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Abbiamo guidato la Tonale: vi diciamo come va - VIDEO

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La gestazione, inutile girarci attorno, è stata lunga. Però, quello che conta è che adesso la Alfa Romeo Tonale è qui, davanti ai miei occhi, in gomma e lamiera. E, finalmente, anche se soltanto per un'oretta, la posso guidare. Quindi, salto i convenevoli – d’altronde l’abbiamo già conosciuta e spiegata a fondo – e passo direttamente al volante, che poi è lo stesso di Giulia e Stelvio, così come i paddle in alluminio solidali al piantone: un ottimo inizio.

Alfa Romeo Tonale: l'abbiamo finalmente guidata!

Tecnologica il giusto. Davanti agli occhi – dentro al classico cruscotto-cannocchiale Alfa – scintilla un quadro strumenti digitale da 12,3”, completamente riconfigurabile: fra le schermate, gli iconici strumenti circolari del Biscione, con le ultime cifre del tachimetro e del contagiri girate e il contachilometri a rullo, come sulle macchine di una volta. Al centro della plancia della Tonale c’è uno schermo touch da 10,3” che gira (bene) grazie al sistema operativo Android; oltre alle classiche connettività per smartphone, prevede gli aggiornamenti over the air e, soprattutto, l’assistente vocale di Amazon, Alexa. Che risponde generalmente in modo veloce e preciso alle richieste più varie: si possono aggiungere prodotti alla lista della spesa così come cercare di punti d’interesse, passando per la regolazione delle luci o della temperatura di casa, grazie alla domotica. Il tutto, per fortuna, senza pensionare definitivamente i tasti fisici: oltre a quelli sul volante, non mancano i nemmeno i pulsanti per gestire il clima bizona, sotto alle bocchette centrali.

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Nel traffico. La Tonale che sto guidando è mossa dalla declinazione più potente dell’1.5 (full) Hybrid: al motore a benzina a ciclo Miller dotato di turbo a geometria variabile (primizia e prerogativa dell’Alfa Romeo, all’interno del gruppo) è stato affiancato un elettrico da 15 kW, per 160 cavalli a 5.750 giri e 240 Nm a 1.500 giri. Parto con la manopola del Dna in Normal: alle bassissime velocità e per brevi tratti, riesco a viaggiare in elettrico, ma è sufficiente premere un filo di più l’acceleratore per sentire il quattro cilindri prendere vita (in modo abbastanza silenzioso). Il cambio a doppia frizione a sette rapporti non fatica, nella guida cittadina, e snocciola le marce con discreta gentilezza. Questo esemplare non è dotato di ammortizzatori a regolazione elettronica, bensì dei Koni con tecnologia Fsd, a smorzamento selettivo. Per una taratura sostenuta, questo è innegabile, ma mai davvero fastidiosa, nemmeno in corrispondenza di dossi o tombini. Tutto ciò, al netto di una misura generosa dei pneumatici, quattro Pirelli PZero in misura 235/40 R20. By the way, ho guidato anche una Veloce con l’assetto regolabile: apprezzabile, come su Giulia e Stelvio, la possibilità di disaccoppiare la taratura delle sospensioni dalla modalità di guida. Così, se il manto stradale non è perfetto, si può scegliere di tenere motore, cambio e sterzo in modalità sportiva, ma lasciare gli ammortizzatori sulla regolazione più morbida.

Il telaio c’è. Strada tutte curve, sopra il lago di Como. Con la manopolina del Dna in Dynamic, il powertrain tende muscoli e nervi. Il traffico si dirada: è l’occasione giusta per cominciare a tastare il polso dell’Alfa Romeo Tonale. La prima impressione è che, dal punto di vista dell’handling, si sia lavorato nella direzione giusta. Soprattutto se si considera la base di partenza, ovvero la piattaforma della Jeep Compass. La C-Suv italiana si butta in curva con poco angolo volante – lo sterzo è diretto e preciso, pur se un po’ leggero – rolla poco e segue con notevole tenacia la traiettoria impostata. L’avantreno e il retrotreno si parlano nei modi e nei tempi giusti, e questa è una delle cose più importanti per un’Alfa. Intendiamoci, non si tratta di ridefinire nuovi riferimenti in termini di comportamento dinamico: per questo, nel listino del Biscione, ci sono (ancora) Giulia e Stelvio, nate e cresciute su una piattaforma pensata per la guida con la g maiuscola. Però, si ha sempre la piacevole e sempre più rara sensazione di sentirsi la macchina in mano, quando serve.

