Ha un frontale tutto nuovo, la giardinetta parigina di classe media. Ma non è l'unico aspetto inedito: l'auto ora è più ricca, specie nella versione "Exclusive" (oggetto di questa prova), ed è anche stata aggiornata nella meccanica, con l'adozione di un "1600" a benzina bialbero a sedici valvole, capace di 80 kW (109 CV) a 5800 giri/min; invariate, fortunatamente, le già ottime doti di funzionalità e capacità di carico. Con queste premesse, l'edizione 2000 della Citroën "Xsara Break" rappresenta una scelta davvero azzeccata, se si vuole una station di dimensioni ragionevoli. Potrebbe sembrare cara, a un prezzo superiore ai 32 milioni di lire. Va tenuto presente, però, che stiamo parlando di una vettura che offre tutto di serie, meno qualche optional veramente esclusivo: se si dovesse "arredare" una Ford "Focus", che costa decisamene meno, con i medesimi accessori, ci si ritroverebbe a spendere gli stessi soldi. In conclusione, basterebbe qualche intervento di dettaglio, in particolare per quanto riguarda lo sterzo e la stabilità, sempre piuttosto brusca, per rendere la "Xsara", pur con questo prezzo, assolutamente concorrenziale.