base Peugeot: il problema e' che, tranne Ferrari, e' scomparsa l'auto italiana come realta' capace di stare in piedi da sola. Non siamo buoni a fare le macchine, signori, questo significa questo annuncio. C'e' solo da sperare che i francesi riescano dove noi abbiamo fallito e che le fabbriche italiane rimangano aperte, il che non e' affatto scontato, nonostante le ovvie rassicurazioni del caso; Cassino, ad esempio, ha un'utilizzazione ridicola, tale da non garantire minimamente la sua sopravvivenza. Questa e' l'atra eredita' di FCA spesso non detta
     Leggi le risposte
  • se oggi si parla di lancia è perché nessuno ha ceduto il marchio, perché il modello presente in listino è valido, perché in molti, senza appellarsi ai propri avi, ha continuato ad acquistare lancia e perché la fusione non avrebbe senso se portasse alla soppressione di uno qualsiaisi dei marchi conferiti. puristi che scelgono nomi legati alla tradizione alfa per poi pubblicizzare audi e bmw farebbero meglio a dedicarsi ad altro
     Leggi le risposte
  • Si, però, mah, tutti commenti su ipotesi più o meno valide. In realtà chi produce auto le vuole vendere e possibilmente anche guadagnarci. Come? Beh, ci vuole un management bravo, soldi da investire, scelte produttive valide. Poi il mercato darà il responso. Cosa importa delle piattaforme e motori condivisi se sono ambedue prodotti al passo con i tempi? W lo fa con tutti i suoi marchi, vende bene, guadagna ed a nessuno importa se una Audi ha parti in comune con una Skoda etc. I nostalgici? Se non vendi chiudi. L'importante è fare prodotti validi e competitivi, pur nel rispetto del blasone dei singoli marchi.
     Leggi le risposte
  • in passato hanno venduto ALFA con pianale e motori australiani(HOLDEN) peggio sicuramente di PSA,senza tante polemiche
  • Ma proprio non ci si può trattenere dall'irrogare sentenza di condanna prima di vedere il reato di "Alfa su base Peugeot"? Alfa peggio di come l'ha ridotta Fiat non può finire, al limite i pochissimi che ancora la considerano non la compreranno. E comunque il compito di Stellantis non è quello di convincere lo sparuto gruppo formato soprattutto da vecchietti e noto col nome di Alfisti ma di conquistare centinaia di migliaia di persone che del passato remoto e delle trazioni se ne infischiano
     Leggi le risposte
  • Ma come si potra' acquistare un alfa con pianale psa?alzare il cofano e trovare un motore psa?la giulia sarà purtroppo la mia ultima alfa
     Leggi le risposte
  • PSA non ha competenze ed esperienza nel settore premium. Mi auguro che per rilancio di Alfa, Maserati ed eventualmente Lancia l'ottimo management ne tenga conto.
     Leggi le risposte
  • Per gli Alfisti "puri", che hanno già iniziato a storcere il naso su una ipotetica Alfa D su base Psa (tutto da verificare), sono gli stessi che 10 anni fa stavano a piangere perché 159 e Brera (ricordo linea Giugiaro) avevano il gravissimo difetto di avere la TA. Ora si stanno già ripreparando a piangere per via dell'Alfa-Psa. Nel frattempo c'è stata la Giulia, trazione posteriore e gran piacere di guida. Come mai gli Alfisti "puri" se la stanno lasciando scappare?
     Leggi le risposte
  • Alfa e Lancia devono avere una visione mondiale, soprattutto cinese e americana. Se vogliono fare vetture degne del loro glorioso passato, dovranno per forza di cose avere dei prezzi che nulla avranno a che fare con ciò che si è visto negli ultimi 30 anni.
