Comoda, comodissima, con un'atmosfera di bordo davvero in linea con la signorile tradizione della marca torinese, la "Lybra" può a buon titolo essere considerata una Lancia a tutti gli effetti. E' un'auto da turismo, fatta non per correre (del resto le doti prestazionali del motore "1800" da 96 kW a 6300 giri/min, peraltro rivisto per esaltarne la souplesse di marcia, non sono trascendentali), ma per macinare chilometri nel più attento confort. In fin dei conti, un'ottima berlina medio-grande, che propone una formula costruttiva abbastanza diversa da quella delle affermate "quattro porte" tedesche. A voi la scelta, che potrà essere definitiva soltanto quando la Casa avrà ufficializzato i prezzi di listino (indicativamente fra i 41 e 52 milioni di lire). Su "Quattroruote" in edicola, inoltre, il confronto fra la versione famigliare equipaggiata con il turbodiesel a iniezione diretta "2400 JTD", l'Audi "A4 2.5 V6 TDI Avant" e la Mercedes "C 220 TD CDI SW".