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Freni a punto. Salita ripida verso il Passo del Ghisallo, condita con qualche tornante. In questa situazione, i 160 cavalli della 1.5 Hybrid si fanno attendere un po’ troppo. Ai bassi regimi, complice uno scarso apporto del cuore elettrico, non c’è quella prontezza che t’aspetteresti da un’Alfa. Chi desidera qualcosa in più, dovrà attendere la plug-in da 275 cavalli. Insistendo un po’ con l'acceleratore, una certa brillantezza affiora ma, a quel punto, è già tempo di frenare per inserirsi nel tornante successivo. A proposito: l’impianto frenante, con pinze Brembo a 4 pistoncini, adotta la tecnologia IBS brake by wire, quella di Giulia e Stelvio. Sulla Tonale, questo sistema permette di gestire bene il blending fra la frenata rigenerativa (recupero d’energia) e quella dissipativa (realizzata con i dischi e le pastiglie). In effetti, non ho avvertito difficoltà nella modulazione dello sforzo al pedale, sia alle basse velocità sia alle andature più sostenute. In uscita di curva, si può fare affidamento sull’elettronica, che simula il funzionamento di un differenziale autobloccante, frenando opportunamente la ruota interna per limitare i pattinamenti e la tendenza ad allargare la traiettoria. Cosa ancora? I centimetri a disposizione nell’abitacolo paiono adeguati per le esigenze di quattro persone, mentre il bagagliaio ha una capacità (dichiarata) compresa fra i 500 e i 1.550 litri. Verificheremo molto presto, non appena l’Alfa Romeo Tonale varcherà i cancelli del Centro prove di Vairano.

Edizione Speciale. Dei cinque allestimenti disponibili, lo Speciale è quello di lancio. Di serie, fra le altre cose, offre i cerchi di lega da 20”, i paddle cambio al volante, l’infotainment da 10,3” con sistema di navigazione, il regolatore di velocità attivo, il portellone elettrico, la telecamera posteriore, i sensori di parcheggio anteriori e posteriori, i fari a matrice di Led, l’impianto frenante maggiorato. Fino al 31 maggio è previsto, per la Tonale 1.5 130 cv Hybrid Speciale, una formula di noleggio della durata di 37 mesi, con anticipo di 11.560 euro e 36 rate mensili da 299 euro, con 4.186,81 euro di interessi. La Tonale sarà anche disponibile a partire da 249 Euro al mese nella versione Super con motorizzazione Hybrid da 130 CV e con 1 anno di estensione garanzia inclusa nella rata. Un’offerta che prevede la garanzia estesa a copertura di tutta la durata del finanziamento, sull'intera gamma. Tutte le Alfa Romeo Tonale hanno il quadro strumenti digitale da 12,3 pollici, l’infotainment con Android Auto e Apple CarPlay wireless, il clima automatico bizona, il mantenimento di corsia, l’accesso e avviamento senza chiave. Prossimamente, arriveranno anche la già citata plug-in da 275 cavalli e la turbodiesel 1.6 da 130 cavalli.

LISTINO PREZZI ALFA ROMEO TONALE:
Alfa Romeo Tonale 1.5 Hybrid 130 CV Super: 35.500 euro
Alfa Romeo Tonale 1.5 Hybrid 130 CV Sprint: 38.000 euro
Alfa Romeo Tonale 1.5 Hybrid 130 CV Speciale: 39.000 euro
Alfa Romeo Tonale 1.5 Hybrid 160 CV Ti: 42.300 euro
Alfa Romeo Tonale 1.5 Hybrid 160 CV Veloce: 44.800 euro
Alfa Romeo Tonale 1.5 Hybrid 160 CV Speciale: 41.000 euro

COMMENTI

  • personalmente mi sembra un poco sgraziata, certamente piacerà a molti affascinati dal marchio, ma, forse, poteva uscirne un lavoro migliore solo prendendo una Giulietta, alzandola, mettendole 4 ruote alte e cambiando i paraurti.