     Leggi le risposte
  • Non importano i pianali condivisi oppure la componentistica condivisa ma l’identità che si riesce a dare ad ogni vettura esempio: VW passat ed Audi a6 condividono la stessa componentistica di base ma in realtà sono due vetture completamente diverse, la Passat è sicuramente una gran macchina ma rimane un gradino più in basso anche nella dinamica di guida , basti pensare al motore che nella passat è trasversale mentre nell’a6 è longitudinale, una diversa gestione dei pesi, delle tarature e delle rifiniture le rendono due vetture differenti. Le avete mai guidate ?? Beh fatelo e vi renderete conto di quello che dico, lo stesso vale per scoda e Seat . Anche golf ed Audi a3 sono, si può dire, la stessa auto meccanicamente parlando, ma voi guidate uno e l’altra e capirete la differenza .
     Leggi le risposte
  • Voglio sperare che la condivisione dei pianali con Alfa si fermi al segmento C e che i segmenti superiori si continui ad affinare l'unica cosa buona che fece Marchionne per il Biscione, ovvero il pianale Giorgio.
     Leggi le risposte
  • Secondo me , l alfa dovrebbe sviluppare motori e telai personali, io ho una peugeot piena di difetti di costruzione e non solo la mia , basta guardare il club ,altrimenti diventano tutte uguali come le tedesche , anche lo stile e quasi uguale!
  • Un Alfa con il motore PSA? Pesavo di aver già visto il fondo Di Maio e Toninelli ministri
     Leggi le risposte
  • Finalmente si torna a parlare di prodotto! Sono contento che si torni a parlare di Lancia, sulla stessa piattaforma della futura Giulietta si potrebbe realizzare la nuova Delta, magari anche HF integrale, le sinergie sono ormai indispensabili. Alla fine non credo tanto che il marchio Lancia sia sconosciuto o dimenticato al di fuori dell'Italia, almeno per chi capisce qualcosa di auto, anche fosse poco importa quando ci sono marchi premium creati negli ultimi anni da zero che vendono e fanno utili!
     Leggi le risposte
  • Onestamente non capisco i commenti tanto negativi e per un' Alfa con parti comuni a Peugeot o DS o Lancia. VW fa lo stesso con tutti i suoi marchi e nessuno si scandalizza se un' Audi ha lo stesso telaio o motore di una Skoda. Oggi le auto si fanno così, il resto sono solo sterili nostalgie di un tempo passato ma passato da un bel pezzo...diciamo 50/60 anni. Due considerazioni mi sento di condividere. La strategia industriale appena annunciata da Stellantis non fa altro che riprendere quello che già si faceva in PSA e che più in grande ha fatto VW e più o meno fanno tutti i grandi costruttori di auto e che in Italia il sempre più compianto ing. Ghidella anticipò oltre trent'anni fa con la famiglia di auto derivate tutte dal pianale Tipo. Come troppo spesso accade noi italiani abbiamo un'intuizione geniale prima di tanti altri ma non ci crediamo fino in fondo o non volgiamo impegnarci , perdendo così vantaggi competitivi, quote di mercato, ecc. Poi ti vengono i travasi di bile quando senti gente ( e anche tanti giornalisti) elogiare spudoratamente manager che hanno distrutto il nostro sistema industriale ( da Romiti in poi tutti i capi Fiat) e le grandi famiglie imprenditoriali italiane che non hanno saputo/voluto mantenere a livelli competitivi i rispettivi business preferendo svendere tutto o darsi alla finanza speculativa.
     Leggi le risposte
  • Io penso che la condivisione tra Lancia-DS e Alfa Romeo potrà realizzarsi solo nei segmenti B e C (con l'erede di Giulietta e Tonale per intenderci e con un suv B). Dal segmento D in sù non è pensabile un marchio come Alfa a trazione anteriore, soprattutto se veramente gli si vuole dare una definitva consacrazione di marchio "premiuim". Se devi andare a battagliare con marchi come BMW, Porsche e Jaguar non puoi avere pianali a trazione anteriore per gestire certe potenze. Soprattutto per un marchio che fa del piacere di guida e delle prestazioni le sue connotazioni sostanziali. Quindi presumo che per i segmenti B e C ci sarà condivisione assoluta mentre dal D in sù prevedo continuerà la condivisione tra Alfa e Maserati. Non capisco, peraltro, la necessità di far scendere Maserati fino al segmento D col Grecale (che avrei lasciato di pertinenza assoluta di Alfa), così come auspicherei l'arrivo di una berlina Alfa di seg.E (Alfetta...) che possa prendere il testimone della Ghibli (troppo vicina per dimensioni e immagine alla Quattroporte). Chi vivrà vedrà.
     Leggi le risposte
  • Che almeno le "nuove" Alfa Romeo e Lancia siano costruite in Italia in modo da dar lavoro a maestranze italiane poi come dice il detto"il cliente ha sempre ragione.." ergo:se si venderanno indipendentemente dalla "piattaforma petrolifera" su cui saranno costruite.Chi vivrà vedrà !
  • Credo sia la prima volta che incontro un software che censura i puntini e non le parolacce.
     Leggi le risposte
  • Il senso di puntare più su Alfa che su Lancia è dato dal fatto che nessuno da decenni si fila più il secondo marchio tranne che in Italia. Nel mondo c'è qualche ammiratore superstite delle Lambda e delle Aurelia e poi ci sono i nostralgici della Delta integrale: tutto finisce lì. Il marchio Alfa Romeo ha un prestigio mondiale ed intatto, nonostante Marchionne abbia fallito nel rilancio, che probabilmente non voleva affatto. Giusto scrivere che i cloni li fanno tutti e non si vede perché Alfa e Lancia debbano esserne private. Però, per me, ha ragione Dedion: se esagereranno con i trapianti, quelli della razza in estinzione (gli alfisti non a parole) si rivolgeranno altrove e BMW rimane in prima fila.
     Leggi le risposte
  • Queste le parole. Vedremo i fatti. Un piano si sinergie produttive come quello prospettato in questo articolo poteva tranquillamente essere sviluppato anche da molto tempo dal gruppo FCA il cui problema principale non sono mai stati i tecnici ma i dirigenti, gente che ha dimostrato al mondo intero che con le auto è meglio che lasci stare. Non per altro, lo ripeterò fino alla noia, ma quelli di VW hanno dato ben altre dimostrazioni con le varie Skoda, Seat e, oggi, addirittura Cupra. Se i francesi ci sapranno fare lo vedremo, se riusciranno a riportare Lancia ed Alfa Romeo, ma anche Maserati, ai fasti che meritano tanto meglio, sarò veramente felice. Da italiano e da cliente del gruppo. Per ora aspetto e guardo cosa succederà ma quelli che c'erano fino a ieri, e soprattutto il loro presidente purtroppo ancora in carica, con me hanno chiuso.
  • Visto che nessuno si scandalizza, anzi, se VAG usa lo stesso pianale, meccanica, trasmissione e sospensioni per: Seat, Skoda, VW, Audi, Porsche e persino Bentley, non vedo perche' ci si debba lamentare se ALfa usera' la stessa meccanica DS o Peugeot etc. Anche perche' Alfa non e' mai stata auto da puristi o di cosi' sofisticate soluzioni, diciamolo dai.