  • Più che una prova direi uno "spottone". Interessante l'affermazione "non è un'auto dalle caratteristiche sportive, lo sapevate". In pratica una RENEGADE (cioè una 500X con una diversa shape). Un tempo la pubblicità Alfa parlava di "cuore sportivo". Se si pensa di riverdire i fasti del marchio (ormai morto dopo tanti maltrattamenti) in questo modo, be' auguri. Sarà l'ennesimo flop. Naturalmente a peso d'oro.
  • Qualche giorno fa ho avuto la possibilità di guidarla per alcuni chilometri e vederla bene dal vivo. CHE DELUSIONE!! Se la si mette a confronto con il prototipo da cui "dovrebbe" derivare devo ammettere che non ci siamo proprio. E' un'altra auto!!!!! Da una Alfa ti aspetti un'estetica molto più personale ed incisiva (Stelvio e Giulia , gusti personali a parte lo sono) e se pensano di spacciare quest'auto come un modello Premium anche se "sportivo" siamo lontani anni luce. Ho avuto modo di confrontare la Tonale con la nuova Peugeot 308 e devo ammettere a malincuore che la seconda è sicuramente più Premium e più sportiva della prima, CHE DELUSIONE!!!
  • Non male , anche se per i miei gusti è troppo classica ed hanno osato poco gli stilisti, vuoi per costi ( sempre in primis nei pensieri ) vuoi per un ostinato attaccamento al passato stilistico, mai una rottura o un osare, ricercare una emozionalità che su questa Tonale non percepisco. A mio gusto ovviamente. Coreani,Giapponesi, Renault,C DS, Cupra,la stessa Audi con Q4 , le tovo più emozionali . Ma il problema comune a tutte le auto di oggi , sono i prezzi, troppo elevati rispetto alla media degli stipendi , che sono rimasti fermi a 20 anni fa.
  • Comunque al di la del fatto che questo 1.5 sia o no abbastanza sprintoso per un'Alfa (in TV chi dice di si e chi di no e qui la gente si accapiglia sulle "impressioni" altrui), è innegabile che lo stesso sia la classica genialata all'italiana che, con un'architettura mild, da i benefici di un full: e i giapponesi muti, o meglio dovrebbero rimanere muti se non fosse che, da pluripremiata tradizione Fiat, è arrivato troppo tardi, quando gli altri ormai vanno a corrente (sigh). Io la macchina l'ho vista e mi piace tanto, ma proprio tanto. Per giudicare come va voglio provarla. Non avrà, questo è scontatao, le qualità dinamiche di una Stelvio, ma gli ingegneri in casa Fiat non sono scemi, a differenza dei loro capi, quindi c'è speranza che qualcosa di buono, anche di molto buono, ne sia uscito, Con la consapevolezza, poi, che meccanica raffinata e piacere di guida sono oggigiorno molto in basso nella lista degli interessi del pubblico, per il quale, oltre alla linea, contano assai di più i display e i giochi di luce dei fari (che poi sono parte dell'estetica)
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  • Lunedì alla presentazione per i clienti sono riuscito a non vederla. Nel senso che c'era talmente tanta gente in concessionario che sono rimasti spiazzati pure gli operatori. Impossibile arrivargli abbastanza vicino. Vabbè che di questi tempi se offri 2 tramezzini e 1 succo, la gente esce anche dai tombini per scroccare (soprattutto i famosi papabili AR che poi comprano Hyundai usata...), ma davvero c'era una ressa incredibile. O hanno esagerato con gli inviti o un modello del genere mancava come l'aria da respirare. Sono riuscito a vederla frontalmente (ha tutta un'altra presenza rispetto a Stelvio) ma fa molto effetto. PS Uscendo dal concessionario mi sono ritrovato di fronte quell'antagonista che "avrebbe potuto essere" la Tonale: Cupra Formentor. In un banale bianco e con cerchi normali, niente di che...lo stile della nuova AR non lo raggiunge nemmeno di striscio. Certo che la spagnola, bassa e piena di pieghe e bozze, sembra più "piazzata" della nostra milanese.
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  • 44.000euro?????????? Scusi, ma resterò per sempre con la mia tanto amata ammiraglia 166 2.5 24v (motore famoso Busso) versione Lusso. Bye bye Alfa Romeo.........