     Leggi le risposte
  • Per chi non l'avesse capito, FCA cioè gli Elkann/Agnelli avevano un unico obiettivo in tutti questi anni, investire il meno possibile e generare il massimo dei profitti e "vendere" baracca e burattini. E adesso ci pensa PSA, cioè STELLANTIS che si farà carico di far rinascere Alfa & company ... utilizzeranno le stesse piattaforme e tecnologie, ok tanto non importa a nessuno ... vedi la VW Touareg che divide praticamente tutto con le Audi Q7 e Q8 Porsche Cayenne Bentley Bentayga e Lamborghini Urus, spero d'avere elencato tutte le vetture identiche 🤔... funziona con vetture costose, funziona anche con vetture meno costose : basti pensare a tutti i cloni delle varie GOLF T-ROC POLO eccetera eccetera, con tanto di defeat-device installati a loro insaputa su tutte le vetture 👀
     Leggi le risposte
  • quindi d'ora in poi la differenza fra una lancia, una ds ed una alfa (ed ovviamente una peugeot, una fita ed una opel) sarà lo stemma davanti, e magari quello sul volante ... ohhh mah che bello il futuro. ps : stellantis dovrebbe avere UN SOLO marchio fra (opel, peugeot, citroen e fiat, che sono assolutamente uguali) UNO SOLO fra ds e lancia e magari cercare di salvare alfa romeo (se ci riusciranno) tutto bello a parole, vedremo fra 15/ 20 anni
  • Sono proprio curioso di vedere un Alfa Romeo (giù il cappello, signori...) con meccanica DS!.. Chi la comprerà?
     Leggi le risposte
  • Non mi sorprende che non andate mai da nessuna parte in Italia perche' anche i semplici calcoli aritmetici diventano funzioni di funzioni per voi. Ma di cosa parliamo ? 1 solo modello Lancia vende piu' di tutta Alfa nel mondo. PUNTO. Non importa dove ma che cio' accada. E anche se Lancia dovesse vendere solo in Italia ma piu' di Alfa nel mondo questo basterebbe a farla diventare la priorita' rispetto ad Alfa. O forse gli industriali fanno beneficienza quindi pensiamo al passato glorioso di Alfa e non importa se non vende da nessuna parte buttiamo soldi comunque. Non mi meraviglia che siete un paese di falliti se vi intestardite come gli asini.
     Leggi le risposte
  • Ma pensa te,per risollevare i marchi italiani ci devono pensare i francesi....
     Leggi le risposte
  • Ottima notizia per la Lancia che è ormai moribonda appesa ai fili di un respiratore artificiale e ora avrà almeno una prospettiva di rinascita, qualsiasi cosa vorranno fare in futuro con questo glorioso brand va bene, sarà comunque meglio dell'eutanasia a cui l'hanno sottoposta i precedenti management. Unico dubbio le date, stante la disperata situazione attuale di certo Lancia non può attendere fino al 2024 per vedere qualche modello nuovo. ....... Diverso il discorso per Alfa Romeo, condividere le meccaniche col semiscosciuto brand DS sarà inevitabilmente un passo indietro nella strada intrapresa (e poi stoppata) con la piattaforma Giorgio. Anche in questo caso però, loro malgrado, gli appassionati del biscione dovranno fare buon viso a cattivo gioco e del "piuttosto che niente" prendersi il piuttosto.....
     Leggi le risposte
  • Ottimo che ci sarà una strategia vera, cosa che è sempre mancata alla precedente gestione. Speriamo che porti , o almeno rimanga, un pò di lavoro anche in italia.
     Leggi le risposte
  • Sono un nostalgico e questa volta passerò ad una BMW. Usata, nuova, non importa. E di certo non tornerò indietro. Anche perchè ho già avuto modo di guidarle diverse volte ma mai di possederle. Magari toglierò il cappello quando passa una Giulia. Da quello che ho capito il progetto Giorgio è morto. Non era difficile intuirlo. Anzi, chi ci lavorava lo ha capito subito dal giorno dopo l'accordo. Farò rottamare le targhe della mia 147 e la terrò come ricordo. Buona giornata.
     Leggi le risposte
  • considerando che vende piu' una Lancia (anche se solo in Italia di tutte le Alfa nel resto dell' Universo mi sembra ovvio dare credito a Lancia. Nel business si guardano i numeri non le paranoie dei nostalgici. Io onestamente una nuova Lancia soprattutto un SUV sarei il prima ad acquistarla.
     Leggi le risposte