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  • Ricordo a tutti che Imparato ha fatto un lavoro *eccezionale* a Peugeot, rivoltandone l'immagine del brand come un calzino (in positivo) e facendo uscire modelli di grande personalità e grande successo. Bisogna solo essere contenti che sia stato spostato a Alfa: mettterci uno dei manager di punta del gruppo indica la volontà di far puntare sul marchio e farlo crescere. Qualche vecchio alfista che, in maniera anacronistica, rimpiange la trazione posteriore e non vorrebbe nemmeno un minimo di elettronica ci sarà sempre, ma le macchine bisogna venderle e devono fare concorrenza alle auto di oggi, non a quelle degli anni '60.
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  • Ciao GSI, mi spiace, ma mi hai frainteso. La macchina è nel mio garage e spero di potermela permettere ancora per molti anni a venire. Il giudizio parte sempre dal presupposto della soggettività della domanda. Io non sono uno da track-day, per la quale l'auto non è stata progettata. La linea è riuscitissima e il sound semplicemente feroce. Se non spingi consuma pure in maniera accettabile. Vuoi fare un sorpasso in condizioni di traffico normali? E' una catapulta. Vuoi vare scorrazzata in qualche strada di montagna piena di curve che conosci bene? E' la tua macchina. Vuoi arrivare in qualche posto e far girare tutti gli astanti? E' la tua macchina. Ti serve per fare anche spostamenti medio lunghi? Comprati una Cayman. Tutto qua.
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  • Sembra più che carina, da vedere assolutamente dal vivo prima di giudicare, ma ho l'impressione che i due propulsori full Hybrid da 130 e 160 CV siano inadatti al nome Alfa il 160 CV dovrebbe essere l'entry level e ci vorrebbe un altro da almeno 200 CV prima di passare al phev. Il diesel da 130 CV va bene per la Tipo di certo non per la per Tonale, ci vorrebbe ben altro , minimo minimo il due litri ex Giulietta da 170 cv.
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  • Sicuramente una formentor con frontale alfa l'avrei gradita più di questa:-): questo è lo stato dell'arte di bond. basterebbe un bel test di ingresso al forum per evitare di trovare simili perle di cristallina sapienza
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  • Se vogliamo che la Tonale si metta a confronto con altre auto del segmento C ci vuole un diesel da 150-170 CV come c'era sulla giulietta.
  • Aspetto con trepidazione la versione Diesel .Anche se nessuno la consiglia ,ma datemi un’altra alternativa ai miei 25.000km annuì in autostrada.Le gpl sono in estinzione.
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  • @VIN: La 4C è l'auto sportiva peggiore che abbia mai guidato. E ho guidato anche qualcosa di Maranello (guidato, non posseduto, eh...). Una 718 è tutt'altro (in positivo). Non parliamo della 911 che non puoi nemmeno paragonarla. Lo sterzo senza servo?? E' il meno. Il difetto peggiore è che è bassissima da terra, ogni dosso devi misurarlo con gli occhi sennò un centimetro di troppo e gratti il muso. Rampe neanche a parlarne. NON è un'auto da pista (è scritto anche sul libretto istruzioni...XD) perché contro le cilindrate grosse, col 1750 fai ridere. Quindi?? Se capovolgiamo la visuale, non esiste auto paragonabile ad una 4C. La linea fa ancora un figurone (Manzoni con la 296 ha scopiazzato parecchio Maccolini): sembra stata lanciata l'anno scorso, non 8/9 anni fa. Ha un sound pazzesco (anche qui in Ferrari per la 296 hanno copiato le soluzioni Alfa Romeo (o meglio FPT) per l'aspirazione I.E.S.). Diciamo che con lo sterzo diretto, anche senza spingere ti tiene impegnato, quindi non esiste che la tiri fuori per farti un giro senza divertirti. Costi di gestione accettabili. Il discorso dello sterzo va a braccetto con il motore. A basse andature, per starle davanti ci vuole una delle auto che ho elencato sopra (e forse non basta). Ma ad andature elevate (es. autostrada) la cilindrata fa quello che può: se devi sorpassare un TD bello grosso e potente (magari tedesco...) non hai più quello spunto che avevi per le marce basse. Il volante diventa leggerissimo ed è meglio andarci con attenzione. C'è chi la definisce un kart, ma per me un kart stradale è (era) la Lotus Elise. La 4C è una moto a 4 ruote. Per sintetizzare il tutto: quando esci con la 4C è tassativo portarsi dietro una maglietta di ricambio. Il motore scalda da paura e la paura te la fa venire la macchina, tassativamente. Quando scendi, la schiena è come dopo un gavettone...
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  • Personalmente sto con questa nuova Suv, ovvero la Tonale. Anche se sono per le berline, quindi la Giulia
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  • @ZIOSI DAVIDE DAVZ-Z: Scusami, ho letto anch'io dei 13 km/l in media. Fa ridere che sono ritenuti consumi discretamente buoni. Con la 4C anche riservandomi qualche sprint al semaforo, tanto per farla cantare, sfioro gli 11. Leggi 11 km/l di media. Pensa te a cosa ci hanno abituato i suv...
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  • Come al solito non mi ha caxato nessuno ma non mi pareva di aver introdotto un argomento non interessante, anzi...i consumi. Allora ripeto, o ho guardato male il video o non vengono citati; ok, arriverà la prova strumentale ed un CDB non è perfetto ma è pur sempre un dato di cui dibattere al posto di altre vaccate tipo litigare tra utenti pluri-decennali. Allora da altre prove è venuto fuori un 13 e rotti KM/L di media, con moltoextraurbano e città e poca autostrada. Potremmo parlare di questo...
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  • @Marty McFly: Tonale è un suv, e un suv per me non va d'accordo con un motore potente (figuriamoci per un veicolo da famiglia). Ho provato la Stelvio QV a Varano e non mi è piaciuta per nulla. Sebbene i piloti la descrivano come un miracolo su 4 ruote, io che non sono un pilota ho trovato un motore eccezionale montato su un'auto alta e pesante. Per un inesperto come me, 1000 volte più calzante la Giulia QV, che nonostante non abbia la stabilità delle 4 ruote motrici (provate tutte e 2 sotto continua pioggia) si sente chiaramente che è più leggera e più vicina al manto stradale. Io sono alfista come te ma se dovessi avere la necessità di acquistare un suv medio, comprerei una Tonale per affetto, non per affinità. PS Cercare di pensare più ai consumi piuttosto che alle prestazioni, di questi tempi mi sembra più che legittimo, anche su un'Alfa Romeo. Non stiamo parlando di una Ferrari, una Porsche e nemmeno una M3. Ricordiamo che qualche anno fa, quelli di Torino decisero di boicottate di punto in bianco il metano. Tanto che vennero (come spesso accade, qua ha ragione Ossini) etichettati come totali incompetenti. Oggi, forse, qualcuno dovrebbe rimangiarsi qualche parola di troppo. PS Mi unisco a Bond nel fare gli auguri a questa nuova (importantissima) Alfa dopo tanto, troppo tempo. Lunedì pv mi hanno invitato in conce a vederla dal vivo in anteprima...spero di potervi raccontare che non ha perso l'aspetto di auto "piazzata" che erano riusciti a donare al duo Giorgio.
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  • Dopo aver visto un po´ di video, direi che siamo di fronte ad un ottimo prodotto (il giudizio potrebbe cambiare una volta toccata con mano). Qualitá elevata, (del resto i fornitori di componentistica sono gli stessi anche per i tedeschi. Ad esempio Faurecia che fa parte di Stellantis), adozione dell´ultimo stato dell´arte per quanto riguarda la tecnologia (fari matrix, infotainment, ecc), come la concorrenza. Bella la strumentazione elettronica con grafica analogica (per me la piú bella sul mercato). Bene un display centrale non eccessivamente grande e ottimo i comandi del clima separati e con tasti fisici. Poi ci sará che dirá che non é una vera Alfa, perché usa una piattaforma a trazione anteriore, ecc. Beh allora anche, ad esempio, BMW X1, non é una vera BMW (addirittura la piattaforma UKL é nata per Mini ed estesa a tutti i modelli a trazione anteriore di BMW). Speriamo che di fronte a questo ottimo sforzo degli ingegneri Alfa (cosí come giá fatto con Stelvio e Giulia), ora ci sia una adeguata politica commerciale e di marketing da parte del management.
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  • Che tristezza vedere una bella linea invecchiare precocemente con le proporzioni da furgone inflitte dalla scelta della piattaforma cheap. Speriamo in tavares, questa se la sono ritrovata tra i piedi eredità di marchionne and marchionnari
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  • La linea evocativa c’è, le bocchette evocative ci sono, il marchio c’è. Il motore, da quello che si legge nell’articolo c’è poco ai bassi regimi, forse per far piacere ai vecchi alfisti del sud che erano abituati alla mancanza di coppia dei boxer, gli alfisti del nord se ne faranno una ragione potendo contare sugli allunghi in ricordo dei bialbero. Non si parla della voce del motore, ma è roba d’altri tempi. Bel prodotto per utenti moderni, chissà se piacerà agli automobilisti vecchi ( come me ), prezzo giusto per il posizionamento premium, del resto in certi ambienti è stato il prezzo a determinare il valore dell’auto non il contrario ( Audi docet), certo in passato le auto col Biscione venivano addirittura vendute in perdita ma erano i tempi in cui una AR 1600 coupé ( automobile sportiva a due o quattro posti ) dava del filo da torcere in pista alle 911. Chissà se questa suv darà del filo da torcere alla baby Porsche suv ( che non è una Porsche) sarebbe veramente bello.
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  • @bond Le difese, o auto-difese, d'ufficio, lasciano il tempo che trovano. Sarà la Redazione a giudicare se le mie segnalazioni saranno fondate o meno. Si è scorretti verso gli altri fruitori del forum non solo se si inveisce e si accendono f-l-a-m-e immotivati, lo si fa anche calunniando (a vario modo e con diverse modalità, tutte peraltro aventi per oggetto un solo obiettivo e perorate in modo molto subdolo quanto calunnioso appunto). Si vedano gli appellativi dati ad esempio a membri del board di determinate case automobilistiche. Ad ogni modo io scrivo con un nome ed un cognome, i miei, da 15 e forse più anni. Se vuoi posto alla Redazione le mie generalità e documenti, dovrei fidarmi di un X-Bond che prende le difese di un altro sig. nessuno (che magari è lo stesso se stesso, scusa il giochino di parole neh, sai com'è). Smettetela e crescete una buona volta! Hai/avete proprio stancato. Avete devastato un blog, un decennio fa c'erano il triplo degli utenti a scrivere da ste parti. Intelligenti pauca.
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  • Parliamo di un veicolo che va a sostituire (con ampio ritardo) la Giulietta. Ovvero una berlina media da famiglia con connotazione lievemente sportiva. Niente di più, niente di meno. Questa, alzando il baricentro (ovvero andando incontro all'attuale domanda) perderà ulteriormente il già blando piglio sportivo. Che, forse non è chiaro a tutti, chi compra questi veicoli non cerca. Quindi Tonale è un modello che non centra nulla col marchio AR, ma necessario de vogliamo vedere ancora circolare auto con lo scudo sul muso. Leggo commenti di chi pretendeva motori "più AR", in un settore inaugurato dalla Nissan Qashqai la cui totalità fu venduta col sottodotato 1.5 TD. Hanno lavorato sugli effetti speciali e sulla qualità percepita (quanto odio questo termine), cavallo di battaglia di Imparato e sembrerebbe abbiano fatto un buon lavoro. La concorrenza, a parte Formentor, è tutta chiacchiere e distintivo. Di contro ha un prezzo in linea con la traccia intrapresa 6 anni fa da Marchionne. Le AR non le vogliono più svendere, ma per corroborare tale input, l'ufficio marketing dovrà fare un lavoro enorme. PS il vecchio chassis "Compass" ha sempre ottenuto ottimi riscontri nel moose test: migliore di concorrenza più recente. Per qualcuno evidentemente l'età di un progetto è sinonimo di obsolescenza. PS discorso rateizzazione e maxirata finale. Ovvero l'invenzione che ha permesso alla triade di conquistare le flotte. Ebbene, dove sta il furto? Con l'attuale inflazione galoppante, se il trend non si placherà (e per minimo 2 anni sembrerebbe di no) potrebbe essere addirittura economicamente vantaggioso acquistarla a rate piuttosto che in toto. Poi se entriamo nell'argomento che 40k euro per una Fiat è una follia, allora è tutta un'altra storia. Anzi, la solita vecchia storia.
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  • Sono quasi 15 anni che appesta di menzogna ed acrimonia questo forum, sarebbe il caso si prendessero provvedimenti una buona volta. Segnalato alla Redazione ad ogni modo.
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  • Il telaio è l’FCA Small Wide LWB, come dicono è anche quello della Compass, ma anche quello della Fiat 500L…
  • Ed ecco qui le ennesime incarnazioni del cretino d'Oltralpe (che poi starà a Piombino)... Peraltro il modi di scrivere piatto e prolisso, sebbene dettagliato, è sempre lo stesso (riconoscibilissimo). Statene alla larga dai suoi profili (i più noti sono sempre quelli peraltro, tutti casualmente anti-Stellantis), non c'è dialogo, lo spocchioso crede valga solo quel che dice lui. In realtà è un frustrato senza una vita.
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  • Al di là delle «sensazioni» di Rapelli, attendo i rilevamenti prestazionali veri e propri per farmi un'idea completa. Certo è, però, che l'adozione del Miller in luogo dell'Otto dice già qualcosa su cosa ci si possa attendere. Si sta realizzando il dubbio che avevo all'inizio, cioè che non ci sarebbe stato in gamma un motore adatto alle mie esigenze: un po' sottotono il 1.5 130cv, solo phev il 275cv... Speravo molto in questo 160cv, ma temo che il Miller mi deluderà non poco.
  • A me piace, anche se avrei preferito i tre elementi dei fari frontali più nettamente distinti, come l'SZ originaria. Tutto sommato la migliore del segmento insieme all'ultima Q3. BMW X1-X2 un po' povere e banali nello stile, Mercedes brutte senza appello, Jaguar E-Pace troppo tozza.
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  • Dal vivo e più bella che in foto….avrà successo
  • Sembra un'auto valida e a me piace, la comprerei, ma temo, e lo dico con profondo dispiacere, da appassionato del marchio, che sia nata già vecchia. Nel piano industriale, questa Tonale, avrà una vita di SOLI 5 ANNI... per essere sostituita da un modello totalmente elettrico. La vedo male.
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  • Macchina non male. Costa un po' troppo per i motori che offre.
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  • Solo io non posso postare commenti (senza parolacce, ne politica, ne offese)?
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  • Top gear le assegna un voto solo discreto (7/10) giudicandola piuttosto “irritante” nella guida in città e su strada extraurbana: cominciamo bene… PS al bagagliaio da 500 litri non crede nessuno, salvo l’ufficio stampa di Stellantis.
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  • Parecchi modelli bisogna vederli dal vivo perché in foto non fanno lo stesso effetto. Io personalmente, in un auto non guardo solo la bellezza estetica a 360, perché un auto può essere anche bellissima ma se non c è quel particolare che quando lo vedi non ti stanca mai, allora diventa noiosa. E poi la guida deve essere anche coinvolgente, non esagerata ma appagante. Da stamattina girano tanti video e tutti sembrano dire che ha quel qualcosa in più della concorrenza. Bisognerebbe provarla per credere.
  • Un' analisi seria secondo me si basa sui consumi più che sulle prestazioni con un motore del genere. O non sono stato attento o nel video non se ne parla, correggetemi nel caso. Come guida il pianale è buono, si sa. Linea ok per me, data la provenienza e l'effetto dejaVu per un modello fatto uscire dopo anni dal Concept.
  • Arrivata finalmente! dopo tre anni... Vedremo dalle vendite se saprà rilanciare il marchio all'estero
  • questo il modello della svolta Alfa? Auguri (sinceri)!
  • una delle auto piu insignificanti dell'anno, nonchè una delle alfa piu brutte
  • costa come la nuova serie 2 active tourer, anzi forse qualcosa in piu' considerando tutte le varie configurazioni.
  • ra immaginabile che anche il motore "più potente" (nessuno che sia orientato nel tempo e nello spazio aspetterà l'insulsa versione plug-in per avere maggiori prestazioni) fosse un po' fiacco e non ne farei un dramma: siamo di fronte alla bella ed aggiornata copia della Compass sul cui successo commerciale non scommetterei una lira, superata la fase della novità ed esaurita l'eventuale richiesta per le flotte. Curioso poi che Rapelli - nell'elenco delle peculiarità del modello - citi anche gli ammortizzatori FSD a smorzamento controllato di serie, montati sulla Renegade dal lancio avvenuto nel 2014...
  • Sembrerebbe senz'altro un prodotto buono e desiderabile ma non so se riuscirà a fare numeri consistenti: in Italia i potenziali acquirenti, dati i prezzi, non saranno certo numerosi (Giulietta, al cui bacino di acquirenti Tonale mira, costava molto meno) e negli altri paesi europei, dove peraltro Alfa Romeo è storicamente debole, la concorrenza non sta certo a guardare. Spero che non si ripeta il caso di Giulia e Stelvio, tecnicamente ed industrialmente valide ma commercialmente quasi un flop, quando a numeri di vendite: oggi non è sufficiente fare prodotti validi per AVERE SUCCESSO
  • Molto bella. Purtoppo un' altra auto che non potrò mai acquistare visto quel che costa.
  • Toanle 1.5 hybrid 130 CV 39.000 €. 11.560 € di anticipo, 36 rate da 299€ fanno 10.764€, rata finale 21,562,30€. Totale 43.886,30€. Differenza 4.886,30€. Sono 700€ in piú rispetto a quanto riportato nell´articolo. Quasi 5.000€ di interessi.
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  • Salve, ora mi attirerò le ire degli Alfisti, ma secondo me la linea non è proprio azzeccata. C'è qualcosa nel posteriore e soprattutto la vista da tre quarti posteriore che non la rendono propriamente sportiva. Sembra "galleggiare" sulla carreggiata. Anche il montante "C" si discosta dai tradizionali canoni del biscione. Secondo me una Ford Kuga, marchio da tutti additato come generalista, è più attraente. E non vedo cosa di meno abbia di quest'Alfa. Prezzo a parte. Saluti.
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  • Mi è capitato di vedere nei dintorni di Pomigliano d'Arco diversi esemplari di Tonale anche privi di camuffature e devo dire che l'auto è veramente bella e finalmente la gamma motori è adeguata e in linea con la concorrenza. Certo le versioni ibride da 130/160cv non saranno la Alfa più sprintose della storia ma non credo che lo scopo di questo modello sia quello di fare tempi in pista e direi va bene così!
  • Ma i cerchi da 20 e quella gommatura sono davvero consoni a quest'auto? Non vanno ad annullare i benché minimi benefici dell'apporto elettrico? E al cambio gomme si arriverà ai 1.000 Euro su pneumatici di media gamma? Il bollo si paga per intero, almeno nella mia regione, perchè si superano i 100 kW termici. Quali sono i vantaggi ecologici ed economici di quest'auto? A questo punto, per quanto mi riguarda, rimane solo interessante la variante da 130 cv (bollo non si paga), cerchi da 18, che potrebbe trovarsi scontata intorno ai 30k.
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  • Nessuna info sulle dotazioni delle versioni Veloce e Ti rispetto a questa "Speciale"?
  • Sembrerebbe che Rapelli sia rimasto deluso dalla "spinta" di questa Tonale. Credo però sia inutile cercare le prestazioni da un motore a ciclo Miller, come noto questi motori non hanno le 4 fasi simmetriche ma una compressione più leggera dovuta alle valvole di scarico che restano aperte un pò più a lungo anche a fase già iniziata. Ne consegue che potenza e coppia vengono erogate con maggiore "dolcezza" rispetto ad un più classico ciclo Otto, e poco possono fare i soli 15 Kw del motore elettrico per supplire a quel che manca al termico. .......... Ora, si adatta un motore così ad un'Alfa Romeo??? Forse no, ma inevitabilmente questa scelta deve rispondere sia alle norme sulle emissioni e sia alle sinergie industriali interne del gruppo Stellantis....
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  • L'auto è bella, sono però delusissimo dal fatto che il 160cv, motore che mi interessa e unico adatto a questo tipo di vettura e a un'Alfa, è disponibile solo con gli allestimenti più costosi. Avevo aspettato tanto e adesso penso che dovrò riconsiderarne l'acquisto anche perchè le cifre sono davvero importanti soprattutto considerando che tra 5 anni il modello verrà sostituito. Peccato.
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  • 3...2...1... si attendono i soliti ed immancabili (quanto inutili ed ininfluenti ai fini delle vendite) commenti al vetriolo da Oltralpe. Ma saranno ben motivati, eh, mi raccomando -_-
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